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Melius Club

Le differenze: non le sento, ergo, non esistono.


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Inviato
55 minuti fa, gimmetto ha scritto:

ehm in realtà dovresti essere tu a dimostrare che ci siano differenze...

 

Non mi sembra che tu abbia letto e seguito il ragionamento.

Ripetiamo... che barba: 

Se 1 dice di vedere i batteri a occhio nudo è un pirla e deve lui dimostrare che quanto asserisce è veri

Se centinaia o migliaia di persone comprano prodotti hifi ritenendoli migliori di altri perché odono sfumature sonore non devono dimostrare un bel niente.

Sarà piuttosto il misurone rompi scatole che si permette di mettere in discussione il giudizio di molti che avrà l'onere della prova.

 

  • Melius 1
captainsensible
Inviato
3 minuti fa, ClasseA ha scritto:

Se centinaia di persone comprano prodotti hifi ritenendoli migliori di altri perché odono sfumature sonore non devono dimostrare un bel niente.

La gente compera un po' di tutto, quindi il concetto di "migliore" è sempre molto relativo. 

CS

  • Melius 1
Inviato
1 minuto fa, ClasseA ha scritto:

Sarà piuttosto il misurone rompi scatole che si permette di mettere in discussione il giudizio di molti che avrà l'onere della prova.

In altre parole, se io non sento quelle differenze che tanti dicono di sentire, semplicemente ho dei problemi di udito. Oppure interpreto male il concetto? Chiedo, senza polemica.

Inviato

Per concludere:

Credo che ormai in molti l'abbiano capito. È impensabile che il mercato hifi sia diverso da ogni altro ambito. Il mondo come il mercato va in una direzione per una serie di scelte dei consumatori che furbi e colti o magari meno fanno le loro scelte in quanto dotati di ragione ( consumatore razionale).

Non fanno eccezione gli audiofili.

Accusarli di essere dei suggestionati è un insulto inaccettabile e allo stesso tempo una grande menzogna, una invenzione maligna non suffragata da alcuna prova.

E questo è quanto.

  • Melius 2
Inviato
8 minuti fa, ClasseA ha scritto:

Se centinaia di persone comprano prodotti hifi ritenendoli migliori di altri perché odono sfumature sonore non devono dimostrare un bel niente.

Non sono d’accordo. Ci sono fenomeni come suggestioni di gruppo ampiamente dimostrati. Se le centinaia di persone sono veramente completamente indipendenti l‘uno dall‘altra può aumentare la tesi che certe differenze ci sono ma anche se fossero 100000 senza tests seri statisticamente il numero è irrelevante. Già da diversi decenni tramite pubblicità e sentito dire c‘è moltissima influenza dall‘esterno prima ancora di sentire un componente. 

  • Melius 1
Inviato
13 minuti fa, Branch ha scritto:

se io non sento quelle differenze che tanti dicono di sentire, semplicemente ho dei problemi di udito. Oppure interpreto male il concetto? Chiedo, senza polemica.

 

Non mi permetterei mai di dare del sordo agli altri. È possibile che tu non percepisca differenze per una serie di ragioni, che sono più un tuo "problema" che mio...

Inviato
5 minuti fa, ClasseA ha scritto:

Accusarli di essere dei suggestionati è un insulto inaccettabile e allo stesso tempo una grande menzogna, una invenzione maligna non suffragata da alcuna prova.

Direi che è lo stesso livello di quelli che affermano che le differenze che sentono siano veramente esistenti e questo anche se non riescono a dimostrarli.

Inviato
3 minuti fa, Titian ha scritto:

Ci sono fenomeni come suggestioni di gruppo ampiamente dimostrati

Allora me lo devi dimostrare caso per caso! Ipotesi per ipotesi. Senza generalizzazioni di categoria!  ( il tu è generico evidentemente)

Inviato

@ClasseA chiaro, se si fa un’affermazione e si dice che è la verità lo si bisognerebbe poter dimostrare.

Inviato
3 minuti fa, Titian ha scritto:

differenze che sentono siano veramente esistenti e questo anche se non riescono a dimostrarli.

 

Abbiamo già detto sopra che se migliaia di persone fanno scelte sul mercato hifi non devono dimostrare proprio nulla. Tutt' al più potranno emettere giudizi ( se sono dei recensori) adeguatamente motivati secondo criteri estetici confacenti all'ambito dell'arte musicale.

Inviato

@ClasseA e io ho ribadito che il numero di persone che affermano una cosa o agiscono nello stesso modo non vuol dire molto, non dimostra niente.

Inviato

@ClasseA Se milioni di persone vedono l’orizzonte piatto e affermano che la terra è piatta non vuol dire che lo è

extermination
Inviato
1 ora fa, FabioSabbatini ha scritto:

manca la volontà di sapere o meglio di scoprire, per paura forse...non saprei, se una sensazione soggettiva ha un corrispettivo nella realtà oggettiva 

Mah! Confrontare le proprie risposte percettive con gli esiti di adeguate misurazioni è senza dubbio meno insidioso e più pragmatico  (concretezza delle finalità)  rispetto ad un confronto con le risposte percettive di altri " soggetti" (pervase per l'appunto da soggettività)

 

Inviato

E concludo: questo concetto un po' perverso del dimostrare è di chi ha nella testa numeri e misure. Una forma mentis. Neppure chi vende hifi deve dimostrare nulla. Può promuovere i propri prodotti per cercare di convincere che sono migliori di altri. Al consumatore la scelta. Ci manca ancora che sia il consumatore a dover dimostrare qualcosa. 

Saranno gli interessati alle misure che tenteranno le loro vie per dimostare la loro tesi. Sono tesi precostituite e si fanno 3 misurette al pisellino per  dimostrarle. Io la leggo così. salute

Inviato
4 minuti fa, Titian ha scritto:

numero di persone che affermano una cosa

 

Vuol dire moltissimo al fine dell'onere della prova!  

Infatti hanno poi giustamente dovuto dimostrare la " rotondità " del pianeta terra!

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