ilmisuratore Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 2 minuti fa, jakob1965 ha scritto: mah - posso pensare che sottoponi i conduttori a fortissimi campi elettromagnetici - in qualche modo a modificare la struttura del cristallo metallico - o al limite per inviluppare meglio nel reticolato eventuali zone impure o irregolari - non riesco personalmente a pensare altro - però penso che bisognerebbe combinare la cosa anche con il calore che dovrà essere molto intenso in modo da cambiare a livello microstrutturale le cose - però questi trattamenti potrebbero essere distruttivi per un prodotto finito - lo vedrei più per un semilavorato da ultimare poi a prodotto finito - ma sono per me solo ipotesi ovviamente Mi piacciono i tuoi esempi Comunque serve poco per essere concreti Si prende il cavo A non trattato e si confronta con il cavo B trattato Anche in real time tramite un doppio traccia e una funzione A minus B 1 Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270437 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 2 minuti fa, _Diablo_ ha scritto: Quindi come la mettiamo? Dov'è il confine? Io posso credere benissimo che sia suggestione pensare che un cambio fusibile o un lavaggio dei cavi possa apportare miglioramenti sensibili. Però già se mi parli di cavi o di DAC mi sembra meno probabile. Per non parlare di quando si confrontano amplificatori diversi, lì non credo alla suggestione credo che le differenze esistano. Per i diffusori nessuno ha dubbi invece. Non sai quanto verrebbe facilitato il compito di misurare se si trattasse di una vera sensazione uditiva che deriva da uno stimolo fisico Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270439 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
_Diablo_ Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 21 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Gli apparati di misurazione evoluti superano (di gran lunga) le capacità di qualunque elettronica audio ad essi collegata E' chiaro che se volessi acquisire un segnale introducendo piu distorsione di quella presente non va bene, ma sono operazioni e pensieri da dilettanti allo sbaraglio Non si otterrebbe "un grafico" ma ben altro (se hai dimestichezza con la teoria dei segnali possiamo discuterne) . Mettiamo che potrei capirci qualcosa memori di antichi studi, ma preferirei restare sul descrittivo. Fin da subito ho chiesto che diavolo di misure volevi fare. Ammetto che non riesco a capire perchè le annunci da pagine ma non le espliciti: sono contorte oppure così elementari che sembrerebbero riduttive? . 21 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Sarebbe una misurazione completamente errata e dal risultato fuorviante . Non capisco come fai a non capire che risolverebbe ogni problema. Certo è utopico ma metodologicamente è meno riduttivo e rischioso di perdersi dei pezzi analizzando i singoli componenti. . 21 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Se facevi riferimento all'oscuramento di ciò che stesse suonando ti chiedo scusa, e apprezzo l'esempio N° 3 . Sì certo. Puoi proporre a soggetti in forma anonima con etichette (amplificatore A, amplificatore B) per combattere i bias di blasone ecc. contemporaneamente evitare la confusione generata dalle ripetute prove randomizzate discriminatorie che mandano in pappa l'attenzione e il cervello dell'ascoltatore. Sacrifichi un poco di oggettività per un dato più utile. Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270454 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 4 minuti fa, _Diablo_ ha scritto: sono contorte oppure così elementari che sembrerebbero riduttive? banali e riduttive, ma dal risultato certo ed inconfutabile Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270460 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 5 minuti fa, _Diablo_ ha scritto: Non capisco come fai a non capire che risolverebbe ogni problema. Certo è utopico ma metodologicamente è meno riduttivo e rischioso di perdersi dei pezzi analizzando i singoli componenti. sarebbe errato perchè la differenza ipotetica tra cavi verrebbe inghiottita dalla non ripetibilità della misura acustica, che ha tolleranze molto piu alte Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270461 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 7 minuti fa, _Diablo_ ha scritto: Puoi proporre a soggetti in forma anonima con etichette (amplificatore A, amplificatore B) per combattere i bias di blasone ecc. contemporaneamente evitare la confusione generata dalle ripetute prove randomizzate discriminatorie che mandano in pappa l'attenzione e il cervello dell'ascoltatore. Sacrifichi un poco di oggettività per un dato più utile. Assistito a questi giochetti svariate volte Sono state le uniche volte in cui la misura si correla con l'ascolto Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270463 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
_Diablo_ Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto: banali e riduttive, ma dal risultato certo ed inconfutabile E inutile? 😅 14 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Non sai quanto verrebbe facilitato il compito di misurare se si trattasse di una vera sensazione uditiva che deriva da uno stimolo fisico In realtà dal punto di vista soggettivo se la percepisci è vera per forza. Cioè chi crede di sentire meglio sente veramente meglio, questo è come funziona il nostro cervello. Ma misurare le cose a certi livelli di complessità resta difficile in sè (come diceva un vecchio Heisenberg). Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270465 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
_Diablo_ Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 15 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: sarebbe errato perchè la differenza ipotetica tra cavi verrebbe inghiottita dalla non ripetibilità della misura acustica, che ha tolleranze molto piu alte . Cioè costruisco una testa artificiale (impossibile) e secondo te non sarei in grado di piazzarla in una stanza anecoica perfetta? La ripetibilità della misura era scontata dai 🤣 . 14 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Assistito a questi giochetti svariate volte Sono state le uniche volte in cui la misura si correla con l'ascolto . Mi fa piacere, anche se avevo in mente qualcosa di ben più sofisticato rispetto ai giochi da audiofili avvinazzati (confronto tra gruppi, risposte codificate in scale likert ecc). Ma accettando la tua esperienza non ti domandi come mai? Perchè sono più utili di fare test randomizzati dove dopo un po' che ascolti non riusciresti a distinguere un rinoceronte che grugnisce da un amplificatore a valvole. E anche più utili che stare a misurare e basta. Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270469 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 2 minuti fa, _Diablo_ ha scritto: 5 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: banali e riduttive, ma dal risultato certo ed inconfutabile E inutile? 😅 23 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Non sai quanto verrebbe facilitato il compito di misurare se si trattasse di una vera sensazione uditiva che deriva da uno stimolo fisico In realtà dal punto di vista soggettivo se la percepisci è vera per forza. Cioè chi crede di sentire meglio sente veramente meglio, questo è come funziona il nostro cervello. Ma misurare le cose a certi livelli di complessità resta difficile in sè (come diceva un vecchio Heisenberg). Non inutile, forse inutile per chi non è interessato al dato oggettivo Sul soggettivo hai tutte le ragioni di questo mondo, è cosi. chi crede di sentire (anche in totale assenza di variazioni fisiche) alla fine sente davvero !! C'e da sottolineare però che chi crede di sentire non dovrà coinvolgere il prossimo, tutto deve rimanere "segreto" senza forzature esterne che mirano a far credere di sentire pure gli altri Il fatto è che invece questo accade, e non solo perchè chi crede di sentire punta il dito verso i poveri disgraziati che in assenza di variazioni oggettive vengono presi per soggetti con anomalie del sistema uditivo Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270471 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 4 minuti fa, _Diablo_ ha scritto: Cioè costruisco una testa artificiale (impossibile) e secondo te non sarei in grado di piazzarlo in una stanza anecoica perfetta? La ripetibilità della misura era scontata dai 🤣 Non è scontata purtroppo, la cedevolezza degli altoparlanti ad esempio può superare la differenza stessa dei cavi Un altoparlante non riproduce quasi mai lo stesso segnale nel tempo, un cavo si segnale invece si Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270475 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 I test d'ascolto ben fatti si dovrebbero strutturare in due sessioni La commutazione veloce per stabilire se c'è una differenza, solo differenza, senza alcuna pretesa di gradimento Poi il test prolungato per stabilire la preferenza ed eventuali altri fenomeni quali la fatica di ascolto Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270478 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 1 ora fa, jakob1965 ha scritto: lascia stare gli stradivari Ci cascano a fagiolo Ricordiamo che in cieco alle orecchie dei violinisti esperti suonano peggio dei violini moderni da quattro soldi Proprio per questo i test in cieco sono osteggiati così tanto in ambiente audiofilo Si preferisce l'illusione confortante di una realtà romantica eroica (ancorché a volte un pizzichino esosetta) alla realtà 1 Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270483 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
_Diablo_ Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 Adesso, ilmisuratore ha scritto: Non è scontata purtroppo, la cedevolezza degli altoparlanti ad esempio può superare la differenza stessa dei cavi Un altoparlante non riproduce quasi mai lo stesso segnale nel tempo, un cavo si segnale invece si Mah oddio tra un diffusore rodato e uno no magari sì, ma a minuti di distanza non credo cambi molto la cedevolezza. Alla peggio stabilisci un protocollo di riposo-rodaggio prima di fare il test. Non sono questi i problemi imho. 2 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: I test d'ascolto ben fatti si dovrebbero strutturare in due sessioni La commutazione veloce per stabilire se c'è una differenza, solo differenza, senza alcuna pretesa di gradimento Poi il test prolungato per stabilire la preferenza ed eventuali altri fenomeni quali la fatica di ascolto E' un'idea fra le molte. Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270485 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
senek65 Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 1 ora fa, mozarteum ha scritto: il punto e’ un altro: la buona misura non copre ogni aspetto dell’esperienza uditiva che e’ legata all’orecchio e alla cultura musicale (qui intesa in senso acustico) di chi ascolta. Questo mi pare ovvio e anche piuttosto ragionevole. Ma questo è l'approccio di chi ama la musica più che i sistemi di riproduzione. Chi afferma, con assoluta certezza, di percepire differenze tra questo o quel cavo di alimentazione, chi dice di percepire il miglior suono solo dopo che tiene accesi i componenti per giorni, chi rifiuta una tecnologia a priori, e molte altre cose di questo tenore, è ovvio che non è interessato ad avere un impianto che riproduca musica come lui vorrebbe, ma a come può suonare questo o quel componente. Non il fine ma il mezzo. E in tutto questo non c'è nulla di male: è una passione come un'altra, in cui ci sta anche la componente esoterica, a cui è palese che le misure diano fastidio. Sono due approcci diversi, quasi antitetici. Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270486 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 13 Novembre 2021 Condividi Inviato 13 Novembre 2021 @FabioSabbatini no no qui ti sbagli - ma non lo possiamo dire né io né te .. bisogna lasciar parlare i grandi violinisti - occhio alla tuttologia ... Accardo ha una idea diversa altri grandi pure - poi ci sarà anche un contributo di leggenda sicuro .. Qui non devi ascoltare i mediocri ... devi tenere conto dei grandi e di cosa dicono Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/80/#findComment-270487 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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