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Melius Club

Le differenze: non le sento, ergo, non esistono.


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extermination
Inviato

Difatti! La prima cosa da fare ( per chi è interessato) dopo un qualunque cambiamento del proprio sistema di riproduzione  è quella di descrivere quanto più accuratamente possibile gli attributi del suono  che si ritiene vengano a modificarsi determinandone per quanto possibile il "peso" (quantitativo e qualitativo) tenendo in ogni caso in debito conto che anche il sistema di riproduzione è non invariante - anche se non in misura determinante- ( vedi ad esempio l'effetto joule su taluni componenti).

extermination
Inviato

La seconda cosa da fare ( per chi è interessato) , una volta  individuate e descritte le differenze percepite  è quella di verificare - in primissima analisi supportati dalla letteratura scientifica ed a seguire da adeguate misurazioni- il grado di correlazione tra gli attributi percettivi rilevati ed i parametri oggettivi misurati.

Inviato
12 ore fa, Ggr ha scritto:

Dico solo che se si sentono, tecnicamente sono spiegabili, e non frutto di chissà quali alchimie.

E che i costruttori conoscono perfettamente e le usano per produrre oggetti dal suono differente. 

  • Melius 1
Inviato

Pero’ quella dell’ascolto della musica vera e’ un nervo scoperto eh eh eh. Suscita sarcasmi e ilarita’ e anche battute da fessacchiotto tipo che l‘ascolto live fa schifo (il che denota non conoscenza e declassa ad onanismo musicale la pur bella passione audiofila)

e’ un po’ come se in un forum di fotografia d’arte, si facesse sarcasmo su chi va agli uffizi….
Ridicolo

  • Melius 2
Inviato
48 minuti fa, extermination ha scritto:

La prima cosa da fare ( per chi è interessato) dopo un qualunque cambiamento del proprio sistema di riproduzione  è quella di descrivere quanto più accuratamente possibile gli attributi del suono  che si ritiene vengano a modificarsi determinandone per quanto possibile il "peso" (quantitativo e qualitativo)

Già scritto da qualche parte, forse in questo thread: ma tu hai mai visto che sia uno di descrizioni postate nell'internet da audiofili che sia "accurata" e dettagliata nell'ambito della percezione auditiva? Semmai 80-90% dello scritto espone i cambiamenti tecnici che sono state fatti, il resto non so che cosa è, qualche parolina su una caratteristica sonora può scapare. Per esempio "togliere un velo avanti alle casse." o "migliorato in termini di trasparenza, dinamica e profondità". Mah.. Inclusi sono anche i grandissimi esperti, quelli che sentono impianti da 30-60 anni e che hanno sentito di tutto. Descrizioni pietose, superficiali più non si può. Contenuto descrizioni degli attributi sonori tendenti allo zero. Questa è la realtà. Tristissima.

  • Melius 1
Inviato

@mozarteum tutti tirano l'acqua al suo mulino. Se una persona è ignorante su un tema, cercherà sempre di ridurre l'importanza di quel tema. Vale alche il contrario. Per quanto riguarda il da vivo, dipende molto anczhe dal genere musicale che si ascolta.

  • Melius 1
Inviato
5 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Ridicolo

Assolutamente. L'ascolto dal vivo di musica non amplificata è fondamentale per comprendere una infinità di cose.

Inviato

Stamattina ho voluto fare una prova. Ho cambiato da biwirung a monowiring, usando gli stessi cavi. Mi siedo, ascolto, e noto subito che qualcosa non va. Le voci e gli strumenti si sono tutti spostati a sx.... dico, vuoi vedere che fa cosi tanta differenza? Poi guardo bene, il diffusore di sx si era girato sul proprio asse di un paio di cm, che a 3 metri di distanza diventano già tanta roba. Lo so, perché i diffusori come la poltrona, sono marcati con del nastro per terra, quindi cerrezza assoluta. Rimesso il diffusore in posizione, tutto è tornato dove deve essere.

Due conclusioni: le differenze le sento eccome, e ruotare il diffusore di due cm sul proprio asse, ha più effetto che n.mila cambi di cavi...

extermination
Inviato

@Ggr Un rigoroso rispetto dei "fondamentali" è un altro problema a grande impatto. Se poi si parla di sistema acustico ( stanza di ascolto) il ricorso alle misure in fase di setup è quasi d'obbligo - oltre alla massima attenzione a quelli che per semplicità potremmo  definire "meccanismi legati alla propagazione del suono in ambienti chiusi

  • Melius 1
Inviato
3 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Sempre utile ascoltare prima certo 

Ma per tanti motivi spesso non è possibile 

E anche quando si ascolta prima....se non è nel proprio impianto e ambiente, vale poco 

Il rischio più grande sono i diffusori 

Per gli altri componenti il rischio è da nullo a  moderato, cambia poco in genere a meno che non si voglia proprio andare in cerca di guai, tipo amplificatori troppo poco potenti, rumorosi, che vanno in crisi subito...

@FabioSabbatini D'accordissimo! Provati nel proprio impianto e quindi nello stesso ambiente, a volte anche le differenze tra diffusori "omogenei" per configurazione, ma non per costo, sono molto minori di quanto si creda.

Inviato

@Ggr e io invece ho una esperienza opposta da cavo-scettico:  sugden collegato a Canton ref7K  tramite Audioquest da 150 € presi di corsa dall'Alfredo a Merate- cavi fatti benissimo - li uso ancora- poi arriva quel diavolo di @cinghio con gli eclipse 6 wireworld (usati) e mi fa: da me sono corti - provali- se ti piacciono tienili. Mi rifila sta scatola piuttosto grossa con questi 2 kg di cavi - sai che faccio da cavo- scettico pancetto (il weekend) stra-pigro? Penso - tanto i cavi non fanno nulla e piazzo la scatola in alto sul mobile e me ne dimentico - e questo per circa 2 mesi - poi torna il proprietario all'attacco e mi chiede : allora che fai li prendi o no? E io quel pomeriggio molto ma molto mal-volentieri (li provo per obbligo visto che erano lì) li attacco pensando : sto perdendo il mio tempo - naggia a me a quando li ho presi in casa:  morale ora sono imbullonati qui da me - il Sugden lavora meglio ma molto meglio. E io volevo suonasse uguale - avevo la suggestione al contrario - e non volevo pagare cavi usati costosi ... ah la vita .. che sorprese 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

@Ggr  e se ne è accorto pure l'amico @Ghilo68  Ing pure lui (è una condanna teniamo duro -) quindi conosce l'elettrotecnica - l'impianto suona meglio 

 

Ach - Oh heilige Wonne - wie hell gruesst uns heute der Herr

Inviato

@jakob1965 un bel cavo l’eclips volevo che andasse a finire nelle mani di un amico 🙂

  • Melius 1
Inviato

Io non sono cavoscettico. Cavo accorto. Tecnicamente è dimostrabile l'influenza di un cavo quindi, si può scegliere il cavo giusto quasi a colpo sicuro, a meno che non si pretenda che il cavo equalizzi, allora si si va di tentativi. Non è il mio campo.

Inviato
5 minuti fa, Ggr ha scritto:

Io non sono cavoscettico. Cavo accorto. Tecnicamente è dimostrabile l'influenza di un cavo quindi, si può scegliere il cavo giusto quasi a colpo sicuro, a meno che non si pretenda che il cavo equalizzi, allora si si va di tentativi. Non è il mio campo.

Si ma l’ accuphase già ce l’ ha di suo l’ equalizzatore…a te non serve equalizzare coi cavi 🤣

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