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Melius Club

Le differenze: non le sento, ergo, non esistono.


Messaggi raccomandati

Inviato
16 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Sempre utile ascoltare prima certo 

Ma per tanti motivi spesso non è possibile 

E anche quando si ascolta prima....se non è nel proprio impianto e ambiente, vale poco 

Il rischio più grande sono i diffusori 

Per gli altri componenti il rischio è da nullo a  moderato, cambia poco in genere a meno che non si voglia proprio andare in cerca di guai, tipo amplificatori troppo poco potenti, rumorosi, che vanno in crisi subito...

Direi che in effetti le cose stanno proprio così , anche per me . 

Inviato
32 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:
1 ora fa, andrea.n ha scritto:

 

E quindi voi prima acquistate e poi ascoltate? Peggio per voi.

Una azienda che può vantare una ferrea conoscenza sul campo di ciò che progetta e vende gioca un ruolo non indifferente nelle scelte del cliente. 
Si chiama family sound. Ed è quello a cui spesso ci si affida, spesso a scatola chiusa, e non si sta lì a “perdere tempo” a raccontarci storielle in negozio coi titolari.  Se già si hanno avuto esperienze positive con questo o quel marchio difficilmente sarà un salto nel buio. Più cautela è invece necessaria in caso di trasloco, magari semplicemente per le più svariate ragioni (nuova prole, restauri etc) in un’altra stanza all’interno dello stesso appartamento. Di situazioni simili lette rilette su questo forum, oltre ad averle vissute di persona. Per dirla alla hollywoodiana, un reboot da prendere con le pinze. Ma attenzione! Cambiando ambiente, se in esso il diffusore da noi amato non suonerà come prima, non fatevi convincere a passare ad altro, anche il nuovo acquisto patirà la medesima situazione. Tanto vale restare coi piedi per terra e migliorare se possibile la situazione. Il diffusore non renderà al meglio, sebbene il family sound sarà lo stesso, ma non sarà certo il caso di girare lo scontento sulle spalle di un costruttore od un altro. Si chiama coerenza.

Inviato

Una catena davvero ben suonante a casa.. è una forma di follia cristallizzata, fino al prossimo microcambiamento che stravolgerà tutto, e si inizierà da capo..

è la grama vita del l’audiofilo, finchè non accetti che è il percorso stesso ad essere il traguardo, non l’arrivo.. 😋

in sintesi.. un gioco come tanti altri.. e nemmeno il più nobile…  tipo il collezionismo di tappi per bottiglie, la filatelia, i modellini airfix… 🤓

Inviato

Regola n.1

Ascoltare un componente prima di acquistarlo è fondamentale. 

Altrimenti, è solo teoria. 

  • Melius 1
captainsensible
Inviato

@iBan69 la pratica è quando porti tutto a casa.

La teoria è tutto quanto c'è prima...

 

CS

Inviato
17 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Altrimenti, è solo teoria

In che senso? 

Sarei un po' più flessibile

Spesso il rischio è inesistente 

Cosa vuoi che cambi un cavo digitale, alimentazione, meccanica CD....nulla, salvo guasti 

E anche tante altre cose, pochissimo 

Ribadisco: rischi grosso solo con diffusori

Inviato

@FabioSabbatini asserire che non rischi nulla è equivalente a dire che qualsiasi cosa tu metta nel tuo impianto, non cambia fondamentale nulla. 😏
 

captainsensible
Inviato

@iBan69 se ascolti qualcosa in un ambiente diverso da dove verranno inseriti alla fine, è teoria, con un certo tasso di variabilità tra la teoria e la pratica.

 

CS

Inviato

@captainsensible certo, infatti, io dopo aver studiato la teoria, faccio un primo ascolto in negozio, e poi un secondo a casa nel mio impianto, se il primo mi da riscontri positivi. Solo così si posso minimizzare il rischio di abbinamenti poco sinergici. Su apparecchi costosi, non esistono, per me, altre strade. 

captainsensible
Inviato
27 minuti fa, iBan69 ha scritto:

io dopo aver studiato la teoria

E la teoria quale sarebbe ?

 

CS

Inviato
3 ore fa, andrea.n ha scritto:

....a volte le differenze le sentiamo per “auto convincersi “ dei propri acquisti....😬😏

Ma anche le misurazioni, anche i commenti positivi in giro, anche i complimenti. Almeno qualcosa che ti tiene contenti in questa vita.

Inviato
25 minuti fa, iBan69 ha scritto:

asserire che non rischi nulla è equivalente a dire che qualsiasi cosa tu metta nel tuo impianto, non cambia fondamentale nulla

I motivi sono i soliti, temo

Non ciò la cultura non so come suona la musica vera

Sono sordo 

Impianto scarso o comunque messo ad minchiam

Nessuno è perfetto 

🙂

 

Inviato

Quando scrivete di differenze sentite di che cosa parliamo di concreto?  Lo letto della grana. Di che cos'altro raccontano questi illusionisti?

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