Oste onesto Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 1 ora fa, NIMALONE ha scritto: È una ricerca senza fine auspicata , ma mai ottenibile di fatto . Nella mia metafora della pittura si potrebbe inquadrare la tua giusta affermazione nella circostanza secondo la quale è l'occhio dello spettatore che cerca di completare il dipinto😉 Un dipinto senza fruitore sarebbe solo un oggetto. Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274489 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 @ilmisuratore mo' si ragiona Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274491 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 Il 16/11/2021 at 21:20, ilmisuratore ha scritto: Una variazione ci dovrà essere, motivo per il quale se si osserva tutto tramite le prove di audioreview non si ricaverebbe nulla che potesse indicarci, o meglio, anticiparci come suonerà il DAC una volta inserito nella nostra catena Onestamente debbo riconoscerlo Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274493 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ggr Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 @mozarteum magari era registrata così, e il tuo impianto era innocente.🙂 Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274501 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 Non hai idea di quello che e’ sta roba dal vivo Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274502 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
NIMALONE Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 @mozarteum Non ne dubito ! Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274508 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Oste onesto Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 3 minuti fa, mozarteum ha scritto: Non hai idea di quello che e’ sta roba dal vivo Ma certo, anche solo e semplicisticamente considerare le decine di distanze (tutte diverse) tra i singoli strumentisti e le orecchie dello spettatore, mentre in casa ci dobbiamo accontentare di quei due o tre metri standard per tutti gli strumenti. Servirebbero tante casse ed ampli quanti strumenti.....poi vabbè ci si accontenta. Ma il punto, a mio avviso, non deve essere il feticcio della verosimiglianza con l'evento live (certo da considerare come stella polare), ma la capacità complessiva della riproduzione di trasmettere il messaggio artistico dell'opera. Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274521 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 Appunto in certi casi e’ cosi’ dipendente dalla verosimiglianza che se questa non c’e’ si sente un’altra cosa Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274527 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Titian Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 2 ore fa, NIMALONE ha scritto: Ad onor del vero non è solo il timbro dello strumento a contare , ma l’intero equilibrio timbrico , che è cosa assai più difficile è complessa sia da ottenere dai nostri impianti che da capire concettualmente per me timbro include anche equilibro timbrico specialmente parlando di musica orchestrale. Ma ci si può anche concentrare sui gruppi strumentali in maniera isolata come per esempio i primi violini. Quando per esempio suonano sulla corda in mi nella seconda o terza posizione in su. Già li vanno in crisi moltissimi impianti con timbri (più o meno) metallici leggeri come se i violini non avessero un corpo. Roba che capisci se vai ai concerti o se hai suonato lo strumento. Per poi non parlare della possibilità di riconoscere la disposizione degli archi (a parte i primi violini) perché i timbri fra certe sezioni non sono abbastanza riconoscibili. Ma capisco che non gliene frega nessuno tanto è sempre la colpa del maestro del suono che ha fatto l'incisione, mai il proprio impianto. 1 Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274545 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
NIMALONE Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 Io non credo d’avere una grande cultura musicale , ma una grande curiosità si , e questa mi ha sempre portato ad osservare ed in questo caso ad ascoltare con attenzione . Rubare con gli occhi , ascoltare e non solo sentire , la musica i commenti , gli elogi e le critiche , capirne le motivazioni se possibili . Con la musica non è facile , neppure con un solo strumento . Uno strumento suona diversamente da un altro pur chiamandosi ugualmente pianoforte o violino o tamburo , ed ogni esecutore lo utilizza in modo inevitabilmente personale , diverso . La parola inevitabile , nella ricostruzione di un suono , di una musica , di una melodia non può che essere verosimiglianza . L’hifi , la riproduzione è altra cosa , prevede una conoscenza propria , ha ed utilizza regole proprie che nulla hanno a che vedere con la musica se non il fatto che la debbano riprodurre . l’unione del mondo musicale e dell’alta fedelta è tanto auspicabile quanto impossibile , ed allora stiamo qui a disquisire se sia l’emozione della musica o il tecnicismo esasperato dell’hifi a doverla fare da padrone . Invero in un forum di hifi forse è più logico aspettarsi che siano gli aspetti tecnicistici a prevalere nei giudizi di ognuno di noi , ma sarebbe sciocco spendere comunque tante energie , tante attenzioni senza cercare di vivere le emozioni che la musica sa regalarci . Troverei altrettanto sciocco d’altro canto , acquistare , ascoltare musica senza anima . Una sola volta e per curiosità pure quella volta ho acquistato un cd solo perché le critiche lo inneggiavano come incisione meravigliosa ,,,, non sono mai riuscito a terminarne un ascolto per intero però , vista la bassissima qualità artistica . Gia’ . Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274569 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 30 minuti fa, NIMALONE ha scritto: L’hifi , la riproduzione è altra cosa , prevede una conoscenza propria , ha ed utilizza regole proprie che nulla hanno a che vedere con la musica se non il fatto che la debbano riprodurre . però questa fetta del tuo ragionamento vale persino per gli strumenti musicali - il martelletto del pianoforte è funzionale alla meccanica - come le canne d'organo etc... o un bacchetta del batterista che batte sulla pelle del tamburo - sono leggi proprie della meccanica che poi si transmutano in suoni Diciamo che l'impianto HIFi è una trasformata in puro segnale elettrico nella sua gran parte , di un qualcosa d'altro - sta poi a questo impianto hifi restituire la magia della musica - restituendo il tutto in forma meccanica di perturbazione periodica funzionale al segnale , dell'aria Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274584 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 17 Novembre 2021 Condividi Inviato 17 Novembre 2021 1 ora fa, mozarteum ha scritto: dipendente dalla verosimiglianza che se questa non c’e’ si sente un’altra cosa A volte si confonde la verosimiglianza col fatto che l’impianto suona in modo piacevole, non affaticante, sia bello da ascoltare. Ma a volte la musica è creata per far male alle orecchie, saturare l’ascoltatore, disturbare. Quindi verosimile, in questi casi, è l’impianto che suona “male” per nostre orecchie Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274593 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
NIMALONE Inviato 18 Novembre 2021 Condividi Inviato 18 Novembre 2021 @jakob1965 Cita però questa fetta del tuo ragionamento vale persino per gli strumenti musicali - il martelletto del pianoforte è funzionale alla meccanica - come le canne d'organo etc... o un bacchetta del batterista che batte sulla pelle del tamburo - sono leggi proprie della meccanica che poi si transmutano in suoni Tutto vero tranne il fatto che la scelta è l’utilizzo di questo o quello strumento è cosa che viene fatta prima che la musica sia composta e suonata dall’autore , e la scelta stessa viene fatta dall’autore per ottenere un risultato sonoro preciso , che resta suo e rappresenta nella sua realizzazione live , il master , l’originale , il perfetto udire . E’ quindi dall’atto della registrazione in poi che dobbiamo riprodurre suoni perfetti anche tramite i componenti hifi , prima , cioè il suonare è perfetto per definizione , visto che è l’autore musicale a farlo . Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274621 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Titian Inviato 18 Novembre 2021 Condividi Inviato 18 Novembre 2021 7 ore fa, Grancolauro ha scritto: A volte si confonde la verosimiglianza col fatto che l’impianto suona in modo piacevole, non affaticante, sia bello da ascoltare. Ma a volte la musica è creata per far male alle orecchie, saturare l’ascoltatore, disturbare. Quindi verosimile, in questi casi, è l’impianto che suona “male” per nostre orecchie Chi va molte volte dal vivo saprà dove fa male e dove no sedendosi in uno dei migliori posti in una sala acusticamente valida per quel genere di musica. Chi non va può solo speculare, fare fantasie mentali, tirar fuori qualsiasi scusa, filosofare, ripetere come un pappagallo il sentito dire, ecc ecc. Ricordo che dipende anche dalla posizione d'ascolto: nella musica sinfonica essere in prima fila è un'altra sensazione che sedersi in mezza sala o in fondo alla sala. Bisogna anche tener conto che non è stata fatta per sedersi nelle prime file anche se per molti è una sensazione spettacolarmente favolosa. Essere a un km di distanza e sentire un concerto con 200 musicisti che suonano all'aperto non farà mai male, niente saturazione, ecc. Per quanto riguarda la musica sinfonica (almeno in questo genere) la stra grande maggioranza degli audiofili nell'Hifi non hanno nessuna idea di che cosa sia la verosimiglianza, solo vaghissime idee che certamente dopo un paio di concerti dal vivo non cambia. Ma l'importante è crederci. Vivono in un mondo a sè, che se ne rendino conto e che non facciano più confronti con il dal vivo. Va bene anche così se vivono in quel mondo, mica è un male. 2 Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274636 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gici HV Inviato 18 Novembre 2021 Condividi Inviato 18 Novembre 2021 12 ore fa, Oste onesto ha scritto: Servirebbero tante casse ed ampli quanti strumenti.....poi vabbè ci si accontenta. E qui un impianto multicanale con software adeguato potrebbe dare la paga al classico 2 canali... Link al commento https://melius.club/topic/4711-le-differenze-non-le-sento-ergo-non-esistono/page/92/#findComment-274741 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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