Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 16 Settembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 16 Settembre 2023 Ascolto pomeridiano, preso da altro non ho trovato prima il tempo di scrivere qualche riga. Non mi piace come credo sia noto l'incollaggio delle fugurine pinco panco... Per una volta mi conscenta una differita... Riascoltare oggi queste forme di “free jazz” con altro spirito, anzi con l’orecchio più “allenato” (e quanta acqua sarà inoltre passata sotto i ponti) è un po’ come ascoltare un disco di “jazz classico”, familiare, “rassicurante”, come se le dissonanze, le “aritmie” nervose, gli atonalismi rivoltosi che durante i primi ascolti fatti tra i pionieristici anni ’60 e ’70 in particolare mettevano a dura prova l’”attenzione” di noi giovani jazzisti riuniti nelle oscure grotte del post-esistenzialismo come i primi cristiani nelle catacombe… Taylor incide due dischi per la Blue Note: “Unite Strutture” (di cui non ho l’LP) e questo “Conquistador”, due opere molto distanti dalle “filosofie” stilistiche e caratteriali della casa di Alfred Lion che scommetterà sul free jazz registrando anche alcuni dischi di Ornette Coleman, - al momento non me ne vengono in mente altri di free nel caso ve ne fossero. Cecil Taylor con queste registrazioni farà un salto di notorietà.., potrà fare solo musica per vocazione e non più lo sguattero di ristoranti per costrizione. Non è il solo caso di musicista che a dispetto della sua grandezza viveva in una sorta di Beneath the Underdog come la mise Charles Mingus parlando di se stesso. E’ un sestetto eccezionale a creare la musica che si ascolta dal disco intitolato “Conquistador”, 1968; un jazz “libero”, estremamente articolato ma non di meno “organizzato”, sonorità a tratti "pastose", quasi "un free da camera" proiettato, insieme alla musiche degli altri grandi musicisti che animavano la scena del free jazz, verso nuovi percorsi dell’invenzione musicale ispirata al tenace sentimento delle origini a cui tutti i musicisti di tutte le epoche del jazz resteranno sempre legati. Piano – Cecil Taylor Conquistador Alto Saxophone – Jimmy Lyons Trumpet – Bill Dixon Bass – Alan Silva, Henry Grimes Drums – Andrew Cyrille Photography By – Francis Wolff. (grande fotografo ritrattista, magnifico il ritratto di Taylor, ne coglie pienemante il carattere musicale) Recorded By – Rudy Van Gelder Penso che come presentazione basilare del disco possa bastare, ma.., durante questo ascolto ho notato una cosa mai notata prima che mi ha lasciato molto sorpreso. Mi riferisco al secondo brano che occupa l’intero lato B, “Whit (Exit)” Lascio un indovinello… per chi voglia giocare (... @one4seven batti un colpo... ) segno il punto che precede di poco l’entrata di Bill Dixon alla tromba e.... 3 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959198 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 16 Settembre 2023 Condividi Inviato 16 Settembre 2023 @analogico_09 Bitches Brew 😁 1 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959207 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 16 Settembre 2023 Condividi Inviato 16 Settembre 2023 39 minuti fa, one4seven ha scritto: Bitches Brew 😁 👏. Un anno prima... Spiccicate nei brevi passaggi in cui la tromba ripete quei brevi grumi di note perentorie che vanno verso l'alto, suggestini di immaginari promordiali di uno sciamano che annunci una profezia... Sono proprio uguali le note. Non me ne ero mai accorto. Vabbè si sa che Davis guardasse sempre dentro ma anche fuori di se... e questo non vuol dire che copiasse, anzi... Però Bitches Brew fu registrato nell'Agosto del 1969, Conquistador era stato pubblicato nel 1968... Inoltre sulle basi armonico-ritmiche reiterate ed ipnotiche, brulicanti di fremiti aotterranei dei due dischi si susseguono nuclei tematici cangevoli affidati ai vari strumenti "solisti". L'arte "copia" sempre se stssa per rinnovarsi...;) Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959233 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 16 Settembre 2023 Condividi Inviato 16 Settembre 2023 @analogico_09 dentro i dischi di chiunque ci sono sempre richiami ad altri dischi precedenti. È normale. Anche quei lavori che crediamo originalissimi, secondo me contengono delle ispirazioni. L'arte vive così. È che per beccarle tutte ste cose, bisogna avere una cultura musicale sconfinata. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959239 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 16 Settembre 2023 Condividi Inviato 16 Settembre 2023 1 ora fa, one4seven ha scritto: dentro i dischi di chiunque ci sono sempre richiami ad altri dischi precedenti. Certamente, cme dicevo, però cìè da dire che quello che ho segnalato sia un "richiamone"... e parliamo si uno spunto breve ma geniale, geminale, del grande trombettista Bill Dixon, anche grande "educatore" musicale all'interno delle comunità afroamericane. Quindi quando si sente dire da molte parti critiche che Davis non abbia aderito al free, rispondo che non è vero, nel senso che non sia appartenuto al free come movimento storico specifico, mentre dalla fine dei '60 la sua musica segue il solco, tracciato dallo stesso musicista, di una libertà musicale, "sentimentale" e poetica unica e "solitaria", a differenza dei grandi musicisti del free "conclamato" che interagivano musicalmente e idealmente tra di loro. Davis rispettava e ammirava molto i progetti dei musicisti del free jazz ed aveva fortemente a cuore l'istanza emancipatriche del popolo nero, avendo egli stesso vissuto e subito gli effetti del razzismo, una delle peggiori forme di perversione e di ottusaggine superstiziosa (dis)umana. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959273 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 17 Settembre 2023 Condividi Inviato 17 Settembre 2023 @analogico_09 posso concordare: Davis non aveva certo bisogno di copiare alcunché, per cui è possibile interpretare il "richiamone" come un omaggio; vale a dire: ragazzi, ci sono anch'io con voi! Ma Il mio free, è la fusion. @analogico_09 posso concordare: Davis non aveva certo bisogno di copiare alcunché, per cui è possibile interpretare il "richiamone" come un omaggio; vale a dire: ragazzi, ci sono anch'io con voi! Ma Il mio free, è la fusion. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959277 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Discopersempre2 Inviato 17 Settembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 17 Settembre 2023 Penso che questo sia uno di quei dischi🥰che qualsiasi amante di buona musica debba avere😏: Un Discopersempre fotografo🤗 3 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959305 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 17 Settembre 2023 Condividi Inviato 17 Settembre 2023 13 ore fa, analogico_09 ha scritto: mi chiedevo quanto potrebbero costarti Nello specifico, questo disco l'ho pagato 30 euro dal mio spacciatore. Devo dire che, dopo tanti acquisti da lui o da qualcuno individuato su fb o discogs, venerdì (casa "occupata" dal mio marmocchione gigantesco), ho passato un'oretta e mezzo nel mio negozio around the corner. Alla fine, visti prezzi e qualità,sono contento praticamente di tutti gli acquisti che vedi scorrere su questo TD. Certo, tra un po' con l'equivalente mi ci faccio una villetta, ma i prezzi sono pazzi dappertutto 13 ore fa, analogico_09 ha scritto: trasferito il seguito nel topic sul Jazz, Vale la pena farci un salto anche solo per vedere i due bellissimi YouTube che hai postato. Devo assolutamente vedere il film... ad ogni modo certo, bastano già poche immagini per pregustare la bellezza del loro sposalizio con la musica che, vista la scelta di suonare, se ho capito, in una sorta di "presa diretta", non potrebbe essere più calzante. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959367 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ste81 Inviato 17 Settembre 2023 Condividi Inviato 17 Settembre 2023 Credodi Credo di aver scelto questo disco per le grandi scusussioni che, in altra sezione, si stanno facendo in merito ai diffusori full horn! La forza dei messaggi subliminali... 1 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959381 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 17 Settembre 2023 Condividi Inviato 17 Settembre 2023 6 ore fa, one4seven ha scritto: posso concordare: Davis non aveva certo bisogno di copiare alcunché, per cui è possibile interpretare il "richiamone" come un omaggio; vale a dire: ragazzi, ci sono anch'io con voi! Ma Il mio free, è la fusion. Da escludere che Davis possa aver copiato, ma la breve "coincidenza" c'è ed è avvertibile (l'inizio di tromba in Spanish Key). Vai a sapere.., magari, fratelli in musica e in spirito, entrambi appartenenti al grande popolo del blues, avranno condiviso una "telepatia" proveniente da chissà quale remoto ed ancestrale grido tribale della Madre Africa la cui eco non si sia ancora spenta. Sull'altra cosa però non sono d'accordo, trovo riduttivo chiamare fusion il lascito di Davis. Qualche commistione esteriore con i "colori" del rock non fanno della sua musica un jazz-rock, la quale resta jazz di pura schiatta, e così il beat, il battito del "tempo", la texure armonico-ritmica, la frase lirica tagliente, poetica e beffarda, angelica e diabolica (quella per intenderci di KOB di Sketches of Spain, dell'Ascensore per il patibolo, di Bird of Paradise con Parker degli inizi in Bop, etc, che resterà in Davis fino all'ultimo "soffio"). Semmai Davis - sempre sostenuto - riprende dal rock le "grazie" più superficiali che detto genere mutua dal jazz. A limite potremmo concordare sul fatto che andrebbe riconosciuto a Miles Davis il merito di aver lasciando in eredità ai suoi "seguaci", a quelli della diaspora, la chiave della fusion o jazz-rock. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959391 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 17 Settembre 2023 Condividi Inviato 17 Settembre 2023 31 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Devo assolutamente vedere il film... Assolutamente, imprescindibile per comprendere e "sentire" nel profondo la musica legata all'immagine. E la morte sua sarebbe sul grade schermo per immergersi letteralmente in quel bianco e nero stupefacente. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959398 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 17 Settembre 2023 Condividi Inviato 17 Settembre 2023 @analogico_09 certo che è riduttivo, ma in qualche modo bisogna chiamarla, quella "nuova" musica. Jazz ci va stretta come definizione. Perché è molto, molto di più. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959409 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 17 Settembre 2023 Condividi Inviato 17 Settembre 2023 5 minuti fa, analogico_09 ha scritto: la chiave della fusion o jazz-rock. Rischio di infilarmi da profano nella discussione, per dire che, almeno negli anni settanta, quale che sia la definizione di “genere” (forse la penso nella musica come in altro), la creatività delle commistioni, vicinanze, apparentamenti, visioni, tentativi etc… ha comunque arricchito e innovato grazie alle diverse sensibilità di tanti artisti. E la cosa è proseguita, con risultati alterni ma a volte sorprendenti: non so se hai rivisto quel filmato postato da Damiano sul concerto del primo maggio del 1992, non so cosa sia quella musica, ma almeno per me tiene il cuore stretto in un pugno, per non parlare della bellezza di un’umanità che si mischia per celebrare le note. Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959412 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 17 Settembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 17 Settembre 2023 Ad ogni modo, beccatevi sto In search of the lost chord dei Moody Blues. 1968. Gruppo non celebrato come altri suoi coevi, ma che ha partorito album di rara bellezza, in cui misticismo, ricerca di ariosità, pezzi di progressive e abbandoni della psichedelia, incantano anche senza jazz (o forse un pochino da qualche parte lo si ritrova comunque ?). 4 1 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959426 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ste81 Inviato 17 Settembre 2023 Condividi Inviato 17 Settembre 2023 Meravigliosa incisione 1 Link al commento https://melius.club/topic/484-il-disco-in-vinile-che-state-ascoltando-ora/page/872/#findComment-959447 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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