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Melius Club

La destra omofoba


Membro_0015

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Inviato

i rave o i centri sociali o gli autonomi o gli anarchici o i no tav però vanno bene.

da peone l' avevo già scritto, le leggi ci sono, ci sono le aggravanti tipo i motivi abbietti

e personalmente tanto mi basta.

  • Melius 1
Inviato

Direi che il Puzzer ha mendicato bene: Per un mese l'intero sistema dei media era genuflesso alle paturnie di costui, povero incompreso. 

Inviato
2 minuti fa, Martin ha scritto:

povero incompreso

Per carità, ma qui non si accenna alle paturnie, ma ad un precedente.

Inviato
5 minuti fa, Martin ha scritto:

Per un mese l'intero sistema dei media era genuflesso alle paturnie di costu

si ma è il sistema che sbaglia. comunque vedo che per le manifestazione della cgil

tutti vicini vicini mascherine poche non si è fatta sta cagnara. se diciamo che il tipo

sta sulle palle almeno è più onesta

Inviato

Forse la cgil non organizza manifestazioni settimanali in più città di no-vax / no-mask / no-pass ?

(sono diversi stadi mimetici stesso organismo, manco fossero le evoluzioni dei pokemon).

Ad ogni modo le manifestazioni di piazza, mascherina o meno, dovrebbero essere tutte vietate sino al raggiungimento di un numero di contagi settimanali  inferiore a 20mila E di un numero di decessi settimanali inferiore a 100.

Inviato
20 minuti fa, audio2 ha scritto:

manifestazione della cgil

 

I negozianti hanno esplicitamente detto che a rompere sono le periodiche manifestazioni no-vax, per ora della cgil non si sono lamentati.

Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

L’errore della Zan e’ non aver esteso la tutela ai sovrappeso e ai bassi di statura

E agli audiofili vessati dagli pseudo-audiofili miscredenti

Inviato

Ma che vi lamentate? La destra è omofoba di facciata, ma dentro, anche non vogliono ammetterlo.. 

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Ad esempio quando si pone il confine fra liberta’ di espressione e tutele dei singoli o dei gruppi

 

però rimaniamo nel campo dell'immaginazione perché niente di simile esiste nel decreto zan o in qualunque altra proposta di legge. 

ripetere una cosa immaginaria mille volte non la rende più reale. 

sulla libertà di espressione. ci sono limiti sull'olocausto (il negazionismo) o sull'apologia di fascismo e nazismo, ad esempio, ma sono leggi che non si applicano quasi mai come vediamo chiaramente.

briandinazareth
Inviato
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Molte cose non sono penalmente perseguite ancora, ma sono riprovate eticamente.

 

questo te lo devi tenere, offendere qualcuno per il suo orientamento sessuale è ritenuto, giustamente, roba da idioti. 

non è questione di libertà di espressione, che rimane, ma della libertà degli altri di ritenere qualcuno un idiota nel caso lo dimostri con questa evidenza. 

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
10 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

Ma che vi lamentate? La destra è omofoba di facciata, ma dentro, anche non vogliono ammetterlo.. 

 

 

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briandinazareth
Inviato

intanto mentre noi ci inventiamo inesistenti limitazioni di parola, la destra polacca, quella tanto amica di salvini e meloni, continua con l'aperta discriminazione delle persone sulla base dell'orientamento sessuale. 

 

con 235 voti contrari, 203 favorevoli e un solo astenuto è stata respinto l’affossamento di un progetto di legge, che, assegnato alla Commissione Affari Interni per la prosecuzione dei lavori, prevede il divieto di organizzare e tenere ogni manifestazione per i diritti delle persone Lgbt a partire dai Pride. Essi sarebbero da bandire in quanto finalizzati, fra l’altro, a promuovere «l’estensione del matrimonio a persone dello stesso sesso», «le unioni omosessuali», «orientamenti sessuali diversi dall’eterosessualità», «la possibilità di adottare bambini a coppie di persone dello stesso sesso» e «l’attività sessuale di bambini e adolescenti prima dei 18 anni».

 per promozione sono da intendersi «tutte le forme di propaganda, protesta, lobbying» nonché «dichiarazioni, petizioni, richieste e raccomandazioni». Non meraviglia pertanto se giovedì, all’inizio della discussione in Aula, Krzysztof Kasprzak, nell’illustrare il testo a nome dell’organizzazione, ha dichiarato che il movimento LGBT è totalitario paragonandone il sostegno alla promozione del comunismo o del nazismo. Comparazione in realtà non nuova, se si pensa che l’arcivescovo metropolita di Cracovia Marek Jędraszewski era arrivato a dichiarare nell’omelia del 1° agosto 2019: «La peste rossa non serpeggia più sulla nostra terra – così il presule – ma ne è emersa una nuova, neo-marxista, che vuole impadronirsi di anime, cuori e spiriti. Una peste che non è rossa ma arcobaleno». Parole ampiamente riutilizzate da Andrzej Duda nella campagna per le ultime presidenziali, che, il 12 luglio 2020, ne hanno sancito la riconferma per un secondo mandato. 

 




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