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AMT by Monoprice Monolith


giuca70
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@Necro domanda sacrosanta..... il problema con gli acquisti in USA è appunto l’assistenza... cioè il prodotto lo rispedisci senza problemi... e con costi anche “umani”... ma quando te lo rimandano quasi di certo devi ripagare la dogana.... a meno di di fare procedure burocratiche prima che sono davvero esose (in pratica devi trovare uno spedizioniere che si accolli la “temporaneità” della permanenza in USA e poi il ritorno in Europa... con spese finali non dissimili poi dalla dogana... Insomma ..Uff! Una bella ingiustizia questa..). Per la Cina non mi è mai capitato...ancora...😉

Ora, il bello della cuffia a nastro 1200 è che i due driver a nastro li ricompri con soli cento euro o poco più! E li vendono anche “a sè”... come la RAAL... anche se in questo caso ci vogliono 500 euretti... insomma se si guasta la 1200 ... no problem! Ma non è la stessa cosa per l’AMT: il driver in questo caso, a differenza dei nastri della RAAL e della 1200, non si cambia da soli con la stessa facile procedura di cambiare una capsula di caffè espresso nella macchinetta... ma penso ci voglia assistenza...

@giuca70 Facevo due conti ieri sera... considerato che la GL 850 arriva in una bella valigetta “bunker” (che vendono separatamente a 100 euro) e che arriva con un cavo bilanciato e un cavetto RCA (in realtà un cavetto adattatore... da XLR a RCA) ... ecco alla fin fine, se la cuffia Monolith parte da 1000 (sì, vabbè... 999) dollari... ecco che la differenza di prezzo con la 1200 presa su Drop è poca roba.. qualche decina di dollari... Ovviamente se presa a 800 (799...via!) il risparmio totale è molto più alto, e la differenza fra le due cuffie è perlomeno di 200 euretti...

Poi è pur vero che Monolith la spedisce con DHL, con 63 dollari... 862 in totale... poi c’è il 20% di IVA, circa 155 dollari... quindi alla fin fine anche la Monolith, pur presa in periodo “Black” costa più di un migliaio di dollari...

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Da notare che sui diversi siti internazionali per “cuffiofili” non si legge un granché bene delle due cuffie AMT di cui si parla qui: della  GL 850 e della Monolith.

Ma dal momento che spesso le opinioni lette su quei siti non coincidono  quasi mai con le mie, me ne importa un baffo! E infatti ordinai la cuffia, la 850, di cui appunto non si leggevano meraviglie.

E sono felice di averlo fatto, perché se “pilotata bene” da un ampli consono alla bisogna e con una sorgente adeguata (le AMT come le elettrostatiche non perdonano sorgenti che siano meno che sublimi come qualità... ) ecco che le soddisfazioni date da questa cuffia sono davvero grandi.

@giuca70 I violini in secondo piano ...poi migliorano di parecchio.... anche se forse, proprio per questo, la mia 850 gradisce (ancora) più il piccolo Schiit Jot in classe AB che gli ampli in classe A che ho... e notoriamente la classe A suona più morbida e valvolare, con acuti appunto morbidi e un pelino arrotati... e forse appunto valvole e classe A con gli altoparlanti AMT accentuano la tendenza ad aver gli alti un pelino più arretrati...mentre la classe AB, che di solito ha alti ben in evidenza no...

Sono queste mie considerazioni “un po’ grossolane”... ma fatte sopratutto far capire quello che intendendo...

Ecco... temo che queste due cuffie AMT (o almeno di sicuro  per la mia 850 che conosco bene ormai) non siano state comprese anche perché non “accoppiate” adeguatamente.... ma... il Tempo è galantuomo...😉

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Concordo sui pareri di forumer americani, spesso si legge che le pilotano con quisquilie...

Volevo fare un'altra prova, col modulo EarStudio MK100, visto che qualcuno lo aveva chiesto, di vedere come suonasse con qualcos'altro. Una prova veloce, prima di continuare il burn-in...

Inforcato l'adattatore da 6,3 a 3,5 pilotaggio 2X current, in single ended, cose ne esce fuori ?

Un suono più neutro. Meno bordate, sicuro, ma una pulizia d'esecuzione... bellissima.

Il volume ? Già, non possiamo essere ai livelli di un amplificatore dedicato, pero' in virtu' del fatto che il piccoletto va in overdrive, la smuove, non la fa cantare, ma la smuove. La cosa che piace, è l'estrema pulizia sonora.

Edit: ovviamente, questa è solo una prova, non è possibile chiedere al piccoletto di erigersi a capitano... meglio chiarire 😉

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Termino i miei interventi di stamani dicendo che normalmente una cuffia (e allo stesso modo, un sistema di diffusori) la valuto con “una prova del nove” (così diceva mia nonna, il filosofo Bacone in modo più aulico la definiva “Experimentum Crucis”, ovvero la riprova cruciale.... mentre oggi, ahimè, siamo scaduti alla ...prova del cuoco!).

La prova del nove per me, pianista diplomato, è appunto il pianoforte grancoda. 

Mi spiego, raramente una cuffia (o un diffusore) è davvero “universale”, ma presenta “predilezioni” per generi diversi che rendono quella cuffia amata da alcuni appassionati e meno amata da altri (per dire, le Stax sono amate dagli appassionati di Classica o di Jazz, meno amate dai “rockettari”...), ma questo non vuol dire che non debba essere “corretta” su tutti i generi, cioè debba “aggiungere poco del suo” alla riproduzione (se no si tratta di MyFi e non di HiFi). Amo le casse JBL e le Altec per il Rock  perché se poi ci ascolto il pianoforte di Lisiecki ecco... il pianoforte viene riprodotto comunque bene, in maniera “sana”, mantenendo una somiglianza con quanto ascolto dal vivo.

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Ecco, la GL 850, e immagino la Monolith che condivide il medesimo driver AMT, se ascoltata con il pianoforte rivela la sua natura di cuffia “sana”, corretta...

Che poi con il Rock dei Pink Floyd diventi “esplosiva”... tanto meglio! Con il Rock emerge la natura generosa sui bassi del driver AMT: basta ascoltare i battiti del cuore umano che danno inizio al famoso album The Dark Side of The Moon per capire quanto bene scenda in basso la 850, bene e forte, ma con un controllo strepitoso anche nei bassi più profondi che non sono mai “debordanti”. È il pugno, il punch classico, che ti “manda al tappeto” con un elegante uppercut, di precisione quasi chirurgica.... una padellata in viso avrebbe lo stesso effetto, mandare al tappeto, ma sarebbe appunto sbrodolona e debordante.... non so se mi sono capito (cit. Nino Frassica). 

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P.S. Notare che sto ascoltando la versione HiRes 24/96 dei Pink Floyd... e anche questo fa la sua bella differenza ...!

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1 minuto fa, SimoTocca ha scritto:

mentre oggi, ahimè, siamo scaduti alla ...,prova del cuoco!).

😂 beh' me la sono cercata.... dovevo aggiungere, se si cerca di pilotarla con pertugi "mignon" non è il caso di prenderla...

Il piccoletto fa la sua sporca figura, ma ovviamente non puo' farcela!

Anzi, sono sempre più convinto di mirare ad un upgrade dell'ampli, e del DAC.

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@giuca70 Oè, ovviamente non era riferito a te, 😉, ma alla musica che si ascolta con la cuffia! Cioè non gli “accoppiamenti” che si fanno, ma la musica che si sceglie per valutare se una cuffia sia davvero buona o meno.

Per dire: in queste ultime due settimane sono andato a due concerti e due opere liriche ..., perché uno deve avere idea di come suona dal vivo, e in un teatro dall’acustica eccellente come la nuova Opera di Firenze, la Creazione di Haydn diretta da Zubin Mehta. Deve avere idea che dal vivo l’impatto del coro è spesso così devastante, per dinamica, che in pratica nessun sistema di riproduzione, neppure quelli da milioni di euro, possono rendere appieno. Ma proprio conoscendo anche gli attuali limiti della musica riprodotta, ecco che la valutazione di un “apparecchio di riproduzione musicale”, che sia una cuffia, un DAC o un amplificatore, a mio avviso è alla fin fine più corretta... 

Ma ecco... ho parlato già troppo... non dico altro.. 

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Giocoforza, un bel black out, ho rimesso la AMT al piccolino Ms100, e sto ascoltando le quattro stagioni di Vivaldi, per magia sti violini, col piccoletto, hanno qualcosa di magico.... secondo me è il black out, che mi fa vedere luce nel buio... Dovro' cambiare spacc...ore 🤯

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Il 6/12/2021 at 10:29, SimoTocca ha scritto:

P.S. Notare che sto ascoltando la versione HiRes 24/96 dei Pink Floyd... e anche questo fa la sua bella differenza ...!

Ascoltata poco tempo fa su Qobuz, proprio questa edizione: sono rimasto molto deluso dalla qualità sonora.

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Come promesso, aggiorno lo status quo durante questo lungo rodaggio.

I medi si stanno allineando alle altre frequenze, specie alcune frequenze, come quelle dei violini.

Il driver diventa sempre più definito, il miscuglio di frequenze iniziali, è molto attenuato.

Sto sperimentando con questa AMT, una nuova metodica di fare burn-in. Utilizzo purist ed in contemporanea, pezzi di classica alternati a pop, rock, elettronica, sinfonica, metal, sinfonica. Insomma, sto facendo lavorare il driver su diverse frequenze, a volumi medi, con pre ore 15, volume ampli 9:30. Niente di eccessivo, e neanche basso.

Noto miglioramenti netti, giorno dopo giorno.

 

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Finalmente, dopo un burn-in particolare, ci siamo. Una sola parola, per definire questa AMT: spettacolare.

L'iniziale impastamento, è un ricordo. Se migliorera' ancora ? Puo' darsi.

I violini sono riprodotti benissimo, la viola ed il basso sono orchestrali, se posso usare un eufemismo.

Coinvolgente, avvincente, se non si è capito, mi ha stregato, letteralmente.

 

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In quest'altro pezzo, ogni singola nota, ogni pizzicata, è riprodotta con un notevole spazio musicale, gli strumenti si ha la chiara percezione siano distanziati, ed i loro suoni provengano oltre i padiglioni.

La delicatezza riproduttiva, unita alla velocità disarmante esecutiva, finora, è uno step tutto suo.

 

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Anche se fanno cover, la cosa che vorrei evidenziare è il punch, inteso come pugno dinamico ad ogni nota, qualunque essa sia, se forte o piano che sia, unito ad una immagine ampia, non stanca mai.

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Buonasera Giuca70,

scusa, vorrei sapere  il costo totale e i tempi di consegna (sono veri i 3-4 giorni dichiarati sul sito?) della monolith amt.

Grazie.

Scusa se sono inoportuno

 

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@ilpallino  basta popolare il carrello, le spese di spedizione si aggiungono automaticamente, poi c'è il dazio. Da Dollari a euro, ancora qualcosa conviene. Adesso non mi viene in mente, qualche post più se ne è parlato.

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Oltreoceano, qualcuna pensa che sia meglio ascoltare la profondità e l'altezza degli strumenti, cosa condivilissima, facendo riferimento alla HD800 che ampliava la separazione degli strumenti stessi, il cosidetto larger headstage.

Intuire, comprendere cosa si vuole affermare, è cosa assai ardua anche un cuffiofilo che pensa di aver passato l'esame di stato....

Nella AMT, c'è profondita' e altezza, semmai vogliamo definire spazio in 2D questa cosa.

Convive anche una grande ambienza riproduttiva, per me le cose sono assai simili, magari diverge il fatto di altezza, ma per quello c'è il Dolby Atmos, specifico.

E' difficile esprimere il proprio "ascolto", ed è altrettanto difficile "recepirlo" da altrui testi.

 

Poi c'è la velocità d'esecuzione, il complesso d'insieme di più strumenti.

Il sentire nettamente, tutti gli strumenti, tutte le note, come si potrebbe esprimere ? Microdettaglio veloce, come si dovrebbe una frase di senso compiuto, che renda l'idea ?

Non ho risposte.

Per questo è importante che ognuno ascolti con le proprie orecchie, ed i propri gusti.

 

 

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  • Melius 1
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Un'altro brano che mette in risalto le peculiarietà poliedriche di questa mastodontica cuffia, mi ero dimenticato di dirvi che ha dei padiglioni enormi ? Buh, comunque, si sembra di non indossarla, nonostante cio'.

Serve uno stato solido puro, che ne assecondi le velocità riproduttive, ne sono sempre più convinto. Il Pass di Salvatore, per es.

 

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  • Melius 1
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Stasera va cosi'. Le voci metalliche distorte dei Linking Park, sono taglienti, se devono esserlo.

Ascoltare queste band inglesi, ha un coinvolgimento nuovo, diverso dal solito, almeno per me.

Mi viene arduo esprimere cosa provo, a volte mi chiedo perche' ancora non la ho aperta.... 😉

 

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E poi con la musica classica, quel piano pianissimo, forte, allegro e con brio, da Beethoven a Mozart, passando per Verdi, e per quel genio di Shostakovich, ed altri capolavori di Bach, Chopin, Vivaldi, Debussy. Sembra di averli nella stanza, di lato, di fianco, davanti, alcuni dietro.

Alcune note volano sopra la testa, come succeda cio', merito di quel metro lineare di membrana AMT raccolto a fisarmonica.

La ascolterei per ore, mai successo prima d'ora, con altre cuffie.

 

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1 ora fa, ilpallino ha scritto:

 Proprio il costo del dazio volevo sapere. Oltre ai tempi.

Pare che il prezzo pagato sia un mistero, motivo per cui io attenderò di vederla in vendita su amazon.

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