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La questione ucraina


newton
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qzndq3
4 ore fa, ascoltoebasta ha scritto:

Per quanto riguarda Iemeniti,Palestinesi etc. sappiam benissimo che frega niente a nessuno,altrimenti ci sarebbero pagine e pagine anche in questo forum.

A me importa e l'ho anche scritto, oltre ad aver avuto una costola fratturata durante una manifestazione pro Palestina da giovanissimo (e a vedere anche le porcherie israeliane di questi giorni, ci avevo visto giusto già allora)

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qzndq3
2 ore fa, senek65 ha scritto:

Tra le sue fila sicuramente ci sono anche dei veri fascisti,  ma la maggior parte son cogliote falliti che sperano in non si sa che cosa.

Io mi chiedo chi sia più pericoloso tra i due...

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qzndq3
1 ora fa, pfrullo ha scritto:

rimane lo Stato più grande del mondo

Rimane la nazione con la superficie più estesa del mondo. Che sia un grande stato o un grande nazione ho delle serie riserve. 😉 

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qzndq3

@LUIGI64 E' da un po' che si ha nei media traccia di una presunta malattia terminale di Putin. Come non è raro leggere che qualcuno starebbe preparando un golpe per destituirlo. Ho il sospetto che siano propaganda o dei desiderata.

Ma se fosse vero, siamo sicuri che il "rimedio" non sia peggiore del "male"...

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maurodg65
11 ore fa, appecundria ha scritto:

Mauro, praticamente tutti quelli che non sono esattamente d'accordo con te o sono stupidi o sono in malafede. 😁

Scusami Bruno ma non ho mai scritto che il Generale Tricarico sia stupido o in malafede, ma semplicemente che da militare in servizio non dovrebbe fare politica, i militari semplicemente non la fanno, ma che ovviamente da semplice cittadino, visto che oramai dovrebbe essere un ex, può esprimere liberamente la sua opinione politica che diventa, appunto, un’opinione perché la scelta di accettare o meno un paese nella NATO non è una questione di merito o di numeri, non si decide con un algoritmo se puoi o non puoi accedere, alla fine è sostanzialmente una decisione politica che deve tenere conto dello status quo quindi della guerra in corso e della scelta Russa di rompere la “neutralità” Ucraina, qui in calce sull’argomento un botta e risposta tra un giornalista ed un professore-politologo, secondo me un confronto che per alcuni aspetti è surreale perché la mia impressione è che certe posizioni partano dall’ideologia e non dalla logica e dal buon senso, altrimenti certe posizioni non me le spiego, solo con la logica e il buonsenso il confronto sarebbe più semplice e, probabilmente, anche più produttivo.

 

 

 

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appecundria
2 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

che da militare in servizio non dovrebbe fare politica

In sostanza lo accusi di malafede.

Io dico X e i militari non dovrebbero fare politica.

La sequenza è: io dico X (lui che è un esperto dovrebbe confermare la mia X, ohibò dice Y, allora mente, forse vuole candidarsi alle elezioni) i militari non dovrebbero fare politica.

Questo tralasciando la considerazione che i militari non fanno politica solo nel mondo degli idealisti romantici. 

 

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maurodg65

@appecundria P.S. Tra l’altro Bruno nel link precedente c’è una riflessione di buon senso e frutto della sola logica su come, dalla caduta del muro e dalla dissoluzione dell’URSS, nessun paese sia stato “attirato” dall’idea di “aderire” o meglio “entrare” nella sfera di influenza russa, mentre quasi tutti i paesi dell’ex blocco sovietico e quelli neutrali hanno deciso, chi prima e chi dopo, di avvicinarsi all’Occidente, alla UE o alla NATO, ultime in ordine di tempo proprio la Finlandia e la Svezia che, alla luce degli ultimi accadimenti, hanno deciso di abbandonare la loro storica neutralità per schierarsi in modo da garantirsi un supporto militare difensivo nel caso in cui occorresse.

Tra l’altro proprio perché consapevoli che l’adesione non sarà immediata, mentre il pericolo di un’invasione o di un attacco russo lo è, in particolare la Finlandia ha già cominciato a preparai autonomamente a difendere i propri territori, questo per confermare ulteriormente se servisse i precedenti passaggi del video postato, ma non solo del video ovviamente.

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appecundria
13 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

qui in calce sull’argomento un botta e risposta tra un giornalista ed un professore

Quale dei due è stato vice capo della Nato?

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maurodg65
3 minuti fa, appecundria ha scritto:

In sostanza lo accusi di malafede.

No, perché? 

 

3 minuti fa, appecundria ha scritto:

La sequenza è: io dico X (lui che è un esperto dovrebbe confermare la mia X, ohibò dice Y, allora mente, forse vuole candidarsi alle elezioni) i militari non dovrebbero fare politica.

La sequenza corretta è: lui da Militare non dovrebbe esprimersi su argomenti politici, l’adesione di Svezia e Finlandia alla NATO è una scelta politica, la sua opinione professionale di militare la dovrà discutere in seno al comando NATO dove i politici ascolteranno i tecnici, quindi i militari, prima di prendere una decisione è scegliere cosa fare, fermo restando che poi il politico fa le scelte ed i militari decidono le strategie migliori per perseguirle, tutto qui.

 

7 minuti fa, appecundria ha scritto:

Questo tralasciando la considerazione che i militari non fanno politica solo nel mondo degli idealisti romantici. 

I militari di carriera, soprattutto quelli dello Stato maggiore, in tempo di pace ed all’interno delle istituzioni fanno sicuramente “politica”, questo se ovviamente con “fare politica” intendiamo intrecciare relazioni con i politici allo scopo di avanzare ed occupare i pochi posti di comando, quindi di arrivare ai vertici della gerarchia militare, cosa molto diversa dal fare politica nel senso di intrecciare alleanze strategiche con altri paesi e firmare accordi commerciali con esso o decidere della politica interna di un paese, basta solo che alle parole diamo un senso concreto e non le prendiamo alla “lettera” giocando con il loro significato reale.

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appecundria
1 minuto fa, maurodg65 ha scritto:

nessun paese sia stato “attirato” dall’idea di “aderire” o meglio “entrare”

Sì Mauro, ma voglio precisare.

Io non sto parlando del fatto in sé. Io non so nemmeno sparare col fucile del luna park, pensa te se posso disquisire di cose militari a questo livello. Io, come al solito, mi associo alla politica che stabilirà la UE.

Quello che dico è: non è possibile che il vice capo della Nato venga preso a pesci in faccia come l'ultimo dei terrapiattisti.

A prescindere dall'essere o meno d'accordo con quello che dice.

Non so se mi spiego, è una china pericolosa. 

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maurodg65
9 minuti fa, appecundria ha scritto:

Quale dei due è stato vice capo della Nato?

Nel caso specifico è irrilevante.

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maurodg65
20 minuti fa, appecundria ha scritto:

Io non so nemmeno sparare col fucile del luna park, pensa te se posso disquisire di cose militari a questo livello.

Ma infatti io ho premesso, a prescindere dalla mia personale idea sulla ipotetiche conseguenze di un allargamento dell’Alleanza Atlantica e delle reazioni russe, che la scelta di accettare o meno nella NATO la Finlandia e la Svezia oggi è una scelta squisitamente politica ed in quanto tale esula dalle considerazioni di strategia militare, strategie che verrano valutate dai politici nelle opportune sedi quindi nel comando NATO, non di certo discusse dal Generale in questione sui giornali o nei talk show.

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appecundria
5 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Nel caso specifico è irrilevante.

Allora non vedo il nesso con la discussione. 

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maurodg65
4 minuti fa, appecundria ha scritto:

Quello che dico è: non è possibile che il vice capo della Nato venga preso a pesci in faccia come l'ultimo dei terrapiattisti.

Se parla di strategie militari nelle dinamiche di un conflitto hai perfettamente, se si esprime su scelte politiche certo che può essere “bacchettato” come chiunque altro, a meno che non si pensi che una decisione come l’allargamento dell’Alleanza Atlantica sia presa senza una precedente analisi strategica che tenga conto dei possibili rischi, valutandoli con attenzione.

Questo è tra l’altro il principale motivo per chi un militare queste riflessioni ha il dovere di farle nelle sedi opportune e non sui media generalisti, come invece sembra aver fatto.

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maurodg65
4 minuti fa, appecundria ha scritto:

Allora non vedo il nesso con la discussione.

È irrilevante che le opinioni espresse nel video siano fatte da un

militare di carriera o meno, perché non vedi il nesso, mica si sta discutendo di strategia di guerra, si sta discutendo di scelte politiche.

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maurodg65
11 minuti fa, appecundria ha scritto:

Non so se mi spiego, è una china pericolosa. 

La china pericolosa è, storicamente lo è sempre stato, far governare i militari, non dovrei dirlo io che sono di destra ma dovreste dirlo voi che siete di sinistra. 😉 

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iBan69
9 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

nessun paese sia stato “attirato” dall’idea di “aderire” o meglio “entrare” nella sfera di influenza russa,

Beh, nessuno paese con aspirazioni democratiche lo vorrebbe … e nemmeno i filoputaniani che tanto sparlano, vorrebbero vivere in un paese sotto l’influenza Russa, oggi.
Aspé … com’è che si chiamano … ah, ipocriti. 

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maurodg65
1 minuto fa, iBan69 ha scritto:

Beh, nessuno paese con aspirazioni democratiche lo vorrebbe … e nemmeno i filoputaniani che tanto sparlano, vorrebbero vivere in un paese sotto l’influenza Russa, oggi.
Aspé … com’è che si chiamano … ah, ipocriti. 

Gli unici paesi che entrano nella sfera di influenza russa, ma il discorso è analogo anche per la Cina, sono quelli in cui Putin alimenta, finanzia ed arma gruppi numericamente e politicamente  poco rilevanti di oppositori ad un governo, per trovare poi la scusa per un intervento diretto teso a rovesciare il governo in carica e sostituirlo con un governo “fantoccio”, la Bielorussia con Lukashenko insegna, poi nei fatti il paese diventa una sorta di “piccola Russia” governata con gli stessi metodi “democratici” del paese di Putin, questa era la sorte che era stata già stata scritta per l’Ucraina e per altri paesi dell’ex cortina di ferro, ora vedremo cosa accadrà.

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