Jack Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 @maurodg65 repetita juvant: 27% è larga parte? Gli Essenziali li deve fornire per forza lo stato in monopolio?
Jack Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 1 ora fa, extermination ha scritto: con le provocazioni Quali provocazioni? Non ti seguo
wow Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 34 minuti fa, Jack ha scritto: ma non funziona mica che basta istituire stipendi non mi pare di aver affermato che occorre istituire stipendi improduttivi. se mi indichi dove l'avrei detto chiarisco. Tuttalpiù sto dicendo che la tolleranza di un tot posti di lavoro improduttivi retribuiti (chiamalo RDC) è funzionale quanto lo può essere la tolleranza di piccole quote di evasione. Anche dal punto di vista della pace pubblica.
Jack Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 5 minuti fa, wow ha scritto: Tuttalpiù sto dicendo che la tolleranza di un tot posti di lavoro improduttivi retribuiti E mo l’hai detto 😁 Il tot in Italia è molto alto anche nel privato
wow Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 @Jack se togli da mezzo questi questi posti improduttivi (improduttivi perché si tratta di persone che non possono essere reinserite, ri-formate, oppure semplicemente non interessa a nessuno che certe posizioni diventino produttive) e licenzi questa gente, che fai li butti in mezzo a una strada? Tu dici che aboliresti il 50% delle posizione nella pa, che fine fa questa gente? Non sto dicendo che questa sia una situazione ideale, ma non pemso che i tagli brutali siano risolutivi. Sono processi delicati, graduali e da fare a ragion veduta. Considera solo quanto ti costerebbe solo in termini di ordine pubblico. La società e l'organizzazione statale non possono essere governate come una azienda, ammesso che sia eticamente giusto governare una azienda in questo modo.
Jack Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 @wow non stiamo parlando di diversamente abili. fanno come ho fatto io o molto peggio mio padre subito dopo la guerra - che aveva pure dovuto fare - vanno a cercarselo un lavoro. Che è l’unica cosa che si deve fare in questi casi. Abbiamo tirato su una nazione di sovvenzionati in questo modo. Ci sono centinaia di migliaia di immigrati nei pomodorifici e centinaia di migliaia di nullaserventi nella PA… come mai? manche nel privato ci sono un bel po’ di nullafacenti ma quelli se li paga chi li ha assunti sebbene poi pesino anche sugli altri perché i conti tornino (Eppoi non domandiamoci perché gli stipendi sono così bassi) 1
audio2 Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 1 ora fa, wow ha scritto: la tolleranza di un tot posti di lavoro improduttivi retribuiti è ance accettabile e ci mancherebbe, in una società complessa tutto serve e tutto fa, però sono le relative quote proporzionali che non vanno più bene, visto che oltre che più complessa la società è diventata anche molto più competitiva di prima. 1
audio2 Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 cioè qui abbiamo una base produttiva che genera l' imponibile primario che va restringendosi una p.a. improduttiva e vampiresca pensionati in aumento demografia in calo debito schizzato alle stelle nessuna riforma seria e di lungo respiro e mi dite che ce la facciamo ancora per tanto a seguire questo andazzo ? 1
maurodg65 Inviato 10 Gennaio 2022 Autore Inviato 10 Gennaio 2022 1 ora fa, Jack ha scritto: repetita juvant: 27% è larga parte? Ai tre indicati sommaci le pensioni, per quanto il sistema non funzioni e possa essere perfezionato per lunghi anni non potrà essere diverso da come è ora, anzi proprio se vorrai cambiarlo prevedendo una reale capitalizzazione dei contributi versati, il peso economico sulla spesa pubblica sarà ancora maggiore perché i contributi stessi non potranno servire a pagare le pensioni in essere e quelle future per qualche decennio ancora. Poi alle quattro macro-voci mettici gli altri servizi forniti dallo stato, anche se il loro peso economico è minore e comprimibile, diciamo che a spanne una buona metà della spesa pubblica, se non di più, non puoi pensare di eliminarla?
maurodg65 Inviato 10 Gennaio 2022 Autore Inviato 10 Gennaio 2022 1 ora fa, Jack ha scritto: Gli Essenziali li deve fornire per forza lo stato in monopolio? Per scelta politica penso proprio di sì, vorresti sanità, sicurezza ed istruzione private?
wow Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 @JackQuindi, tu lincenzieresti 1 milione e mezzo di impiegati, quadri, dirigenti (il 50% di cui parlavi) che ritieni inutili e gli diresti trovatevi un lavoro. Sono boutade da forum, al di là di ogni giudizio di merito. Assieme a quella di tollerare l'evasione fiscale. (Per carità, se per caso si iniziassero a fare fuori un po' di alti ufficiali delle ffaa, ne ho uno vicino di casa, col quale ho parlato poco fa, cretino come una capra, non mi straccerei le vesti). 1
ferdydurke Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 Più che licenziarli in blocco io li farei lavorare sul serio 😧
78 giri Inviato 10 Gennaio 2022 Inviato 10 Gennaio 2022 7 ore fa, wow ha scritto: a meno che tu non voglia ridurre gli stipendi di 1200 euro/mese, perché quando parli di PA di quello si tratta ... ?????????????????? In Italia i dipendenti pubblici, in media, sono tuttora pagati circa il 24 per cento in più rispetto a quelli privati (36.350 euro annui per unità di lavoro contro 29.260).5 dic 2020 2
Jack Inviato 11 Gennaio 2022 Inviato 11 Gennaio 2022 @maurodg65 @wow allora, se vi piace un sistema in cui il 60% vive de facto sulle spalle dell’altro 40 cosa li aprite a fare i 3ad “abbiamo un problema 1 e 2” Almeno wow ha un’idea sinistra della società (😁) ma tu mauro cosa vuoi tagliare se tutto è essenziale e tutto deve farlo lo stato? adesso è tutto essenziale e tutto lo fa lo stato: lo stato le fa così le cose. In Italia ancor peggio. Paga e tas (taci)
maurodg65 Inviato 11 Gennaio 2022 Autore Inviato 11 Gennaio 2022 15 minuti fa, Jack ha scritto: allora, se vi piace un sistema in cui il 60% vive de facto sulle spalle dell’altro 40 cosa li aprite a fare i 3ad “abbiamo un problema 1 e 2” Non è questione di ciò che piace o non piace, ma di ciò che è possibile e soprattutto sostenibile e ciò che non lo è, fermo restando che non si può demandare tutto al privato, quindi una parte di servizi essenziali alla stato resteranno sempre, come già indicato. Ovviamente in una ipotetica transizione da pubblico a privato non puoi sperare di cancellare il passato con un colpo di spugna, come per le pensioni per l’appunto che rappresentano il problema economico e sociale più grosso, non puoi certo sperare di passare ad un sistema a capitalizzazione cancellando il pregresso, se si farà per un certo lasso di tempo i costi da sostenere saranno persino superiori perché le pensioni in essere oltre a quelle del prossimo futuro, per qualche decennio ancora, avranno bisogno della fiscalità generale per essere pagate, mentre la contribuzione di chi lavora sarà realmente tale e verrà realmente messa a profitto, questo aspetto è importante perché le soluzioni non devono essere astratte ma concrete e pronte per essere applicate visto che impattano sulla società in modo pesante, degli effetti che provocano bisogna tenerne conto.
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