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Melius Club

Il genio della finanza


Membro_0023

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Inviato

Un esempio ingannevole che ha messo nei guai tanti giovani e meno…

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Inviato

@mom se fosse ingannevole sarebbe stato tolto dal mercato.

Possiamo dire che è ottimista, ma se poi uno si autoconvince di fare i milioni col banchetto del gelato non è mica colpa di chi il banchetto glielo da in franchise.

Al contrario di ciò che pensano molti, un' attività di somministrazione di successo oggi richiede una professionalità elevatissima (o una lunga tradizione familiare) e anche una discreta abilità manageriale per fare quadrare i conti. 

Altrimenti bastano due mesi storti per mandare tutto all'aria 

 

Inviato
2 minuti fa, Velvet ha scritto:

se fosse ingannevole sarebbe stato tolto dal mercato.

E' ingannevole innanzitutto perchè cerca di far passare il messaggio che poter aprire una gelateria con due soldi. E' appena accennato che "per trovare il locale hai 8 mesi di tempo", e per quello altro che i 6900 euro che pubblicizza l'annuncio. Poi servirà un po' di pubblicità. ci saranno spese burocratiche, e chissà quante altre cose che neanche immagino non essendo del settore.

Dal lato consumatore invece posso dire che di queste pseudo-gelaterie ne aprì una tempo fa nelle vicinanze. A detta di chi c'è stato il gelato era al livello dei "barattoli" del supermercato, idem per gli altri prodotti che avevano. Mi risulta anche che siano obbligati da contratto a usare materiali e ricette standard, forniti dal franchising, e che non possano per nessun motivo uscire dalle linee guida tracciate. Quindi niente "prodotto originale" che potrebbe servire ad attirare la clientela.

Chiuse dopo qualche mese, del resto di gelaterie valide che fanno anche specialità in città ce ne sono parecchie e sono sempre piene.

 

Inviato
2 minuti fa, lufranz ha scritto:

e chissà quante altre cose

se non è cambiato ci vuole il corso, oppure un certo numero di anni di lavoro in gelateria, per esempio.

i locali devono essere a norma in tutto. il resto è la solita burocrazia di chi apre una ditta.

Inviato
10 minuti fa, lufranz ha scritto:

materiali e ricette standard, forniti dal franchising, e che non possano per nessun motivo uscire dalle linee guida tracciate. Quindi niente "prodotto originale" che potrebbe servire ad attirare la clientela.

Certo..

Ma se firmi una pila di contratti senza leggerli e senza saper fare i conti più elementari non sono loro ingannevoli, bensì tu che sei fesso.

E come si dice,  fessi e denari in genere prendono due strade separate.

Inviato

I locali con più probabilità di successo a lungo termine oggi sono quelli a conduzione familiare:

Pochi dipendenti sul groppone, stipendi si versano quando ci sono soldi altrimenti si tira la cinghia, grande consapevolezza del proprio lavoro e conseguente attenzione per il cliente e la qualità. 

Se inizi a caricarti 4/5 dipendenti sul collo oltre a bollette, affitto, fornitori, tasse ecc hai già chiuso prima di aprire 

  • Melius 2
Inviato
22 minuti fa, Velvet ha scritto:

 se fosse ingannevole sarebbe stato tolto dal mercato.

Sì, hai ragione. Resta il fatto che molti giovani si sono illusi di raggiungere facilmente un traguardo che, alla fine, li ha lasciati con debiti. Se non c’è iniziativa intelligente, sacrificio e un po’ di fortuna, non arrivi. E nessuno ti regala nulla. 

Inviato

guardate che tanti di quelli che si sono aperti quelle robette li, è gente semi disperata che è stata licenziata dopo una vita e con il tfr sempre se lo hanno preso ha provato a reinventarsi, non essendo appunto abituata a vivere da divanato o di espedienti o di entrambi, oppure giovini o meno giovini che non riuscendo a collocarsi , magari con l' aiuto della nonna o della zia, ci hanno provato. 

Inviato

cioè secondo me torniamo sempre al punto che quelli bravi e capacissimi esistono veramente, ma sono pochi, e bisogna potere lasciar fare qualcosa anche all' altro 80%.

Inviato
2 minuti fa, mom ha scritto:

E nessuno ti regala nulla. 

Esatto, quello è il punto.

Le attività di ristorazione fatte in modo remunerativo e duraturo richiedono sacrificio enorme e predisposizione. 

Se uno parte con l'idea di lavorare 8 ore al giorno e fare soldini ha già sbagliato tutto

Muddy the Waters
Inviato
1 minuto fa, audio2 ha scritto:

esistono veramente

Qui ce ne sono tanti ad esempio 

  • Haha 1
Inviato

Per fare un esempio, il gelataio vicino a casa mia (conduzione familiare, solo asporto) che fa il gelato migliore della città ha sempre la fila fuori d'estate e ora il figlio più giovane si sta costruendo la villa da zero . Soldi meritati.

Il gelataio 200 metri più avanti con un locale più grande e più vicino al centro è sempre vuoto. Perché fa un gelato insignificante uguale a tanti altri. 

Te capì?

Inviato
2 ore fa, audio2 ha scritto:

ma se la situazione porta in una certa direzione è anche perchè non è ostacolata da chi governa, perchè alla fine gli fa comodo avere poche società controllabili ed una marea di dipendenti o pseudo dipendenti.

Il punto è che la normalità in un’economia dovrebbe essere quella di attività solide e strutturate che agiscono sui mercati di riferimento, con le spalle economicamente protette e con logiche di scala che ne aumentano la competitività a livello globale, “piccolo è bello” è una cagata pazzesca.

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, Jack ha scritto:

L’80% dei ristoranti non è in grado - o non ha interesse - a farmi mangiare meglio di quanto io mangi a casa mia. E dall’altro lato almeno il 50% dei cittadini non ha la capacità né di cucinare né tantomeno di apprezzare chi lo fa decentemente.

L’Italia in questo rappresenta un’anomalia rispetto agli USA ed in parte rispetto ad altri paesi anche europei, a casa cuciniamo e come giustamente scrivi spesso nelle trattorie si mangia più o meno come a casa, può passare a pranzo se lavori e non puoi rientrare ma non la sera dove si cerca altro.




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