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Funky anni '70


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@dariob per me potrebbe durare anche il doppio tanto è bello. ci puoi fare un viaggio 🤪

Inviato

Invece non mi piacciono le versioni "live"; quel pezzo deve essere cosi', arrangiato cosi', lo vedo come una meraviglia cristallizzata e senza tempo. E' solo il mio parere eh.

 

Inviato
4 minuti fa, dariob ha scritto:

Invece non mi piacciono le versioni "live"; quel pezzo deve essere cosi', arrangiato cosi', lo vedo come una meraviglia cristallizzata e senza tempo. E' solo il mio parere eh.

La versione live ha in più la parte vocale, mentre la prima versione in studio ha all'inizio quello ''slap'' di basso che da solo ''vale il prezzo del biglietto''. 

Attenzione ai tweeter (nella versione in studio) quando salgono di intensità le altissime frequenze perché ad alto volume si rischia... 😎

 

 

 

Inviato

invece io trovo che le versioni live di pezzi di quel genere si prestano ad improvvisazioni infinite, per ogni strumento tanto la base è talmente bella che lo permette.

Inviato
1 minuto fa, naim ha scritto:
2 minuti fa, naim ha scritto:

versione in studio ha all'inizio quello ''slap'' di basso che da solo ''vale il prezzo del biglietto''. 

Quello slap di basso, hai ragione!!! Solo quello basterebbe a farne un capolavoro.

 

Inviato

Norman Whitfield sound 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inviato

@crosby @naim La prima volta che l'ho ascoltato era il '74, discoteca (piu' night-club) Nautilus, Lignano Pineta.

Iniziava il programma della serata, seguito da "Us and Them" dei PF.

Avevo 16 anni ed era la prima volta che andavo in un locale.

:classic_biggrin:Lacrimuccia...

Inviato

@dariob due pezzi da fusione totale, ci aggiungerei anche do it again degli steely dan  ed il gioco è fatto

Inviato
52 minuti fa, dariob ha scritto:

Iniziava il programma della serata

Anch'io utilizzavo Summer Madness come introduzione, una mini scaletta insieme a pezzi come questi (mi diverto un po' a ritirarli fuori 🙂😞

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inviato

@naim Mitici i floaters. Ma erano gia' dopo, '76 o '77?

Invece un altro pezzo che si ballava nei locali le prime volte che ci andavo, ( e prima che diventassero quel parco buoi pieno di centinaia di bifolchi), era "The bottle" di Gil Scott-Heron.

Che poi mi ha fatto seguire tutta la suamusica meravigliosa.

-

E poi tutto il Philly Sound, che iniziava allora ('74).

-

Certo che, sara' che siamo vecchi, sara' che nel ricordo tutto e' piu' bello, ma...la differenza di qualita' fra la musica nei locali da allora ad adesso??

Inviato
18 minuti fa, dariob ha scritto:

Mitici i floaters. Ma erano gia' dopo, '76 o '77?

1977

18 minuti fa, dariob ha scritto:

Gil Scott-Heron

Tutti i suoi album (specie quelli in collaborazione con Brian Jackson) sono di discreta importanza, anche se sono cose per lo più da ascoltare e meno dance.

 

18 minuti fa, dariob ha scritto:

E poi tutto il Philly Sound

Quello è un mondo piuttosto vasto. Volendo esiste (se si trova ancora) un cofanetto di 10 cd della Philadelphia International Records, che copre bene il filone.

 

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  • Moderatori
BEST-GROOVE
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15 ore fa, dariob ha scritto:

No, Summer Madness e' nell'album "lights of the world" del '74.

Anche per me uno dei pezzi piu' belli del genere,

 

sono d'accordissimo, un brano che anche ascoltandolo tutto il giorno non stanca mai.

  • Moderatori
BEST-GROOVE
Inviato
1 ora fa, naim ha scritto:

Anch'io utilizzavo Summer Madness come introduzione,

 


nel mio caso per la stagione '79 utilizzavo questa come sigla di apertura .....nulla di che come brano ma quei squilli di trombe si presentavano come un'ottimo annuncio per dare il via alle danze.... bei tempi!

 

 

Inviato
1 ora fa, naim ha scritto:

Volendo esiste (se si trova ancora) un cofanetto di 10 cd della Philadelphia International Records, che copre bene il filone.

Scherzi? ne ho uno di 8 cd, piu' vari altri, da Harold Melvin a Archie Bell & The Drells, da Billy Paul fino al grande Lou Rawls.

Kenny Gamble e Lion Huff erano le "menti" e gli ideatori di tutto.

E ancora adesso li ascolto spesso.

1 ora fa, naim ha scritto:

sono di discreta importanza,

Un po' "conservativo" direi:classic_biggrin:. Alcuni a mio parere sono capolavori assoluti della "black Music.

Certo non da ballare. 

E' il padre (e l'inventore) di tutto il rap e l'hip-hop ( a parte gli ultimi imitatori dei nostri giorni e gli scalzacani di casa nostra).

Vedi ad es. "The revolution Will not be televised" e " White Man is on the Moon".

Inviato

c'è un bel live di lou rawls del 78

 

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