Simo Inviato 11 Gennaio 2022 Inviato 11 Gennaio 2022 https://www.rainews.it/articoli/2022/01/oms-servono-vaccini-nuovi-non-bastano-i-booster-con-quelli-attuali--1c12a19a-81ac-4998-9e12-caae3ca2fc59.html ma non è che se non iniziamo a vaccinare tutto il mondo al posto della spalla ci viene un prosciutto?
criMan Inviato 12 Gennaio 2022 Autore Inviato 12 Gennaio 2022 Come era prevedibile , l'OMS ha in sostanza dichiarato che non e' fattibile andare avanti a colpi di booster. Agli studi attuali il booster non creerebbe la famosa immunita' di lungo periodo sperata , piuttosto avrebbe un effetto simil seconda dose. Per i primi 3 mesi anticorpi alti e protezione contro i sintomi , poi calo e protezione contro la malattia grave (importantissimo). L' OMS ha anche detto che bisogna studiare vaccini piu' mirati e che generino immunita' durature. Probabilemente ipotizzo , finira' con una vaccinazione annuale a dicembre. Ci diranno che il vaccino copre tutto l'anno , probabilmente in realta' coprira' bene solo nel periodo interessato quello invernale. Lasciando una copertura piu' blanda nei mesi estivi dove serve meno. Prendendosi un rischio verso novembre prima del richiamo. Sono mie ipotesi. Intanto , archiviata la bufala deltacron, Omicron evolve. Per sapere in che direzione (maggiore i minore aggressivita' ) servira' tempo. Dalla pagina facebook di Marco Gerdol. 1
criMan Inviato 15 Gennaio 2022 Autore Inviato 15 Gennaio 2022 Riepilogo nel pieno dell'ondata Omicron dell'efficacia dei vaccini secondo ISS: Il report dell'Istituto superiore di sanità (ANSA) Il tasso di ricovero in terapia intensiva è pari a 26,7 casi ogni 100mila per i non vaccinati e 0,9 ogni 100mila per i vaccinati con booster. Lo evidenzia il Report esteso dell'Istituto superiore di sanità (Iss), che integra il monitoraggio settimanale sul Covid. Inoltre, nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster, si legge nel Report, l'efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa è pari rispettivamente al 68,8% e al 98%. In merito all'impatto della vaccinazione nel prevenire nuove infezioni, ricoveri e decessi, l'Iss ricorda che "l'efficacia del vaccino (riduzione del rischio rispetto ai non vaccinati) nel prevenire la diagnosi di infezione SARS-CoV-2 è pari a 71% entro 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, 57% tra i 91 e 120 giorni, e 34% oltre 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale". Rimane inoltre "elevata l'efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa: 95% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 93% nei vaccinati con ciclo completo da 91 e 120 giorni e 89% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni". E' in aumento la percentuale di casi Covid tra gli operatori sanitari rispetto al resto della popolazione. A seguito dell'inizio della somministrazione delle dosi booster, "si era osservata una diminuzione della percentuale dei casi tra operatori sanitari, ma nelle ultime 2 settimane - afferma l'Iss - si è registrato un aumento del numero di casi segnalati: 12.009 rispetto ai 10.393 della settimana precedente. La percentuale di casi sul totale risulta in lieve diminuzione da 2,0% della settimana precedente a 1,8%".
Schelefetris Inviato 19 Gennaio 2022 Inviato 19 Gennaio 2022 Vaccino covid, effetti collaterali segnalati dopo placebo: studio https://www.adnkronos.com/vaccino-covid-effetti-collaterali-segnalati-dopo-placebo-studio_4y1FVsOwcVGYOjlXJHMOju
Schelefetris Inviato 20 Gennaio 2022 Inviato 20 Gennaio 2022 Covid oggi Austria, via libera a obbligo vaccinale Il Parlamento ha approvato il provvedimento con una larga maggioranza Il ministro della Salute, Wolfgang Mückstein, aveva presentato il disegno di legge, sostenuto anche dai Social democratici all'opposizione, definendo il vaccino come un atto di solidarietà.
Schelefetris Inviato 21 Gennaio 2022 Inviato 21 Gennaio 2022 "Sono 1.913 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi dagli Albi dei medici e degli odontoiatri italiani per mancato rispetto dell'obbligo vaccinale" contro il Covid: "Lo 0,4% degli iscritti, che sono in tutto 467.611". Lo comunica la Fnomceo, Federazione nazionale degli Ordini.
Oste onesto Inviato 21 Gennaio 2022 Inviato 21 Gennaio 2022 Comunque questa storia della registrazione del tampone positivo fai da te per iniziare l'isolamento più velocemente darà la stura ai no vax che si fingeranno positivi per poi avere il greenpass di avvenuta guarigione. Pericoloso. 1
garmax1 Inviato 21 Gennaio 2022 Inviato 21 Gennaio 2022 1 minuto fa, Oste onesto ha scritto: Comunque questa storia della registrazione del tampone positivo fai da te per iniziare l'isolamento più velocemente darà la stura ai no vax Non sei ben informato, se ti riferisci all'autitest in ER è necessario avere tre dosi di vaccino ed inoltre (una cosa aggiunta di recente) essere asintomatici. La domanda è un'altra a mio avviso :chi lo effettuerà?
Oste onesto Inviato 21 Gennaio 2022 Inviato 21 Gennaio 2022 1 minuto fa, garmax1 ha scritto: Non sei ben informato, se ti riferisci all'autitest in ER è necessario avere tre dosi di vaccino ed inoltre (una cosa aggiunta di recente) essere asintomatici. La domanda è un'altra a mio avviso :chi lo effettuerà? Se è così va bene, ma resta il fatto che il test è affidato alla correttezza dei singoli cittadini ed ad una corretta esecuzione del test, che già di per sé non ci prende molto. 1
garmax1 Inviato 21 Gennaio 2022 Inviato 21 Gennaio 2022 1 minuto fa, Oste onesto ha scritto: affidato alla correttezza dei singoli cittadini ed ad una corretta esecuzione del test, che già di per sé non ci prende molto. Si, sono d'accordo. Io invece ritengo che con queste condizioni non troverà molto seguito. Perché dovrebbe tamponarsi uno con tre dosi se non si sente nulla?
Oste onesto Inviato 21 Gennaio 2022 Inviato 21 Gennaio 2022 2 minuti fa, garmax1 ha scritto: Perché dovrebbe tamponarsi uno con tre dosi se non si sente nulla? Potrebbe aver avuto un contatto stretto con un positivo, ad esempio familiari positivi. 1
criMan Inviato 23 Gennaio 2022 Autore Inviato 23 Gennaio 2022 Dalla pagina facebook del ricercatore Marco Gerdol. Un interessante analisi della situazione della tenuta dei vaccini con omicron su NY , che a differenza dei paesi europei, non ha avuto un ondata delta ravvicinata. Quindi ospedalizzazioni e decessi sono legati quasi esclusivamente ad Omicron. -- Anche se troppo spesso qualcuno se ne dimentica, dire "Omicron is milder than delta" non equivale a dire "Omicron is mild".. In particolare sarebbe utile tenere bene a mente in quale misura questa "mildness" sia legata alla presenza di immunità pregressa, viste e considerate le trite e ritrite considerazioni sui decessi di/a/da/in/con/su/per/tra/fra covid tornate recentemente di moda. La città di New York, che a differenza di quasi tutti i paesi europei non ha avuto affatto una recente ondata legata a delta come fattore confondente che possa essere chiamato in causa come responsabile di un numero significativo di recenti ricoveri e decessi (in altre parole da inizio dicembre ad oggi la pressoché totalità dei casi registrati a NY sono dovuti ad omicron), rilascia periodicamente degli aggiornamenti sulle statistiche relative ai ricoveri e ai decessi sulla base dello stato di vaccinazione. E i dati sono questi: nella settimana del 9 gennaio (la più recente per cui questi dati siano disponibili), l'incidenza dei ricoveri con omicron tra i non vaccinati è stata 18,2 volte maggiore rispetto a quella registrata tra i vaccinati; quella dei decessi 16,7 volte maggiore.
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