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38 cm/s...chi lo usa ancora,e perché?


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Inviato
45 minuti fa, dipparpol ha scritto:

sistemi di riduzione professionali che nulla c'entrano con la registrazione domestica.

Il DBX era anche diffuso in ambito domestico. C'erano vari modelli di RtR home con DBX di tipo 1 integrato, e deck a cassette con DBX tipo 2.

 

oscilloscopio
Inviato

Ad inizio anni '90 un nastro Maxel XL II mi costava 50.000 lire pensare di registrarlo a 38 cm/s (durata 90 minuti) per registrarci un LP o un CD anche avendo avuto un Rtr a 38 cm/s non lo avrei fatto.

  • Moderatori
Inviato

@oscilloscopio sicuramente non conveniente, ma in qualche modo questa benedetta velocità va provata.

Quantomeno per sperimentare.

Inviato

@cactus_atomo ho sia dbx I che telcom c4...ti assicuro che la differenza è notevole...poi che uno non voglia  spendere quei soldi in un commpander è un altro discorso...ma la naturalezza nell ascollto con il c4 rispetto al pur ottimo dbx I è da ascoltare...

imho naturalmente...

Inviato

@paolo75 Nel mio impianto principale ho gira, tuner, cdp, dac, rtr, deck cassette, pre finale e dbx. aggiungere uno scatolotto per attività di registrazioni meno che sporadiche non me la sento

Inviato

@paolo75 Ottengo ottimi risultati (su cassetta) con un'unità esterna High-Com, ed eccellenti risultati (sempre su cassetta) con un High-Com II. Non li ho provati in bobina ma... mi aspetto grandi performance, la madre di High-Com e Telcom è sempre la Telefunken...

oscilloscopio
Inviato

@paolosances una prova ci può stare, ma non credo che il risultato giustifichi il costo.

  • Thanks 1
Inviato

E fatela 'sta prova, o scettici, poi ci dite che ne pensate.

Meglio con una macchina pro, ma anche con un "nasone" la differenza si sente.

Unica cosa fondamentale: la macchina deve essere ben funzionante e messa a punto come si deve.

 

Inviato

Detto questo, ho fatto delle compilation da CD con lo Studer a 19 cm/s, si sentono cose che voi umani... 

oscilloscopio
Inviato
31 minuti fa, lufranz ha scritto:

E fatela 'sta prova, o scettici,

Dovrei avere un Rtr con i 38 cm/s...:classic_biggrin:

Inviato
14 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

Dovrei avere un Rtr con i 38 cm/s...

Se ti capita di passare da casa mia facciamo la prova in tempo reale con lo "strudel".

 

Inviato

in realtà sono stato solleticato in passato da prendere un toshiba adres. poi mi è passata la scimmia, lo avrei forse attaccato ad un deck a cassette, non di certo ad un rtr. le unità dolby sono carine secondo me proprio perché erano pensate apposta per i rtr coevi. insomma esteticamente assieme stanno benissimo! poi come prestazioni.. mi accontento, per me va bene: mi spiego meglio: all'epoca quello c'era, per aumentare le prestazioni di un rtr; usare sistemi inventati dopo o per l'ambito professionale non lo trovo "filo-logico"... spremere così tanto un tipo di tecnologia all'inverosimile per ottenere così tanta dinamica artificiale... non so! per ascoltare un supporto con 90-95 db di dinamica vado di cd! 😁

Inviato

Registro a 19, di solito.

Lascio il 38 solo per dischi introvabili, che riesco a farmi prestare, ma non a reperire per acquistarli 

Inviato
21 ore fa, dipparpol ha scritto:

all'epoca quello c'era, per aumentare le prestazioni di un rtr; usare sistemi inventati dopo o per l'ambito professionale non lo trovo "filo-logico"

Il DBX è stato diffusissimo anche nell'ambito consumer, Akai e TEAC hanno fatto dei RtR con unità DBX tipo 1 integrata.

Questo è dei primi anni 80, e ha  per l'appunto il DBX (tastino a destra subito sotto al pinch roller) che - nonostante si tratti di un 4 tracce - lo porta ad avere una dinamica apparente intorno ai 90dB. Altri parametri sono un po' meno strabilianti, ma comunque è un apparecchio che va molto bene per essere un consumer.

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Poi ci sono i TEAC X20 (inizio anni 80), X1000 (metà anni 80) e X2000 (fine anni 80-inizio 90) anch'essi con DBX integrato, tipicamente anch'essi 4 tracce autoreverse (escluso versioni speciali).

Il DBX DX2/4 era nato per ambito pro low-level, da accoppiare ai bobine TASCAM della serie 3 (32, 34, 38).

Una versione precedente di cui non ricordo la sigla era specifica per il TEAC 3440.

Ne ho ricondizionato un modello che si accoppia al cassette Tascam C1.

Insomma, il dbx si può usare anche "filologicamente" 🙂

 

 

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