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Melius Club

Alimentazione 6j5 for dummies


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Inviato

@mariovalvola @walge  ...buon pomeriggio, sono riuscito forse a capire due cose....il trasformatore è in corrente alternata e sul secondario ho misurato 380....il filamento della 6j5 se è alimentato in continua misuro 13.8.....sull'anodo trovo 11.4.....boh....pensavo che la 6j5 andasse a 6.3....

mariovalvola
Inviato

@acam75 Penso che bisogna andare con calma. :classic_biggrin:

leggi con il tester in AC collegato ai due terminali del ponte di diodi con il simbolo della sinusoide quindi, individuato il primo l'altro sarà diagonalmente opposto. al limite, chiamami

41+MTmARISL._AC_SY355_.jpg

  • Melius 1
Inviato

Fai le  operazioni solo se sei confidente con il tester e sai dove mettere i puntali; se non sei sicuro lascia perdere

Casomai misura prima la tensione dc ai capi del condensatore da 22.00 uF ( filamenti), già da li si capisce se si può fare qualcosa, ma dubito

 

 

 

Walter

  • Melius 1
Inviato

@walge .....alla fine era un loop di massa...ho collegato a monte del pre un isolatore galvanico della Gold Note...un vecchio Dumbo e il problema si è risolto...ance le voci sono tornate a posto...

Inviato

 

 

 

@acam75
Puoi anche provare a togliere dal cavo di alimentazione del pre la connessione di terra. La continuità della terra la hai comunque con gli altri cavi e con le calze dei cavi di segnale.

Può essere dovuto a questo; se fosse così poi la soluzione sarebbe semplice da attuare

 

W

  • Melius 1
  • Moderatori
Inviato

@mariovalvola ciao Mario, piccolo OT, pensi che i Coleman si "sentano" anche su tubi non DHT? perchè dici che richiedono tanto?

G

mariovalvola
Inviato

 @joe845 richiedono tanto in termini di spazio ( trasformatori, dissipatori vicini ai tubi ), costi e pazienza nelle regolazioni. Sarebbero perfetti per il classico tube roller che pretende di cambiare ogni tubo senza effettuare nessuna verifica e/o regolazione. Tu sai bene che pazienza serve alle prime accensioni.

Sui tubi a riscaldamento indiretto li ho usati con soddisfazione ma non era premeditata come scelta. Li avevo pronti e i secondari erano disponibili. Sono giochetti che di possono fare su telai sperimentali. Se devi avere un telaio compatto ed esteticamente decente, devi lavorare su più piani e non è facile.

  • Moderatori
Inviato

bè, alla fine niente di più di un qualsiasi altro  alimentatore stabilizzato...

G

mariovalvola
Inviato

Ni. L'alimentazione in corrente richiede molta più pazienza nelle regolazioni. Prova a monitorare a freddo le variazioni della tensione al filamento. C'è da spaventarsi. Se cambi il tubo devi lavorarci di trimmer per parecchio. Se usi le EML è ancora più difficile.

Inviato

Interessante argomento che ho affrontato ma senza arrivare a quei regolatori.

Posso capire alcune difficoltà per i triodi a riscaldamento diretto, ma quelli standard con un buon LM350 e relativa semplice circuitazione il risultato è eccellente e privo di difetti.

Ed è quello che normalmente faccio da anni.

 

 

Walter

 

  • Thanks 1
mariovalvola
Inviato

@walge Hai ragione. Per i tubi normali a riscaldamento indiretto, è la soluzione più efficace e sicura.

  • Thanks 1
  • Moderatori
Inviato

ok, era quello che volevo sapere, grazie a entrambi. sui DHT (VT62 nel mio caso) invece la differenza si sente eccome.

G

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