Panurge Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 A proposito, questo con un bel risotto classico va giù bene, un nebbiolo per tutti i giorni, senza troppe pretese, ma la bottiglia evapora.
Velvet Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 Il Nebbiolo ha sempre il mio favore incondizionato. Giusta spesa per un vino quasi sempre di ottimo livello.
ferrocsm Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 1 ora fa, melos62 ha scritto: gli americani talvolta lo fanno, sono barbari tecnologicamente avanzati Fanno anche di peggio riuscendo a dar fuoco alla cucina per farsi due spaghi. 😁 https://www.curioctopus.it/read/37513/studentesse-americane-cuociono-gli-spaghetti-in-una-pentola-senz-acqua:-la-cucina-va-a-fuoco
piergiorgio Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 16 ore fa, Severus69 ha scritto: In Veneto c'è il "risi e bisi", riso con piselli, ma non è un risotto, va servito piuttosto liquido, diciamo a metà tra una minestra e un risotto. in veneto fate tutto liquido, anche la polenta 😞 1
Severus69 Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 No, a casa mia e dei miei parenti sempre polenta bella dura e il giorno dopo brustoea`...😉 1
Martin Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 A propositi di risotti: Non mi sarei mai aspettato di trovare in una mensa operaio-camionistica a vassoio un risotto coi funghi ampiamente decoroso, ma sopratutto di trovarlo a Catania (zona ind.le Pantano)
ferrocsm Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 14 minuti fa, Panurge ha scritto: A proposito, questo con un bel risotto classico va giù bene Non trasalire sulla sedia, ma anche il Nebbiolo della Valtellina non è male, loro lo chiamano con un nome strano che non ricordo, la cantina era Nino Negri, il loro pezzo forte però è lo Sfurzat, quello si che lo ricordo bene, molto buono ma carissimo, tanto da farmi dire: e che è, un Gaja sorì?
briandinazareth Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 1 minuto fa, ferrocsm ha scritto: ma anche il Nebbiolo della Valtellina non è male alcuni sono spettacolari.
melos62 Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 3 minuti fa, Martin ha scritto: ma sopratutto di trovarlo a Catania anche a casa mia si fa un risotto discreto, siamo inclusivi se si tratta di mangiar bene. Io amo il riso, temo sia una traccia genetica lasciata da un trisavolo piemontese lato nonna materna. Nessuno è perfetto.
Panurge Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 @ferrocsm lo sfurzat è un gran vino, è viticoltura eroica
melos62 Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 5 minuti fa, ferrocsm ha scritto: lo Sfurzat, quello si che lo ricordo bene, lo bevemmo in un ristorante valtellinese a Bergamo, con polenta e funghi valtellinesi e degli spiedini di carne eccezionali. Molto buono e adattissimo al menu, manco a dirlo.
Martin Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 11 minuti fa, piergiorgio ha scritto: in veneto fate tutto liquido, anche la polenta Ma assolutamente NO. La pasta e fagioli deve superare una delle seguenti prove: - Mantenimento verticalità cucchiaio infisso - Verifica adesione con tilt 180° del piatto (versione fredda estiva) - Slump < 20% tramite cono di Abrams (per geometri) La polenta deve consentire il taglio di fette autoportanti grigliabili. La fetta deve reggere a sbalzo almeno uno dei seguenti carichi: Pesse - soppressa - formai. Diversamente è definita "da bolognesi" o "da ospeaéto" (casa di riposo) La ristorazione degenere per incravattati con auto aziendale e biglietto da visita stampa -a-rilevo ha cominciato a proporre negli anni '90 certe polentine cremose pitturate sul piatto in strato micrometrico, coperte da simili brodaglie pimerate definite "baccalà" o "schie". Rispondono alle seguenti esigenze fondamentali: L'uso di farine precotte del lidl, il tempo di preparazione in cucina, l'inganno sull'aspetto originale del pesce (di IV categoria) ), e infine lo scimmiottamemto di una non so quale "raffinatezza" di servizio e impiattamento che gratifica il trasfertista medio. Si tratta appunto di degenerazioni: Simili piatti, se serviti in contesto domestico-familiare senza osservatori, prendono la via del wc in men che non si dica. 2
Panurge Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 Nacqui in mezzo ai boschi e la polenta si faceva sulla stufa a legna e si tagliava con il filo ( uno spago di dubbia origine).
Martin Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 6 minuti fa, Panurge ha scritto: si faceva sulla stufa a legna e si tagliava con il filo Vero, e la qualità della polenta si valutava anche dai seguenti indicatori: - Distacco perfetto della crosta dal paiolo (nota: buonissima e croccante) - Mancanza di residui sul filo di taglio e sul tagliere.
audio2 Inviato 18 Marzo 2022 Inviato 18 Marzo 2022 potessi avere ancora mia nonna qua in giro, di quei tre o quattro piatti che le riuscivano superlativi over the top c'era appunto la polenta. non invece il riso, che pure da noi è di ottima e abbondante qualità ( riseria ambrosini di grumolo delle abbadesse ).
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