djansia Inviato 5 Aprile 2022 Inviato 5 Aprile 2022 Oliver Stone? Due britannici a caso? Alan Parker, Steve McQueen per esempio?
_Subzero_ Inviato 7 Aprile 2022 Inviato 7 Aprile 2022 @djansia Kubrik e Leone sopravvalutati? Oh my god................... Spero tu abbia almeno passato tre quarti di vita a studiare cinema prima di fare un'affermazione del genere. 2001 é il picco del genere fantascienza, Il buono il brutto e il cattivo é il picco del genere Western e C era una volta in America é semplicemente il picco del Cinema.
Partizan Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 8 ore fa, _Subzero_ ha scritto: e C era una volta in America é semplicemente il picco del Cinema. Magari anche no! Molto d'accordo su Kubrick, molto meno su Leone, che giocava in campionati inferiori. Ciao Evandro
_Subzero_ Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 @Partizan Ma anche no. Uno che fa 7 film e tra questi ci sono C era una volta in America, C era una volta il West e Il buono il brutto e il cattivo, non sta "sotto" a nessuno. Ma proprio a nessuno. Saluti Bruno 1
argonath07 Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 Internet è meravigliosa...Da la possibilità a tutti di aprire la bocca e darle fiato...Sarebbe più corretto dire "mi piace o non mi piace tal regista", ma leggere ad esempio che Kubrick è sopravvalutato è un'occasione persa per starsene zitti ed evitare il ridicolo... 1
djansia Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 15 ore fa, _Subzero_ ha scritto: Spero tu abbia almeno passato tre quarti di vita a studiare cinema prima di fare un'affermazione del genere Dove si studia il cinema? Comunque no, però ho passato tanto tempo al cinema e ancora oggi lo faccio. Pensavo fosse chiara la mia provocazione, infatti ho scritto che siccome non mi piace particolarmente C'era una Volta in America allora ci infilo anche Sergio Leone. Ma dicci, i tuoi sopravvalutati invece?
djansia Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 4 minuti fa, argonath07 ha scritto: leggere ad esempio che Kubrick è sopravvalutato è un'occasione persa per starsene zitti ed evitare il ridicolo... Ecco l'altro ...
analogico_09 Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 Il 4/4/2022 at 13:13, claudiofera ha scritto: Allen mica l'ho mai idolatrato.Solo,non è opportuno il paragone con Pieraccioni. Pieraccioni.., chi è costui? Il 4/4/2022 at 13:13, claudiofera ha scritto: In corso c'è l'innamoramento per il Kurosawa del dopoguerra.Quello di Cane Randagio,Vivere,L'Angelo ubriaco e sopratutto del meraviglioso Una bellissima domenica.Ciao Citi dei grandi Kurosawa che imparai a conoscere e ad amare molti anni fa. Aggiungerei Anatomia di un rapimento.., altro film ispirato al noir/poliziesco americano però girato negli anni '60.
claudiofera Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 @analogico_09 Anche Anatomia di un rapimento mi è piaciuto,però l'emozione dei Kurosawa girati nell'immediato dopoguerra è fortissima,non si batte.Per me ,sono inebrianti miscele tra De Sica,Rossellini -- e ciò che posso solo vagheggiare sia" lo specifico giapponese".Solo un fatto mi ha lasciato perplesso : sì, meravigliose pellicole,ma appena dopo la fine della guerra già si vede il popolo jap completamente saturato da usi e costumi dei vincitori ..immaginavo un "carattere nazionale" più orgoglioso! Da sabato pomeriggio cambierò genere,da altra parte hanno scritto che Sergio Leone era il western...invece rivedrò i western"progressisti" di A.Mann,quelli con J.Stewart protagonista.
audio_fan Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 Tutti i registi finiscono per essere l'ombra di sé stessi, nessuno è stato più sopravvalutato dell' ultimo Fellini, il genio che mise in scena il pernacchio del vitellone Sordi ai lavoratori stradali finì tristemente la sua carriera con film-pippa-mentale, peccato che a godere della p. fosse solo lui. . Ma non ce l' ho con Fellini, è che tutti gli artisti hanno una loro parabola, per azzeccare una "Opera omnia" sempre di alto livello forse dovrebbero fare come Proust che ha prodotto un unico romanzo o, dico meglio, ha fatto il download su carta di tutto quello che aveva nella testa e l' ha pubblicato come opera unitaria.
analogico_09 Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 Ma vedo che il topic ha preso una piega "scherzosa".., qualche garrula "provocazione" fatta di "sguincio" aspettando che qualcuno abbocchi?... 😄 Cmq scherzi a parte.., vediamo.., lo dico seriamente che C'era una volta in America è un fouleton ben fatto con momenti di grande cinema e momenti di appallamento... per me c'è troppa carne a fuoco, alla fine l'epica lascia il posto al sentimentalismo, alle situazioni nostalgico-sentimentali un po' "ricattatorie", di facile presa, che spezzano un po' il facino di quella doppia dimensione di sogno e di veglia.., di realtà e di... oppio... Ma sta bene così.., nutro tale riserva ma non disprezzo affatto il film che nell'insieme coinvolge immaginificamente, fatta la tara al testuale, alla "storia" stiracchiata. Non per questo, nè per il fatto che non sia tra i miei registi da isola solitaria, metterei Leone tra i sopravvalutati. Ragazzi, con gli spaghetti western è stato epocale.., anche se il più famoso e celebrato Per un pugno di dollari è una precisa ricopiatura de La Sida del samurai di Kurosawa - guarda caso se ne parla sopra - il quale - insieme al produttore del suo film - fece causa a Leone per plagio vincendola e rimediandoci diversi... "sacchi" di dollari... 🤷♂️😏 Su Kubrick c'è nulla da dire... solo tanto, ma tanto da vedere.
analogico_09 Inviato 8 Aprile 2022 Inviato 8 Aprile 2022 17 minuti fa, claudiofera ha scritto: Anche Anatomia di un rapimento mi è piaciuto,però l'emozione dei Kurosawa girati nell'immediato dopoguerra è fortissima,non si batte.Per me ,sono inebrianti miscele tra De Sica,Rossellini -- e ciò che posso solo vagheggiare sia" lo specifico giapponese".Solo un fatto mi ha lasciato perplesso : sì, meravigliose pellicole,ma appena dopo la fine della guerra già si vede il popolo jap completamente saturato da usi e costumi dei vincitori ..immaginavo un "carattere nazionale" più orgoglioso! Da sabato pomeriggio cambierò genere,da altra parte hanno scritto che Sergio Leone era il western...invece rivedrò i western"progressisti" di A.Mann,quelli con J.Stewart protagonista. D'accordissimo. A differenza di Ozu, legatissimo al carattere cinematografico e umanistico nipponico, critico verso lo snaturamento che iniziava a insinuarsi nel dopoguerra nel sol levante, figlio del colonialismo culturale a stelle e strisce, Kurosawa in qualche modo rimane più aperto al cinema americano, anche se conserva la personalissima, elevata cifra poetica ed epica cinematografica anche con i film "in costume", storici, quali Trono di Sangue, i successivi Kaghemusha, Ran... (a colori...) fino a Sogni, non perfetto ma molro calato nella sensibilità cinematografica e culturale giapponese. Ci sarebbe anche da dire che Ozu, nato prima di Kuro, morto prematuramente molto prima dell'illustre collega, nel 1963, non fece in tempo a vedere fino a che punto si sarebbe spinto tale "colonialimo" che la proaganda americana riuscià e spalmare in mezzo mondo e anche di più... Io ricordo che la televisione dei '50 e dei '60 mandava in onda film americani a iosa.., ogni tanto un italiano.., forse un "francese".., o d'altro luogo "ostrogoto"... 😄
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