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Melius Club

La legge Zan contro l'omotransfobia


Messaggi raccomandati

Inviato
1 minuto fa, Panurge ha scritto:

Credo che

Entriamo nella sfera della fede riguardo il buon senso di una categoria di cui non nutro grande fiducia, e che imho gestisce già oggi troppo potere.

Inviato
2 ore fa, tigre ha scritto:

Il giorni della memoria sono istituiti a parole per non dimenticare, ma nei fatti polarizzano e tengono vivi certi fermenti.

Li tengono vivi, sì, per questo si chiamano "della memoria".

La tua teoria, che potremmo definire del "chiudo gli occhi e il male passa da sé" potrebbe avere un suo senso, dopo tutto nessuno può prevedere cosa accadrebbe in un caso o in un altro. Suppongo che la vorresti applicata largamente, chiudiamo gli occhi sui migranti, sulla corruzione, sui reati ambientali, ecc ecc. e tutto passerà da sé.

Se funziona, perché limitarsi a fascisti e gay?

Inviato

Nessuno deve chiuder nessun occhio.

Solo che eviterei, al di là di aggiustamenti legislativi dovuti, di istituire sagre della porchetta e lotterie commemorative. 

Inviato
43 minuti fa, tigre ha scritto:

Entriamo nella sfera della fede riguardo il buon senso di una categoria di cui non nutro grande fiducia, e che imho gestisce già oggi troppo potere.

Ribadisco: allora non è un problema della legge, ma un problema del giudice (potenzialmente riscontrabile in qualunque ambito di giudizio).

  • Confused 1
Inviato
5 minuti fa, Oste onesto ha scritto:

Ribadisco: allora non è un problema della legge, ma un problema del giudice (potenzialmente riscontrabile in qualunque ambito di giudizio).

Imho É un problema del ddl che potrebbe avere riverbero anche sul fronte magistratura, lasciando aperte praterie..

Inviato
3 minuti fa, tigre ha scritto:

Imho É un problema del ddl che potrebbe avere riverbero anche sul fronte magistratura, lasciando aperte praterie..

non percepisco questo pericolo, o meglio, non lo percepisco per questa fattispecie, in maniera superiore a qualunque altra legge.

  • Melius 1
Inviato
9 minuti fa, Oste onesto ha scritto:

non percepisco questo pericolo, o meglio, non lo percepisco per questa fattispecie

Il ddl vorrebbe normare questioni etiche, in cui non vi é una linea facilmente distinguibile che separa il giusto dallo sbagliato e come nell'esempio che ho riportato si aggangia ad altre questioni etiche e non (diritto alla prole, ambito sportivo...)

Na cosa é definire violenta na frase del tipo 'buttiamo giú gli incisivi al frocio', n'altra cosa é discriminare se vi é violenza psicologica in frasi che comunque possono teoricamente turbare chi le 'subisce' come l'esempio che ho fatto.

Quindi, meglio evitare di inserire anche sta variabile, che già é chiaro che di ingiustizie se ne vedono anche senza andarsele a cercare col lanternino

extermination
Inviato

" La funzione del giudice è quella di giudicare sulla base di norme che, al verificarsi di determinate fattispecie, fanno derivare delle conseguenze giuridiche. Il giudizio, pertanto, presuppone l’accertamento dei fatti al fine di appurare se la fattispecie è stata o no integrata e, a sua volta, l’attestazione della verità dei fatti su cui si controverte costituisce un presupposto per poter adeguatamente decidere quale sia la norma applicabile al caso concreto."

Inviato
10 minuti fa, tigre ha scritto:

Il ddl vorrebbe normare questioni etiche,

Tantissime norme penali hanno anche un contenuto etico, cioè il reato che puniscono, la maggior parte delle volte presuppone anche un comportamento non etico.

Tipo, ad esempio, le molestie in ambito lavorativo, oltre al reato presuppongono anche il comportamento non etico del molestatore.

Ma ciò non significa che applicarne la relativa norma sia impossibile senza fare voli pindarici.

E' il mestiere del giudice. 

Inviato
8 minuti fa, extermination ha scritto:

La funzione del giudice è quella di giudicare sulla base di norme che, al verificarsi di determinate fattispecie, fanno derivare delle conseguenze giuridiche. Il giudizio, pertanto, presuppone l’accertamento dei fatti al fine di appurare se la fattispecie è stata o no integrata e, a sua volta, l’attestazione della verità dei fatti su cui si controverte costituisce un presupposto per poter adeguatamente decidere quale sia la norma applicabile al caso concreto."

nel caso di cui si discute, il giudice deve valutare se le condotte ma anche solo le parole pronunciate/scritte  siano idonee a istigare all'odio ed all'azione violenta. quindi le fattispecie non possono essere chiaramente individuate e descritte

briandinazareth
Inviato
22 minuti fa, tigre ha scritto:

Il ddl vorrebbe normare questioni etiche

 

Questioni etiche manco per sogno, si parla di violenza e discriminazione concrete, non chiacchiere... 

Ed è quello che già esiste, solo con l'aggiunta di altre categorie.

Niente di nuovo...

 

 

Inviato
9 minuti fa, Oste onesto ha scritto:

Tipo, ad esempio, le molestie in ambito lavorativo, oltre al reato presuppongono anche il comportamento non etico del molestatore.

Si, ma qui i contorni non sono definiti e definibili.

Lí sta il punto della questione.

E se un fesso di giudice crea un precedente non se ne esce piú. non vedo cosa vi turbi tanto nel tenere il buono della legge e buttar nel cesso quel che non serve o che apre a universi non esplorati.

 

 

Inviato
2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

non chiacchiere... 

Se me lo assicura briandinazareth di melius.club posso dormir sogni tranquilli

briandinazareth
Inviato

È una discussione senza speranza p perché dietro ci sono troppi non detti e non dicibili.. 

 

Ovvero il giudizio morale che molti hanno sulle persone LGBT. Non sono una categoria come le altre.

Inviato
Adesso, briandinazareth ha scritto:

Ovvero il giudizio morale che molti hanno sulle persone LGBT. Non sono una categoria come le altre.

Io credo che manco tu sia na persona come tutte le altre.

Spero che non vorrai na legge pure per te 😜

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Questa discussione è chiusa.



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