wow Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 5 minuti fa, Schelefetris ha scritto: il dubbio su questa certezza? 'na grande ruttura di cabasisi
wow Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 Per esempio il mio amico Bruno ha adottato il dubbio metodico per i fatti di Bucha ...
mom Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 Sui dubbi relativi ai disastri ucraini: i dubbi sono legittimi, i fatti troppo recenti per avere certezze, la verità sarà, comunque e almeno in parte, opinabile per molti. Non stiamo parlando di mammolette. E la paura ci confonde. 1
wow Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 Parlavo di Rasoio di Occam. C'è tutta una serie di considerazioni che possono portarci a dubitare dei dubbi su Bucha. C'è una serie di prove (cfr parte iniziale di Piazzapulita, imo realizzata con un buon metodo cartesiano) nella quale la res extensa di Bucha (ciò che appare) viene passata attraverso una serie di vagli. Alla fine non abbiamo la certezza dell'andamento dei fatti, ma una buona confidenza (probabilità) che siano andati in un certo modo tale da consentirmi la formazione di un giudizio. Ma non andiamo OT.
flamenko Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 il mio unico dubbio è il dubbio di essere in dubbio....🙄
LUIGI64 Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 C'è il rasoio Gilett i...mi pare abbia affrontato la questione Bucha, con sufficiente serietà e con risultati apprezzabili
Questo è un messaggio popolare. penteante Inviato 12 Aprile 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 12 Aprile 2022 Mi si nota di più se mi mostro assertore del dubbio scettico, oppure se preferisco assumere il dubbio metodico come sistema di pensiero? Sono molto dubbioso. Ma mi piacerebbe non esserlo, nè in un modo nè nell'altro. Il dubbio va bene nella scienza, molto meno nella vita reale dei comuni mortali. Temo che abituandosi ad essere dubbioso sempre, o nella forma scettica o in quella metodica, si arrivi ad uno stato di incredulità cronica, nella quale si diventa incapaci di riconoscere le certezze anche quando ce ne fosse qualcuna indubitabile. Pandemia e guerra sono diventati campi di battaglia perfetti per l'escalation del dubbio, nei quali tuttavia la realtà non è affatto dubitabile per le rispettive vittime, come lo è invece per chi sta seduto, come me, davanti ad una tastiera. 3
LUIGI64 Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 Dubbi o certezze? Credo che vivere nel dubbio onnipervadente e ad oltranza, non sia così auspicabile Avere certezze, sarebbe meglio dire i propri punti di vista, mi pare sia fisiologico e sano, ma ciò che ritengo fondamentale è non identificarsi rigidamente con esse È importante lasciare sempre uno spazio per differenti opinioni e qualora fosse possibile integrarle
appecundria Inviato 12 Aprile 2022 Autore Inviato 12 Aprile 2022 3 ore fa, wow ha scritto: Bruno ha adottato il dubbio metodico per i fatti di Bucha Effettivamente. All'inizio, il dubbio metodico non poteva escludere il caso isolato e/o il caso un po' troppo clamoroso. Ma il dubbio metodico è appunto uno strumento di conoscenza e quindi...
maurodg65 Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 8 minuti fa, appecundria ha scritto: Effettivamente. All'inizio, il dubbio metodico non poteva escludere il caso isolato e/o il caso un po' troppo clamoroso. Ma il dubbio metodico è appunto uno strumento di conoscenza e quindi... Ma il dubbio metodico va applicato per verificare i fatti prima di esporsi in prima persona rendendo pubblico il proprio scetticismo, quando si instilla il tarlo del dubbio prima di fare le opportune verifiche è troppo tardi, a maggior ragione se lo si fa sui media o sui social, in questo caso si può ancora parlare di dubbio metodico? Oppure avrebbe senso farlo solo se il metodo di verifica lo applico prima di parlare, altrimenti cado nel caso opposto di dubbio scettico.
wow Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 Sarebbe interessante indagare il confine tra dubbio metodologico e dubbio scettico. Cioè quando un dubbio sulla veridicità di un determinato fenomeno presuppone l'esistenza di una serie di fattori di cui è lecito dubitare n volte di più. Esempio: il complottismo 🙂 Quante cazz@te devo considerare possibili perché si possa ammettere il complotto stesso, anche se su quel determinato fenomeno sarebbe lecito porsi qualche dubbio? (Uno spin off del rasoio)
nullo Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 Troppe certezze, pure scientifiche, pur temporaneamente mondate dai dubbi, si sono poi rivelate effimere come la gloria terrena... varrebbe la pena essere meno pesanti e presentare meno sicumera ogni tanto... Inoltre, non essendo possibile risolvere il dubbio in alcun modo, e vista la consistenza della compagnia sui 60 suonati, sarebbe ora di impugnare il Rosario come opportunamente consigliato da @mozarteum.... e pregare per sé, invece di elargire continuamente benedizioni a terzi.
Panurge Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 Adesso, nullo ha scritto: sarebbe ora di impugnare il Rosario Ste cose da papisti non le facevano neanche i miei bisnonni, hanno rotto fieramente i marroni fino all'ultimo senza particolari timori per il dopo. 1
Panurge Inviato 12 Aprile 2022 Inviato 12 Aprile 2022 E poi lasciate stare sta povera scienza che se superate/iamo i 60 e proprio grazie a lei.
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