Jump to content

Possessori di Garrard


Lestratto
 Share

Recommended Posts

Salve, sulla scia del 3d da poco aperto sui Lenco, vorrei proporne uno sul tema Garrard. Il fatto è che sono entrato in possesso da pochi giorni di un 401, il mio primo girapadelle serio, e non posso usufruire della gran mole di materiale che si era accumulato sul sito; da qui l'idea di proporre un contenitore dove ciascuno può postare le sue esperirenze sulle tante variabili in cui può declinarsi il progetto Garrard (plinto, braccio, eventuali interventi alla puleggia o al perno, ecc...). Inizio con il mio: un 401 in ottime condizioni con plinto e base braccio di audiosilente. Il braccio è un Micro Seiki ma101: a me pare più che onesto, magari il gira meriterebbe anche qualcosa di più (ho visto dei bei 12' che mi stimolano non poco) però mi dispiacerebbe dover cambiare plinto; questo sembra fatto benissimo (la testina resta insensibile anche a colpi sostenuti sul ripiano) e mi piace pure molto... 

IMG_20210331_172406.jpg

Link to comment
Share on other sites

Anch’io da poco sono un (felice) possessore di un Garrard 301 “grease bearing” con finitura “hammertone” (quindi uno di prima produzione anni ‘53-‘56), completamente revisionato e installato su una base pesante (circa 16 kg) 😮. Per ora non posso che esserne soddisfatto, anche se è da troppo poco che ce l’ho. Monta un braccio moderno Ortofon RS-309D da 12” con testina Lyra Kleos SL. Qualche giorno fa ho ordinato un nuovo tappetino da CTC.uk perché quello originale è un tantino usurato. Questo è l’unico upgrade che ho fatto. Nella foto si vede montata una basetta in cartone che ho utilizzato per fare delle prove ma appena la situazione lo consentirà farò forare una di quelle in legno che ho in dotazione con il plinto. 😉

 

EFEA1702-0AAF-4BEA-B417-1FE54B16B713.jpeg

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Finalmente qualcuno esce allo scoperto😉

Bellissimi entrambi e, guardacaso, uno monta il braccio che ho puntato anch'io (ortofon rs 309d), l'altro il plinto nello stesso materiale che vorrei far realizzare (ardesia). 

A questo punto vorrei sapere da @gabel se ha potuto confrontare il suo ortofon da 12' con un braccio da 9' per capire che tipo di variazioni reca al suono questa tipologia di braccio ed a @Sbikichi ha realizzato il suo plinto e se ha proceduto da solo al restauro del 401 o si è rivolto ad un professionista.

Colgo l'occasione per augurare buona Pasqua a tutti i frequentatori del forum

Link to comment
Share on other sites

Ovviamente no. Come dicevo sopra, il giradischi ce l’ho da una settimana ed è un po’ troppo presto per fare dei bilanci, anche perché la messa a punto non è ancora completata. L’unica cosa che posso dirti è che volevo montare un braccio moderno e non vintage e che fosse un 12” a bilanciamento dinamico. L’Ortofon mi è sembrato da subito uno dei più interessanti e, caldamente consigliato da un amico, l’ho preso a scatola chiusa. In ogni caso, i bracci da 12” sono consigliati per la loro maggior precisione nel tracciamento e per il loro minore errore tangenziale.

Link to comment
Share on other sites

  • Administrators
cactus_atomo

@gabel pur avendo un braccio da 12", direi che la loro superiorità + sopratutto estetica, il minor errore di tangenza teorico è ompensato dalla, a parità di tutto il esto, maggiore massa  e maggiore sensibilità alle vibrazioni. Io l'ho scelto il mio pechè mi piacciono sopratutto le stetine mc di una volta che richiedono alta massa del braccio

Link to comment
Share on other sites

@cactus_atomo si, ho letto che alcuni considerano il vantaggio dei 12' sui 9' più teorico che pratico...vorrei capirne di più perché se così fosse cercherei un braccio migliore del mio rimanendo sui 9', max 10', il che mi consentirebbe di mantenere il plinto che già ho e mi piace assai...qualcuno di voi conosce i bracci di Alfred Bokrand? Ho visto un 10' su base ortofon 230 a massa variabile che potrebbe fare al caso mio...

Link to comment
Share on other sites

@Lestratto come scritto da @gabel ne ho due sul 301 CTC. Il modello “Banana” e quello “Straight”. Li ho confrontati con i classici SME 3012r (cuscinetto e base in bronzo) e Ortofon RMG 309i e non sono da meno. Considerato il costo e visto quanto chiesto per i vari SME, Fidelity Research etc. li considero un vero affare. Le differenze tra i due si riducono a sfumature (meglio il “Banana”). Sono l’ideale per testine pesanti e/o poco cedevoli tipo SPU (con cui li uso), Denon 103 o EMT. Alfred consente anche di poter scegliere tra il collare SME o quello Ortofon. Inoltre è possibile scegliere il tipo di alza braccio e il colore dei contrappesi. 

332718F9-6C0C-4602-92E7-8EBB73875597.jpeg

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

@Mxcolombo grazie per il riscontro. Credi che i suoi bracci si accoppierebbero bene ad una testina AT 33ev? Da quello che ho capito entrambi sono 12', io sono indeciso sul passaggio al 12 perché dovrei cambiare plinto e vorrei capire se le prestazioni del bokrand da 10 (credo il modello 230) dia comunque buoni risultati. Mi sa che scriverò direttamente a lui

Link to comment
Share on other sites

@Lestratto Non ti so dire se si accoppiano bene con la testina che menzioni. Anni fa ho avuto una at 33 e andava decisamente bene con lo SME IV.  Però, io e sottolineo io, non passerei a un 12 pollici sapendo che per poterlo utilizzare dovrei cambiare la base. Piuttosto scegliere il braccio corretto per la testina che ho e, eventualmente, nel caso in cui ci sono squilibri evidenti, migliorerei altri componenti della catena (ex stadio phono o step up). Giusto per fare qualche nome e entrare nel concreto. Anni fa ho montato sul Verdier “le nouvelle platine” un 3009r e un 30012r. Entrambi con cuscinetto e base in bronzo analogue tube audio e medesimo cavo phono. Li ho testati con Denon dl 103 (ne avevo 2) e Denon AU 320 (ha 2 ingressi). Passando in tempo reale dall’uno all’altro io (e la maggior parte degli amici presenti) non ho sentito differenze. Qualcuno ha detto di riconoscere i 2 bracci, salvo poi indicare quello che non era in funzione. Con il 301 CTC uso 2 bracci da 12 pollici perché sono partito da zero e ho pianificato ogni acquisto. Il plinth per bracci da 12 pollici costa sostanzialmente come quello per bracci da 9 o 10 pollici. La differenza di prezzo tra le due lunghezze dei bracci era ragionevole. Da qui la decisone.
Non ti so dire se effettivamente il braccio più lungo “suona” meglio di quello più corto. Però, dopo quasi 40 anni in questo mondo ritengo di poter dire che spesso, se non troppo spesso, le differenze sono sfumature che non sempre giustificano l’esborso. Se ne vivi lontano da Milano e vuoi passare per un ascolto, sei il benvenuto. 

Link to comment
Share on other sites

@Mxcolombo ti ringrazio molto per le indicazioni (interessante il raffronto 3009 3012) e ancor di più per l'invito. Sarei venuto molto volentieri ad ascoltare il tuo impianto ma siamo un po distanti, vivo vicino Roma. Quanto al discorso che fai sull'opportunità di reperire un braccio che si abbini al mio plinto, sono anch'io di quest'idea, infatti credo che chiederò informazioni a Bokrand sul modello da 10', che eventualmente potrei montare sul mio plinto. Quanto alla meccanica del giradischi, hai applicato qualche modifica (puleggia, perno, ecc...) o lo hai semplicemente revisionato? Un'ultima domanda: visto che hai sicuramente più esperienza di me (nel mio impianto ho potuto provare solo un rega p3 oltre al Garrard) secondo te, al di là del fascino del vintage, ha senso spendere su questo tipo di giradischi rispetto a modelli più recenti o cmq, anche se perfettamente in ordine, in termini di prestazioni assolute nn arrivano a quelle di gira più recenti? Te lo chiedo perché il 401 mi piace molto e mi pare anche suoni molto bene, dinamico e silenzioso a dispetto della puleggia, ma nn ho termini di paragone di un certo livello. 

 

Link to comment
Share on other sites

9 minuti fa, Lestratto ha scritto:

hai applicato qualche modifica (puleggia, perno, ecc...) o lo hai semplicemente revisionato?

Il 301 è stato prodotto ex novo nel 2020 dalla Classic Turntable Company. Le uniche cose vintage sono il motore completamente rigenerato e il blocco puleggia. Telaio e piatto sono fresati dal pieno. Il perno è costruito con materiale migliore e tolleranze inferiori rispetto agli originali. 

 

13 minuti fa, Lestratto ha scritto:

ha senso spendere su questo tipo di giradischi rispetto a modelli più recenti o cmq, anche se perfettamente in ordine, in termini di prestazioni assolute nn arrivano a quelle di gira più recenti?

Non ne ho idea. Inoltre ritengo che ogni giradischi sia un caso a se. Puoi essere fortunato e trovare un esemplare in perfetta efficienza oppure può succedere l’esatto contrario. Io, per non correre rischi, visto che le cifre in gioco erano le medesime, me ne sono fatto costruire uno ex novo. Però, a oggi mi pare di essere l’unico forumer ad averlo fatto. Gli altri come @gabelhanno preferito acquistare l’originale. Da quanto leggo ne è molto soddisfatto. 

 

25 minuti fa, Lestratto ha scritto:

il 401 mi piace molto e mi pare anche suoni molto bene, dinamico e silenzioso a dispetto della puleggia, ma nn ho termini di paragone di un certo livello. 

Nessuno può decidere per te. Nella una zona ci sono diversi forumer appassionati di analogico. Sicuramente qualcuno è disponibile per un ascolto/confronto. Ascolta con calma e decidi. 
Buona serata,

Massimiliano

Link to comment
Share on other sites

Ok, non conoscevo quest'azienda, sembra un lavoro di ripristino/miglioramento notevole...grazie per gli spunti, comunque nn ho fretta ed il 401 mi piace già così com'è. Per ora mi limiterò a chiedere info a Bokrand in relazione al braccio da 10',credo che cmq avendo la possibilità di variare la massa possa adattarsi anche alla mia AT33

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share




×
×
  • Create New...