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Melius Club

Anche i diffusori entry level inglesi, suonano bene


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Inviato
Il 23/4/2022 at 20:25, KIKO ha scritto:

conosceva quel tweeter che trovava stridulo.

ho ascoltato e posseduto vari altoparlanti di costruzione moderna e vintage...difficilmente nelle vintage ho trovato medioalte stridule o affaticanti, e se qualcuno non conosce il significato di stridulo,o affaticante,lo inviterei ad andare in un negozio ad ascoltare le vareie proposte entry e mid level, moderne di vari marchi (non tutti per fortuna)  roba da sanguinamento delle orecchie...

Inviato

@syn Dopo questa affermazione sono rimasto incredulo anch'io, chissà cosa ha ascoltato,  su che casse e come erano tagliate. Una cosa che proprio le inglesi non hanno sono sbavature di questo tipo. Vabbè...

Inviato

@KIKO semmai delle inglesi si puo dire che non a tutti piace il suono "morbido"...cosa invece che io adoro, perche per me ascoltare musica vuol dire rilassarsi.

 

spesso alcuni ascoltano altoparlanti con componenti sostituiti,probabile che abbia ascoltato un modello manomesso.

 

Inviato

@cactus_atomo le Achromat sono quasi introvabili in Italia. Si trovano quasi tutte in UK. 

Qualcuno ha sentito anche le Achromat 250 o le Achromat Sigma con il passivo?

Sembrano moolto interessanti

cactus_atomo
Inviato

@Westender di quella serie ricordo bene le achromat 100, le sorelle maggiori non credo di averle mai ascoltate

Inviato

@cactus_atomo su Ebay UK le sorelle maggiori delle Achromat (250 e Sigma) hanno quotazioni allineate a difusori più nobili/conosciuti. Sarei molto curiooso di sentire quel midwoofer trasparente...

cactus_atomo
Inviato

@Westender non è che se il mdwf è trasparente come colore lo sia anche il suono

Inviato

@cactus_atomo e io che pensavo che il midwoofer opaco delle mission rendesse opaco pure il suono... 

😁

Inviato

@lothar JPW è un marchio che non gode di gran fama, eppure ricordo ancora con molto piacere le P1 del mio primissimo impianto, con Rega Planar 2, testina Grado basica e Nad 3020e, un bel sentire davvero, e grazie alla sospensione pneumatica avevano un'estensione verso il basso non indifferente; se vi capita un'occasione a prezzi non fantasiosi (diciamo nell'intorno del centinaio di euro), fateci un pensiero 😉

Inviato

@Tigra Infatti, se mi dovessero capitare le P1 o le P2, al prezzo che hai accennato, mi piacerebbe provarle. 

Dovrebbero essere un bel salto in avanti rispetto alle Sonata. Il loro tweeter, anche se fa onestamente il suo lavoro senza gravi difetti, non è il massimo della raffinatezza e fa trasparire la categoria di prezzo a cui appartiene. Il mid-woofer va decisamente meglio e per assere un 16 cm. in cassa chiusa scende a frequenze impensabili, con un buon controllo. Ha anche il vantaggio di avere la sospensione in gomma, invece che in foam come le sorelle maggiori. 

 

Inviato

@lothar dalla foto che hai postato le tue JPW sembra che montino gli stessi componenti delle mie vecchie Heybrook Point Five, un due vie a sospensione pneumatica dal suono ancora godibile, con l'unica limitazione forse di una maggiore lentezza rispetto ai diffusori odierni.

Si tratta di un diffusore dei primi anni 90, di dimensioni medio piccole, caratterizzato da un tweeter metallico e da un woofer in carta trattata di 16 cm.

Allego una foto presa dal web.

Salvatore

Heybrook-Point-Five.jpg

Inviato

@sbriglio

E’ vero, sono molto simili, e coincide anche il periodo di produzione.

Il midwoofer è lo stesso, ma il tweeter delle Sonata ha la cupola in tessuto.

Se ricordo bene (non ci metterei la mano sul fuoco), è metallico quello dell’ultima versione di questi diffusori, le Sonata Plus, a cui era stato aggiunto il biwiring. 

 

 

Una curiosità riguardo alla JPW è il fatto che, per un periodo, i mobili dei diffusori sono stati costruiti dalla falegnameria di un carcere situato in zona.

Gli audiofili inglesi che volevano prendere in giro il marchio, dicevano che era l'acronimo di Jail Prisoners Work.

 

 

Inviato

Grande periodo per la produzione inglese di diffusori quello di fine anni 80 - primi 90: oltre ai soliti  nomi (Rogers, Proac, Spendor, B&W, Kef) si possono trovare ottimi prodotti anche nel catalogo di produttori meno blasonati. Personalmente utilizzo da anni nei miei impianti diffusori inglesi di quel periodo (Epos ES 11; Monitor Audio Gold One), con grande soddisfazione.

Inviato

Tra i diffusori che ricorderò sempre con grande piacere ci sono le B&W dm302, le piccole della serie "prism" di metà anni 90: a parte che hanno un design che ancora oggi trovo notevole (senza griglie), suonavano davvero bene e forte, con un'ottima dinamica, avendo efficienza altina (91db), ma ci andava un buon ampli avendo un modulo che poteva scendere anche attorno ai 3ohm. Fino a poco tempo fa si trovavano abbondantemente sotto i 100€, ma da un po' di tempo a questa parte le quotazioni stanno alzandosi pur non essendo un diffusore raro o collezionato.

Comunque, a prezzi decenti, da prendere senza riserve, magari in abbinamento con un bel Nad potrebbe stupire quanto suona bene e forte questo piccolo monitor.

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