Jump to content

La Musica


Look01
 Share

Recommended Posts

Intitolò la discussione "La Musica" non ha caso, chiedo se avete voglia di segnalare quegli Album che secondo voi non rientrano in un genere specifico.

Credo possa essere un modo per dar voce ad Album che non verrebbero facilmente citati in discussioni dedicate ai vari generi musicali , ma che meritano la nostra attenzione in quanto Musica.

Comincio citando :

Officium Jan Garbarek - The            Hilliard Ensemble16507440057185998006322664320165.thumb.jpg.dbadd7913a05a05cebc110e1d47add69.jpg

 

Viene da alcuni riportato nella Musica Medievale, da altri per la presenza di Jan al sassofono che improvvisa al Jazz ed infine anche alla musica classica.

Chi avrà ragione non lo so🤣, però sicuramente é Musica tra l'altro uno degli Album più venduti dall'ECM.

Link to comment
Share on other sites

Grancolauro

Considerata la contingenza storica, segnalo Alambari dei DakhaBrakha. Si tratta di un gruppo ucraino nato a Kiev vent’anni fa. Molto qualificano quello che fanno come musica folk. In realtà questo disco è una contaminazione di stili, dalla musica popolare ucraina al blues, passando attraverso il dub, il grunge e la musica africana. Non catalogabili quindi in un genere ben preciso. Alambari è un disco molto bello, che consiglio senz’altro di ascoltare. Qui un piccolo assaggio

 

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

@Grancolauro Molto interessante e ricco di suoni , la parte iniziale con lo schiocco di mani é grande.

Io uso una canzone solo schiocco di mani e voce, alle volte per ascoltare un  impianto che non conosco, del resto sono  suoni che abbiamo nella nostra memoria fin da piccoli.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

analogico_09
Il 23/4/2022 at 22:08, Look01 ha scritto:

Viene da alcuni riportato nella Musica Medievale, da altri per la presenza di Jan al sassofono che improvvisa al Jazz ed infine anche alla musica classica.

Chi avrà ragione non lo so🤣

 

 

Non ha ragione nessuno.., questa è musica ibrida che appartenente al genere "ibrido" (conio all'impronta).
Il maggior torto cmq ce l'ha chi riporta questa operazione misto fritto che ha il suo fascino abbastanza datato nel registro della musica mediovale.Tutti i brani sono rifacimenti degli originali, diciamo che, trani più affascinanti, a caratterizzare maggiormente il disco sono i brani di Christobal de Morales, insigne compositore del siglo de oro, ovvero del rinascimento spagnolo, secolo 16. Poi ci sono altri brani di autori dei secoli 15 e 16, ancora rinascimento: De la Rue, Dufay, ecc, di medievale c'è poca roba... 

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

analogico_09

Flamenco-sufi.., chiamiamolo come ci pare questa "fusione" musicale tra il gruppo arabo e l'altro flamenco/andaluso capitanati rispettivamente da canatante egiziano Sheikh Ahmad Al-Tûni e dal chitarrista Tomatito, entrambi musicisti straordinari. Musica improvvisata, travolgente, di intenso "duende", intesa perfetta tra i due distinti gruppi accomunati da antiche radici "modali"...

Chiamiamola musica arabo andalusa, aggiudicato!

 

 

Scende meravigliose del film Vengo di Tony Gatliff

 

 

 

 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Grancolauro

Che musica componeva Terry Riley, l'inventore della pattern music? Per alcuni si tratta di musica classica contemporanea, per altri di ambient, per altri ancora Riley è stato un antesignano del nu jazz  e di altro ancora. Impossibile inquadrarlo usando categorie consolidate. E se fosse il modo in cui cataloghiamo i generi musicali a fare acqua da tutte le parti, a costituire una indebita generalizzazione di esperienze e percorsi diversi la cui natura e il cui interesse rischiano di essere perduti proprio perché li riduciamo ad un mix di cose ai nostri occhi eterogenee, che poco hanno a che fare tra loro?

Sta di fatto che i lavori di Riley degli anni '60 hanno influenzato moltissimo la musica contemporanea, a prescindere dai generi.

 

 

  • Melius 2
Link to comment
Share on other sites

Laraaji :Bring On The Sun 

Strano personaggio che con Eno dicono anticipo un sottogenere dell'Ambient che poi porto alla New Age .

L' Album si compone di due cd :

"Sun Gong" più sul meditativo e di atmosfera e "Bring of the Sun" più sperimentale.

Lo trovo interessante, anche come suoni.

GIusto in questo contesto.

 

 

16511758000413661762849664550022.thumb.jpg.3389f66c58180e28876e04f8a8af8b49.jpg

Link to comment
Share on other sites

analogico_09

 

6 ore fa, Grancolauro ha scritto:

Riley è stato un antesignano del nu jazz 

 

I generi musicali sono sempre  convenzionali, servono ad indicare nelle linee genertali le espressioni artistiche che condividono con una certa continuità, forti assonanze antropologiche, storiche, estetiche, socio-culturali, ecc.
Da che mondo è mondo ci sono poi le musiche "spurie" e "sparse" che prendono dai vari generi "ufficiali" spingendo oltre i confini degli stessi dai quali mutuano  le "forme" e le norme espressive per poter creare delle sintesi estetiche, liguistico-musicali personali, creative, originali, oppure delle "accucchiate" di maniera strasentite e "industriali".

E non è certamente il caso di Terry Riley da te citato che collabora spesso, anche nel "Nu jazz", con Don Cherry, altro leggendario musicista che all'interno del suo genere di appartenenza "convernzionale", il jazz, si apre a realtà musicali "multi-etniche" apparentemente lontane dal jazz invero "fraterne". 

 

 

Non solo.., Don Cherry & Krzysztof Penderecki - Actions for Free Jazz Orchestra... c'è etnica, jazz, "Nu", classica, minimalismo, avanguardia... e altre definizioni... Altra dimostrazione di come  l'"etichetta" dovrebbe essere il nome stesso del musicista, del gruppo,  che fa musica sernza tenere conto dell'etichetta.., e che non per questo ci permetteremo di definirlo maleducato... 😄

 

 

 

 

 

 

 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

analogico_09
1 ora fa, my2cents ha scritto:

Il silenzio salverà il mondo 

 

 

Mi piace molto questa interpretazione del brano di Cage, però, piccolo OT,  devo dire che audiofilmente lascia molto a deiderare.., i medi sono sbilanciati rispetto agli altri, il fronte sonoro non è per nulla realistico.., le percussioni suonano a sinistra mentre dovrebbero suonare a destra...  🤷‍♂️ 😄

Link to comment
Share on other sites

Grancolauro
5 ore fa, analogico_09 ha scritto:

L'originale è sempre la scelta migliore!

Ammesso lo si trovi da qualche parte 😂. In musica come questa, ad esempio, dove sta? 

 

Link to comment
Share on other sites

analogico_09
4 ore fa, Grancolauro ha scritto:
9 ore fa, analogico_09 ha scritto:

L'originale è sempre la scelta migliore!

Ammesso lo si trovi da qualche parte 😂. In musica come questa, ad esempio, dove sta? 

 

 

 Beh.., anche le musiche "digitali" astratte (cor)rispondono a delle determinate forme di "notazionie" elettronica  originarie ed originali che al computer potrebbero suonare sempre allo stesso modo, al lordo di qualche variazione più o meno audace restando pur sempre in "famiglia"...
La variante significativa potrebbe essere quella di "accoppiarci" qualche brano sinfonico o qualche passo di tango.., ma la vedrei dura... 😄 😉

 

 

Link to comment
Share on other sites

analogico_09

Lucianom Berio dedica questa composizione intitolata "Gesti" al grande flautista Frans Bruggen...

 

Siamo nel regno dell'"empirismo" segnico.., questa la partitura interpretata da Lucia Mense ...

 

 

 

L'interpretazione di Fans Bruggen ... si notano i diversi modi di intendere il "segni", inevitabile.., l'improvvisazione svolge un ruolo fondamentale.., ma la paritura resta sempre la stessa..

 

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

my2cents
18 ore fa, Grancolauro ha scritto:

In musica come questa, ad esempio, dove sta? 

Nel suono. Quando il suono diventa musica? Quando fa il passaggio per essere definito musica? La musica è una convenzione? In parte si, cambia nel tempo e nei luoghi; alcune musiche extraeuropee non venivano definite tali dai primi pionieri, e molta musica contemporanea ancora oggi non viene definita 'musica' da molti. Dove è il confine allora? 4.33 ci ha dato un indizio ma non è il solo. "La musica non può esistere senza il suono. Il suono esiste di per sé senza la musica. È il suono ciò che conta." Giacinto Scelsi

 

Link to comment
Share on other sites

analogico_09
7 ore fa, my2cents ha scritto:

Giacinto Scelsi

 Peccato che quell'antipatica non ci aprì la porta... 😏😄

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share



×
×
  • Create New...