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Mondo Norma Audio Electronics


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Inviato

@Ste81 Non l'ho scritto io...io non ho mai ascoltato il 140...io ho il 70B e con il suo lettore..la scena era piatta..Prima davo la colpa al mio ambiente e mi sbagliavo..perchè da quando ho messo il pre non è più cosi..adesso si sviluppa molto piu in profondità..

Inviato

@scubi grazie. Quanto prima dovrò provare i neutroni cable.

Inviato

Secondo me rimarresti colpito positivamente.

Io li presi dopo consiglio di altri utenti “Normadotati”.

Inviato

Come si dice , ogni scarrafone e bello a mamma sua . Norma fa eletroniche di altissimo livello, che poi basta guardarle dentro per capire il livello . La trasparenza e il controllo dei diffusori sono il suo marchio di fabrica , me è chiaro  che chi ama un suono timbricamente colorato , chi ama la timbrica dei mcintosh, o  degli  accuphase ,  dei naim , eletrocompaniet ,ecc ecc . Non li apprezzerà più di tanto  viceversa per chi  ama il suono  lineare be con norma  siamo ai vertici  o quasi .  Visto nel dire ciò ho scoperto l'acqua calda .

Inviato
53 minuti fa, Lamberto65 ha scritto:

Visto nel dire ciò ho scoperto l'acqua calda .

 

Io avrei espresso questa tua opinione senza il termine " colorare " e senza mettere in cattiva luce altri marchi - non ho capito

 

I marchi che tu nomini (come Norma del resto) esibiscono misure di prim'ordine

 

Inviato
5 ore fa, CLARK JR ha scritto:

Personalmente, preferisco la profondità in un impianto e non una scena sulla linea dei diffusori come descrivi tu..

certamente, sono gusti, come metterci davanti un pre a valvole, se si vuole un po' interpretare tutto va' bene, e badate non sto' dicendo che questo e' meglio di quello, ma solo di preferenze.

Vi e' anche il suo opposto...coloro che in base agli  elementi del proprio  impianto, cercano un pre il, piu' possibile neutro, in questo caso il Revo e' una manna...

 

Inviato

@eduardo   credo tu sia quello con cui discettavo prima del crush informatico.

 

Io vedo un abuso in negativo del termine " colorazione " . Sono 30 anni che ascolto musica e impianti di tutti tipi e livello - e ultimamente qui su melius si usa (in negativo) questo termine: da dove cappero salta fuori? Che basi tecniche ha? - Posso capire magari ing.  Materazzo che quando crea le waterfall dei diffusori riesce a trovare una connessione tra il grafico che ottiene e una eventuale problematiche nel suono - ma perdona qui è veramente difficile seguire il discorso 

  • Melius 1
Nerodavola62
Inviato
14 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

Io vedo un abuso in negativo del termine " colorazione "

 

Si, l’ho osservato anch’io.

Se posso condividere la mia chiave di lettura, un sinonimo abbastanza evocativo di “colorato” potrebbe essere “interpretativo”.

Come si valuta (ad orecchio) ? A mio parere un indicatore è: quanto una catena tenda a suonare tutto… un po' allo stesso modo, piuttosto che il contrario evidenziando rilevanti differenze fa registrazioni diverse.

Ovviamente il mondo non è in bianco e nero, ed esistono infinite sfumature fra questi due estremi.

E aggiungo, in quanto “estremi” nessuno dei due è forse l’ideale per apprezzare al meglio ciò che il mercato offre!

Ciò detto, l’ampiezza della forchetta ritenuta accettabile dipende dai gusti personali, dal genere prevalente che si ascolta, e aggiungerei anche da ciò che ognuno è maggiormente interessato a cogliere nel messaggio musicale.

Le elettroniche Norma sono tendenti al neutro, ma non estremo.

mauro

 

  • Melius 1
Renato Bovello
Inviato

Sono diversi anni che mi impegno ma non sono ancora riuscito a capire cosa significhi il termine "neutro". E se non esistesse il termine stesso ? 

Ospite
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