Grancolauro Inviato 11 Maggio 2022 Condividi Inviato 11 Maggio 2022 Per fortuna di buone registrazioni di opere per pianoforte ce ne sono tante, non serve andare a cercare dischi audiofili, vi assicuro. Un esempio semplice che ascoltavo stammattina in treno: Bach, Variazioni Goldberg, pianista: Murray Perahia, Sony Classical 2000. La variazione n. 3 è un canone all'unisono, con due voci che eseguono la stessa linea melodica a canone, una nel registro acuto e l'altra nel registro centrale del pianoforte, più una linea del basso che si sviluppa principalmente nel registro medio-grave dello strumento. Quando ascolti questa viariazione, si deve sentire il diverso timbro delle tre linee che costituiscono il brano. Non è semplicemente che alcune note sono più basse e altre acute. Ciascuna voce deve corrispondere a un tipo di suono diverso, come se fossero tre strumenti diversi a suonare insieme. Se non senti questo, l'impianto non va come dovrebbe. Gli esempi sono infiniti. Poi ci sarebbero altri elementi da considerare, come la dinamica, il tempo di decadenza del suono, ecc. ecc. Ciascuno strumento acustico ha caratteristiche sue proprie riguardo a tutte queste cose, che l'impianto dovrebbe essere in grado di riprodurre, sempre ammesso che la registrazione sia decente 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-457731 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roop Inviato 11 Maggio 2022 Condividi Inviato 11 Maggio 2022 @Grancolauro eh ma tu non c’ hai l’ impianto neutro roberts, come fai a sentire tutto sto bendiddio?! mi sembri una persona intelligente quindi non c’ aggiungo le orride faccine. 1 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-457780 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Airo Inviato 11 Maggio 2022 Condividi Inviato 11 Maggio 2022 6 ore fa, Grancolauro ha scritto: Murray Perahia Grazie , lo conoscevo e lo reputo un poeta ! Peccato solo che non trovo l’album che hai segnalato su qobuz... domani attivo i miei pusher 6 ore fa, Grancolauro ha scritto: Quando ascolti questa viariazione, si deve sentire il diverso timbro delle tre linee che costituiscono il brano. Lo scalino del timbro è abbastanza in evidenza e questo più o meno mi era chiaro , quello che però mi ha colpito di più da questo “test” è la vibrazione trasmessa dai diffusori . Vero che per fare più attenzione alla tua dritta ho alzato oltre modo il volume , ma mai , mai prima d’ora mi era capitato di percepire una vibrazione così larga e intensa ascoltando un pianoforte . In genere questa percezione direi: tattile era riservata a ben altri generi e strumenti tipo: il basso di Ray Brown e simili... Ammetto di essere un po’ perplesso perché ultimamente oltre ad avere una stanza irregolare per via dei preparativi del trasloco mi è anche successo di fare a meno delle banane e delle forcelle del cavo di potenza e , da subito avevo notato un bel miglioramento soprattutto in dinamica e pulizia del basso , ma non credevo fosse così incisivo (ammesso che sia lui il responsabile) . Comunque ora sono in una situazione troppa precaria e disinteressata per indagare e studiare cause ed effetti , di certo avremo modo di approfondire nel mio nuovo ambiente . Grz 😉 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458134 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Cforny59 Inviato 11 Maggio 2022 Condividi Inviato 11 Maggio 2022 @Airo guarda che su Qobuz l' album segnalato da Grancolauro c' è, lo sto ascoltando in questo momento, e credo di aver capito che cosa intende dicendo "deve sembrare che siano 3 strumenti diversi a suonare"; devo confessare che non avevo mai fatto caso a questa "sfumatura", e non avevo neanche mai ascoltato le Goldberg interpretate da Perahia. Grazie. P. S. mi pare molto evidente anche nella var. 10 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458221 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. prometheus Inviato 11 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 11 Maggio 2022 @Grancolauro non è corretto quello che dici riguardo il pianoforte. In uno strumento ben intonato non può esserci differenza timbrica dovuta al numero delle corde percosse, anzi l’omogeneità timbrica dev’essere uno dei primi requisiti dello strumento, critica soprattutto nella zona dell’incrocio, nella quale si passa dalle corde in acciaio (che sono sempre 3 per ogni suono) a quelle fasciate in rame, che sono due e poi una per le ultimissime note, che perciò riguardano solo la regione più grave. Perciò non esistono affatto 3 voci dello strumento (ma questa dove l’hai sentita?) ma semplicemente - semplificando - tre registri di altezze: grave, medio e acuto (il più possibile timbricamente omogenei). Anche la tua analisi della Variatio 3 delle Goldberg è totalmente errata: essendo un canone all’unisono, come hai detto correttamente, le due voci che si susseguono a canone sono appunto all’unisono, cioè sulle stesse note! La variazione timbrico/dinamica che si avverte perciò non dipende dalla fattura dello strumento, o dalla diversità di registro bensì dal tocco del pianista attraverso una sapiente differenziazione di articolazione e di dinamica. Altra cosa e poi mi fermo: ovviamente ogni strumento ha la sua “impostazione” sonora, perciò Fazioli, Steinway, Bösendorfer, Bechstein nascono da progetti differenti e ovviamente producono effetti sonori che sono timbricamente differenti. Tuttavia non è corretto affermare che tutti gli Steinway suonino in un certo modo, tutti i Kawai in un altro certo modo, ecc. ecc. Due strumenti anche identici e della stessa maison possono essere molto diversi, dipende da come vengono preparati e intonati dal tecnico. Anni fa a Milano, nel laboratorio di Griffa, quando c’era ancora il padre, suonai un grancoda Yamaha che era stato preparato per suonare il più possibile simile allo Steinway, ed era impressionante quanto ci andasse vicino, non fosse altro che per la differenza di meccanica, quella sì, che era tangibilissima! Perciò quando sento dire (dagli audiofili, mai dai musicisti…) che ascoltando una registrazione si può capire il marchio del pianoforte, francamente mi viene proprio da ridere. Certo il Bösendorfer di Schiff suona come ci immaginiamo suoni un Bösendorfer e lo Steinway di Michelangeli come l’idea che abbiamo dello Steinway. Ma soprattutto da una registrazione nella maggior parte dei casi si può solo tirare ad indovinare… Mi scuso per la lungaggine dell’intervento, che solo apparentemente potrebbe sembrare off topic rispetto al tema della “neutralità”. A buon intenditor… 5 1 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458263 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
prometheus Inviato 11 Maggio 2022 Condividi Inviato 11 Maggio 2022 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458273 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
imoi san Inviato 12 Maggio 2022 Condividi Inviato 12 Maggio 2022 Il 9/5/2022 at 22:49, Airo ha scritto: Il 9/5/2022 at 22:42, imoi san ha scritto: Neutralità rispetto a che cosa? Neutralità rispetto a quali parametri? Ovviamente rispetto a tutti gli amplificatori che ho avuto 😉 😁 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458398 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 12 Maggio 2022 Condividi Inviato 12 Maggio 2022 @prometheus ciao, nel mio post volevo semplicemente stimolare chi non ci è abituato a fare attenzione alle differenze dinamico/timbriche del suono del pianoforte, e la var. 3 delle Goldberg nella versione di Perahia è il primo esempio semplice e chiaro che mi è venuto in mente a questo scopo. Sono stato in effetti sbrigativo e impreciso nell'indicare perché queste differenze ci siano, e questo per non andare OT visto che si sta parlando di tutt'altro. Non ho accennato ad esempio all’importanza fondamentale del tocco, che è cosa più complicata e lunga da spiegare, a cui correttamente fai riferimento tu. Quindi, ben vengano la tue osservazioni e precisazioni, grazie. Solo su alcune cose non sono d'accordo, per quel che vale. Sull'omogenità timbrica dei registri del pianoforte: sai meglio di me, visto che hai un B in casa, che la Steinway ha fatto dell'omogenità timbrica tra i registri uno dei suoi cavalli di battaglia. Ma delle differenze rimangono inevitabilmente per ragioni di fisica del suono. Ci sono poi case che, proprio per differenziarsi da Steinway, hanno cercato di seguire altre strade. Pensa a quanto è caratterizzato il registro acuto degli Shigeru Kaway, ad esempio. Certo, poi la preparazione del pianoforte fa una differenza enorme (ne so qualcosa anch'io nel mio piccolo...) e in ogni caso ogni singolo pianoforte fa storia a sé. Tuttavia, mi sembra difficile negare che ci siano "somiglianze di famiglia" tra gli strumenti prodotti da una certa casa, non solo nella meccanica ma anche nel tipo di suono. Certo, poi riconoscere che modello di strumento sta suonando è spesso un terno al lotto, hai perfettamente ragione. Ma proprio perché alcune case cercano di differenziarsi dallo standard Steinway anche sotto il profilo timbrico (il caso Fazioli ne è l'esempio forse più eclatante), in altri casi non è affato difficile. Senza contare che il suono del pianoforte di acuni grandi pianisti (hai citato Michelangeli con Steinway e Shiff con Bosendorfer, si potrebbe aggiungere Pletnev coi Shigeru) è diventato iconico, ben riconoscibile, tanto da diventare un vero e proprio marchio di fabbrica di una casa costruttrice. Grazie comunque ancora per le tue osservazioni, e mi scuso anch'io per essermi dilungato. Buona giornata a tutti 2 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458406 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. roop Inviato 12 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 12 Maggio 2022 Bene, appurato che manco i pianoforti sono neutri, figurarsi gli impianti stereo... 1 4 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458411 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
prometheus Inviato 12 Maggio 2022 Condividi Inviato 12 Maggio 2022 @Grancolauro Tra l’altro il pianoforte è uno degli strumenti che ha più variabili in registrazione, ognuna delle quali comporta percepibili differenze nel risultato finale. Se proprio si vuole giudicare il suono di un determinato strumento, meglio farlo dal vivo (e possibilmente, sapendolo fare, mettendoci le mani sopra 😁) Sulla neutralità delle amplificazioni hifi non mi pronuncio, come ogni musicista ha un my-fi riguardo al suono, è tollerabile che entro certi limiti ci sia un my-fi riguardo la resa degli impianti domestici… 🙂 Lo stesso strumento musicale in diverse situazioni ambientali suona diversamente su molti parametri, che influiscono gli uni con gli altri. E la preferenza va ad alcune sale piuttosto che ad altre (non perché queste ultime suonino male…). Non vedo perché in ambiente domestico non debba essere la stessa cosa. 1 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458492 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davenrk Inviato 12 Maggio 2022 Condividi Inviato 12 Maggio 2022 @prometheus ma infatti l'ascolto di un impianto non ha niente a che vedere con l'ascolto dal vivo, con l'impianto viene riprodotta una registrazione. Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458515 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
imoi san Inviato 12 Maggio 2022 Condividi Inviato 12 Maggio 2022 @prometheus si, ma...premesso e ribadito che, secondo me, la neutralità è un’utopia, cioè non esiste (ogni impianto, anche il migliore, interpreta, e, secondo me, esistono soltanto interpretazioni buone o cattive), e che lungi da me l’idea di pontificare/gureggiare o dare lezioni a chicchessia, in base a che cosa si può dire - estremizzando - che il suono di un componente/impianto non è neutrale, cioè che è colorato, eufonico oppure, al contrario, che è troppo asciutto, grigio e loffio? Secondo me, solo rispetto al suono di uno strumento vero (comunque non sarei mai in grado di indovinare la marca del pianoforte). Diciamo che i miei riferimenti sono questi, e che “tutti gli amplificatori che ho avuto”🤣devono confrontarsi con questi parametri. Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458596 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lepidus Inviato 12 Maggio 2022 Condividi Inviato 12 Maggio 2022 @davenrk ma infatti l'ascolto di un impianto non ha niente a che vedere con l'ascolto dal vivo, con l'impianto viene riprodotta una registrazione. PS nulla di più vero 😉 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458611 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Airo Inviato 12 Maggio 2022 Condividi Inviato 12 Maggio 2022 6 ore fa, imoi san ha scritto: Ovviamente rispetto a tutti gli amplificatori che ho avuto Posso anche ribadirlo: rispetto a tutti gli amplificatori che ho avuto , e quindi ? Perché non dovrei esprimere il mio pensiero ? e questo indipendentemente dal fatto che si chiami Norma ? fosse stato anche pinko e palo avrei detto la stessa cosa , e quindi ? Stiamo parlando di amplificatori se quello che piace a me in base al mio percorso si chiama Norma che male c’è ? Uscendo dalla retorica sterilità di certi concetti impossibili da decifrare in realtà se non appunto , dall’ascolto in presenza... forse bisognerebbe porre la questione non tanto sul colore e/o la sfumatura (timbro) della nota , ma sulla sua completezza di dati sonori , la sua identità , la sua “anima” che è composta di informazioni sonore che devono poi essere filtrate attraverso l’ampli e perciò rimare il più (fedele) intatta possibile per diventare quello che qui definiamo: di qualità . Per il momento , la soluzione a mio avviso migliore per far esprimere al meglio una buona registrazione si chiama : ampli integrato , e di questi sempre per il momento , quello che riesce a fare filtrare maggiori informazioni sonore (la qualità) si chiama: Ipa 140 . Chi mi conosce qui (e sono tanti) sa benissimo che le mie “dichiarazioni” lasciano il tempo che trovano nel senso che , se domani ascolto un amplificatore che mi piace a portarlo a casa e confrontarlo con il Norma ci impiego meno del tempo che mi serve per pensare se farlo o meno.. se poi questo dopo un serrato confronto mi piace e lo ritengo superiore , il Norma prenderà la sua strada come tanti altri prima di lui . Comunque ad oggi dopo 8 mesi questo non è ancora successo e questo per me , è già un grande successo . Buona musica a tutti 👋😀 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458691 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lepidus Inviato 12 Maggio 2022 Condividi Inviato 12 Maggio 2022 Ho usato il Revo 70 B come amplificatore puro per dieci anni ed ero abbastanza soddisfatto. Poi un giorno ci misi davanti un pre a valvole e sfruttando la modalità "Direct" lo uso come finale. Adesso ogni giorno che accendo l'impianto mi chiedo cosa mi sono perso in passato.😉 Link al commento https://melius.club/topic/823-mondo-norma-audio-electronics/page/63/#findComment-458697 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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