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Mondo Norma Audio Electronics


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Inviato
52 minuti fa, eduardo ha scritto:

quanto detesto il talebanesimo audiofilo !   Oltre che essere una palese manifestazione di ottusità e spesso di scortesia,  non fa bene a nessun thread

E per fortuna che sarei io quello ottuso e scortese…

piccolina stai tranquilla 😀👋

Inviato

@jakob1965 grazie davvero, sei troppo gentile 🙏

Riguardo a Airo, scuse accettate e buoni ascolti a tutti 

  • Thanks 1
Inviato

@Airo ora abito a Padova ma lavoro a Milano, dove passo la maggior parte del mio tempo alla fine

Inviato

@Grancolauro Bene ! Sarei lieto di averti mio ospite per fare in primis pace🤝 e poi farti sentire anche “il mio punto di vista” ? Così da poter scambiare impressioni e consigli sulla nostra passione . Ho avuto il tuo finale (stupendo!) , i tuoi diffusori e due pre AR anche se in situazioni diverse credo comunque di poter interpretare ogni tua singola scelta in merito e farti presente secondo me , i loro pro e contro musicali se paragonati a un sistema diverso come il mio (che è frutto) attuale . Io sono in fase di trasloco a s donato milanese dove ho predisposto una mansarda di 60mq ad uso esclusivo…😉

Inviato

@Airo  Grazie molte dell'invito, che accetto volentieri. In cambio posso portare una buona bottiglia di rosso delle mie parti. Basta che mi prometti che poi non mi butti nel Lambro se sono in disaccordo con te su qualcosa 🙂

  • Haha 1
Inviato

@Grancolauro grazie a te per aver accettato 🙏 Al massimo l’unico che corre il rischio di essere buttato da qualche parte è il tuo impianto quando torni a casa... 😁😂scherzo ovviamente !!! Comunque sono felice di avere il parere autorevole di un pianista considerato che il pianoforte è uno dei miei strumenti preferiti e di riferimento . Pensa che in era AC (avanti covid) organizzai durante un salone del mobile il connubio espositivo tra un noto marchio Hiend e Fazioli pianoforti ! (fu una vera tragedia per gli apparecchi Hiend ma questa è un’altra storia che ti racconterò insieme al vino) questo per dirti quanto sono interessato al discorso pianoforte . Credo di tornare “operativo” tra un paio di mesi causa lavori di aggiustamento e assestamento sala audio/video . Appena possibile ci organizziamo e grazie per il vino trovo che sia un ottimo propedeutico agli ascolti . Per qualsiasi cosa contattami pure in pv . A presto!

Inviato
22 ore fa, Grancolauro ha scritto:

ti viene automatico valutare se quello che stai ascoltando potrebbe essere vicino a un evento musicale reale che hai sperimentato, anche se quello che ascolti reale non è

Non so se interpretiamo i nostri reciproci discorsi in maniera corretta.

Ma, in sostanza, sono pienamente d'accordo (almeno mi pare se ho ben inteso) con quello che dici.

Che l'evento musicale reale sia il riferimento lo trovo naturale ed ovvio; che un impianto di riproduzione sonora, di qualsivoglia livello, riesca ad avvicinarsi all'idea del medesimo evento lo trovo inverosimile.

E' vero che riesce a darci una buona illusione, in alcuni (non troppi) casi, e ciò è già (sarebbe) un gran bel risultato.

  • Melius 1
Inviato

@Airo d'accordo, grazie a te 👍.

Visto che hai accennato al pianoforte, mi permetto una osservazione banale, per non musicisti, riguardo la correttezza timbrica della riproduzione audio di questo strumento. Un pianoforte a coda ha tre registri (grave, centrale, acuto) che hanno un timbro (una "voce") diversa, perché diverso è il tipo e il numero di corde che colpisce il martelletto. Partendo dal presupposto che la registrazione sia a regola d'arte, l'impianto deve essere in grado di farti sentire distintamente la differenza tra queste tre voci, e ogni singolo passaggio dall'una all'altra. Se senti tutto uguale, o comunque non percepisci nettamente questa differenza, allora tanto vale buttare l'impianto nel Lambro 🙂. Davvero. Se poi uno vuole andare un po' più sul sottile, ciascuna casa che produce pianoforti ha una suo specifico timbro. I Fazioli, ad esempio, sono molto particolari specie sul registro acuto. Anche qui, se l'impianto non riesce a farti percepire chiaramente la differenza tra un Fazioli, uno Steinway o un Bosendorfer, e tende invece a amologare tutto, beh siamo messi molto male. Questi sono davvero requisiti minimi.

Dico questo solo per precisare quello che ho tentato di dire nei precedenti post, che poteva sembra molto evanescente e soggettivo. Senza voler insegnare niente a nessuno, sia chiaro.

  • Melius 2
Renato Bovello
Inviato
38 minuti fa, Grancolauro ha scritto:

Visto che hai accennato al pianoforte, mi permetto una osservazione banale, per non musicisti, riguardo la correttezza timbrica della riproduzione audio di questo strumento. Un pianoforte a coda ha tre registri (grave, centrale, acuto) che hanno un timbro (una "voce") diversa, perché diverso è il tipo e il numero di corde che colpisce il martelletto. Partendo dal presupposto che la registrazione sia a regola d'arte, l'impianto deve essere in grado di farti sentire distintamente la differenza tra queste tre voci, e ogni singolo passaggio dall'una all'altra. Se senti tutto uguale, o comunque non percepisci nettamente questa differenza, allora tanto vale buttare l'impianto nel Lambro 🙂. Davvero. Se poi uno vuole andare un po' più sul sottile, ciascuna casa che produce pianoforti ha una suo specifico timbro. I Fazioli, ad esempio, sono molto particolari specie sul registro acuto. Anche qui, se l'impianto non riesce a farti percepire chiaramente la differenza tra un Fazioli, uno Steinway o un Bosendorfer, e tende invece a amologare tutto, beh siamo messi molto male. Questi sono davvero requisiti minimi.

Dico questo solo per precisare quello che ho tentato di dire nei precedenti post, che poteva sembra molto evanescente e soggettivo. Senza voler insegnare niente a nessuno, sia chiaro.

Esattamente. Questo e' anche il motivo per cui un impianto ,se e' valido, deve essere rivelatore . Allo stesso modo se gli dai in pasto incisioni mediocri il risultato sara' necessariamente lontano dall'eccellenza. Se un impianto livella tutto non va bene. Il problema e' trovare buone incisioni con buoni contenuti e ,in particolare per il pianoforte,non e' operazione semplice e scontata. Suggerisco questo cd   https://delosmusic.com/recording/beethoven-piano-sonatas-57-111-rosenberger/ .

Un saluto a tutti.

  • Thanks 2
Inviato
13 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

Se un impianto livella tutto non va bene.

 

Non e’ cosi semplice   trovare un impianto che livella tutto ed e’ piu’ facile imbattersi  in un impianti  che suonano  bene solo con i dischi audiophile  e poche ottime registrazioni  ... tortuoso e’ il cammino per assemblare un impianto che riesca ad estrarre il meglio per poter apprezzare anche le registrazioni  appena sopra la sufficienza. 

Inviato
1 ora fa, Grancolauro ha scritto:

Partendo dal presupposto che la registrazione sia a regola d'arte

Potresti indicare uno o più album con relativi passaggi con queste evidenze sonore ? Seguito se puoi anche da una piccola introduzione da addetto ai lavori e non ? 🙏
p.s. Ohh finalmente un po’ di qualità e sostanza a questo td 😜

Ospite
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