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Gustard X16 vogliamo parlarne insieme?


SalD
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Qualcuno c’è l’ha già, alcuni lo hanno appena ordinato, molti lo stanno tenendo sotto stretta osservazione.

 

Personalmente appartengo alla seconda categoria.

Mi serve un secondo impianto cuffie. Dopo tanto, tanto, troppo, si fin troppo tentennare, mi sono detto: in mezzo secolo ne hai fatte tante di cassate ... e ora corriamo davvero il rischio che mi perdi il sonno per 400 euri? Stai diventando vecchio. Quindi ho schiacciato il bottone...

 

Voglio proprio capire, direttamente e dal confronto con voi più esperti di me, se effettivamente il progresso tecnologico spinto può arrivare o è già arrivato al punto di rendere disponibile a prezzi così bassi un anello tanto importante di una catena audio?

 

Vediamo...

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9 ore fa, SalD ha scritto:

Voglio proprio capire, direttamente e dal confronto con voi più esperti di me, se effettivamente il progresso tecnologico spinto può arrivare o è già arrivato al punto di rendere disponibile a prezzi così bassi un anello tanto importante di una catena audio?

Se penso che un mio amico ha in casa un Mark Levinso ML35 che costava circa 20 milioni di lire (ai tempi ci compravi una BMW con quei soldi),  ed ora con l'alta risoluzione ed un dac da 500 euro (che ci compri una bicicletta) ottiene una qualità molto simile ...  c'è davvero da farci su una bella riflessione !!

Attendo anch'io info sul Gustard, oggetti che non ho mai ascoltato 

Ciao,

Max

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Gingobiloba

@maxnalesso Max scusami ma sul formato CD il caro vecchio mark levinson penso possa dare ancora paga ai vari cinesini di turno, come continuo a dire non è che nel formato CD si ascolta poi così male se hai un convertitore buono, nel mio caso ho venduto un giradischi Thorens TD 126 con una bella testina Ortofon perché a casa mia non c'era paragone fra il suono dei due apparecchi, molto meglio il DAC. 

 

Secondo me il formato CD non era male, il problema sono le case discografiche che hanno compresso, equalizzato e martoriato quello che ci poteva stare in questo comodo e bel dischetto argentato.

 

Per quello che mi riguarda il salto quantico l'ho sentito più con il bobine che con il vinile.

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2 ore fa, Gingobiloba ha scritto:

sul formato CD il caro vecchio mark levinson penso possa dare ancora paga ai vari cinesini di turno

Assolutamente d'accordo!

Anche il mio vetusto Wadia con il formato cd si fa preferire ai vari dacchettini (ma anche dacchettoni...) che ci sono in circolazione.

E' l'HiRes che fa fare il vero salto quantico 👍

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9 minuti fa, maxnalesso ha scritto:

E' l'HiRes che fa fare il vero salto quantico 👍

Ne sono sempre più convinto anche io...

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Gingobiloba

@maxnalesso Aggiungo una cosa, io due chiacchiere con un ingegnere del suono di una major le ho fatte e lui mi ha confermato che la maggior parte dei CD sono compressi, ma non dal formato intrinseco ma da loro che devono rispettare certi parametri, tipo ascolto in macchina, con il compattone ecc...

 

Per cui la morale è che secondo me il CD sarebbe potuto andare bene, ma evidentemente per miopia delle major sono sempre stati registrati e prodotti con il c.... adesso c'è un'altra mucca da mungere che viene dallo streaming, per cui tutti con l'abbonamento, così se diventi povero non puoi più neanche ascoltare la musica bene o se vivi al polo nord..... perché noi siamo più o meno tutti connessi, ma non è così per il resto del mondo e anche per una parte dell'italia.

 

Adesso noi tutti con lo streaming dopo per anni aver pagato 25 euro un CD o 15.000 lire un vinile che dopo tre passate inizia a fare tic e tic....

 

Solo come esempio, io dei Dire Straits ho vinile, CD, streaming ecc... ma quanti soldi gli ho dato a questi simpatico complesso?

 

 

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@Gingobiloba a chi lo dici... io dei Dire Straits c'ho pure i doppioni dei vinili... però ogni volta che li ascolto, in streaming, in vinile... anche alla radio... è una libidine  per le orecchiette ....

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Gingobiloba

@SalD Eh si bei tempi, pink flloyd, dire straits, police, De Andrè, Battisti, Dalla.... adesso Fedez..... mi sembra che di evoluzione ce n'è stata poca

 

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giannifocus

Giusto sabato mattina passato stavo per premere il pulsante per acquistare il Gustard X16 poi nel pomeriggio è cambiato tutto perché l’amico @TopHi-Endmi ha proposto il suo Auralic Altair e venduto il Node 2i in 17 sec dopo messo l’annuncio ho optato per l’all in one. 
p.s: giusto il tempo di togliere l’annuncio del Node e già altri due in coda più le telefonate di alcuni amici che mi hanno rimproverato di non averli avvisati. 😄

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@giannifocus ciao Gianni ho seguito le tue scorribande della scorsa settimana e spero ti stia godendo il tuo Auralic Altair.


Oggi ho passato il secondo pomeriggio con il Gustavo e devo dire che il cinesino merita rispetto. Poi io sono anche uno che si esalta molto con anche poco, però devo dire che la “pulizia” del segnale è forse il segreto di questi oggettini. Per 420 euro con altri 100 del Loxjie devo dire che ho fatto un impiantino cuffie niente male. Anche le Deva hanno trovato una nuova vitalità, sarà che parlano la stessa lingua del Gustard....

 

Ciliegina sulla torta... dopo l’intera giornata di ieri a combattere con il raspberry, metto su un attimo al volo il Node 2i e pronti via...pure la decodifica MQA sul coassiale pulita pulita...  per tutti quelli che vanno con TIDAL può essere una manna dal cielo.

 

Tornando invece al motivo per cui avevo aperto questo thread, un piccolo neo per il Gustard è che non prevede la possibilità di fissare il volume per regolarlo solo dall’ampli.... ma il suono esce talmente pulito anche al massimo del volume che alla fine è ininfluente. Per il resto mi sembra un Best Buy.

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giannifocus

@SalD l’Altair è molto più aristocratico del Node😂

Piccioso nella configurazione e acquisizione segnali e libreria, poi va liscio come l’olio. 
Il Node è un trattore pronti via subito pronto con tutto. 

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Ho sentito un mio amico che lo ha ascoltato e comprato. Gli arriva però tra un mese da quello che ho capito. non so se esagera, ma me lo ha descritto come strepitoso in rapporto al prezzo e comunque, dice, molto m molto ben suonante, a suo dire a fatto fuori Dac molto più costosi. Mi incuriosisce sempre di più.

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Io mi ci trovo molto nella descrizione della review postata da @Ultima Legione @

Nulla da dire, anzi eccezionale per quanto riguarda la pulizia, la trasparenza e il dettaglio. Confermo che è un best Buy a questo prezzo.

Manca quel quid in più di musicalità a tutto tondo se confrontato con set up di fascia più alta.

 

Nel mio caso posso solo confrontarlo con l'ampli dac Sony TA-ZH1 che obiettivamente è di un categoria diversa. Chiaramente non lo confronto neanche con gli IFI iDSD e xDSD, per un ragionamento esattamente opposto non avrebbe proprio alcun senso un confronto di questo tipo.

 

Dovrei completare il set up con un amplicuffie idoneo. Però a questo punto non so se andare sul fratellino H16, che costa praticamente niente anche lui, oppure in questo caso investire di più sull'ampli come suggerito anche dalla review. 

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ciao a tutti io l'ho trovato usato e lo uso da circa un mese ...

e colpo di fortuna preso usato pure ampli H16 🙂

 

è inserito nel mio impiantino

collegato con cavo RCA a  ampli HEGEL H90 e diffusori KEF R500 

collegato in XLR bilanciato a gustard H16 con le mie adorate senny 800S tutto bilanciato

 

ascolto soprattutto da TIDAL e visto che ha MQA è perfetto.

 

rispetto a quello che utilizzavo prima AUNE S6 e DAC dell'HEGEL H90 ho notato un dettaglio mooooolto maggiore dei bassi precisi e ormai l'aune è in vendita.

La sensazione che da sia con cuffie che con i diffusori è di pulizia e dettaglio. 

per quello che cercavo ne sono molto soddisfatto considerando che con circa 700€ ho preso la coppia di gustard e che posso usare il dac sia con i diffusori che con la cuffia.

 

anzi adesso mi sparo un po' di dire straits

 

eccoli

 

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3 minuti fa, giannifocus ha scritto:

 

Lo state usando in rca o xlr?

 

Al momento in RCA con i cavi che avevo in dotazione dagli IFI niente di che. Spero davvero che si apra di più con il collegamento in bilanciato. 

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giannifocus

@SalD da non credere!

Dell’Auralic ho letto che dava il meglio di sè in xlr così come la stessa MF consigliava quando possibile di usare le xlr. 
Ho provato degli AQ Colorado ma subito tolti x paura di abituarmi troppo a quel suono 😄, ora ho dei banali cavi microfonoci xlr ma che fanno una netta differenza con gli AQ Golden Gate. 
A parità di pressione sonora aumenta proprio il contrasto, la dinamica, la velocità ai transienti, il suono diventa più PRAT. 

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@giannifocus eh è questo che mi manca in questo momento. Forse anche un po’ di rodaggio.

 

Spero mi arrivino presto questi benedetti XLR con anche il cavo terminato a 4pin.

 

Se questo accrocchio qua si ripiglia con un po’ di energia e vitalità, sarà un affarone a meno di mille euro.

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