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Melius Club

Ricordando Berlinguer


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Schelefetris
Inviato
36 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

PS Marx l'ho letto bene.

 

ma o non lo hai capito o non hai capito il mio post

Inviato

lo ricordiamo come uno di meno. Purtroppo ce ne sono ancora tanti.

Muddy the Waters
Inviato

Esatto! Meno Berlinguer e più Salvini!

Inviato
4 ore fa, nullo ha scritto:

Ma era ai massimi livelli e aveva ormai 50 anni quando se ne è accorto, tipo alquanto distratto

Sei più peloso di Lucio Dalla. Avesse frequentato a quei tempi le scuole medie avresti detto che avrebbe dovuto accorgersene già dalle elementari.

Inviato
37 minuti fa, Guru ha scritto:

elementari

Nel ‘53 alla morte di Stalin scrisse parole che esprimevano immenso dolore per la perdita del maestro di vita che ha scaldato il nostro animo con la luce della verità, le elementari erano finite da un pezzo.

parliamo del tale Stalin che solo oggi viene definito Nazista, ieri maestro.

ora, se definire le cose per come sono state è sbagliato, pazienza.

ribadisco che l’italia ha bisogno di altro che re-inventarsi il passato e alimentare nostalgie per non affrontare il presente.

Inviato

@nullo NEL 53!!!!! Altro che Lucio Dalla, sei più peloso dello yeti! 😉

Inviato
9 minuti fa, Guru ha scritto:

NEL 53!!!!!

Che vuoi farci, in quell’anno è morto il maestro di vita.

ora, se si vuole fare una analisi sui perché della giravolta per uscire dall’isolazionismo cui si era condannato il pci, si può procedere.

Magari lasciando stare la santificazione.

se poi vogliamo parlare del fallimento cui era condannata l’iniziativa e delle ragioni nuovo isolamento che ne è seguito, sarebbe pure interessante.

pure del dibattito all’interno del partito.

 

 

MarioVanWood
Inviato

Se avesse visto la figlia in TV, piuttosto che morire di morte naturale, si sarebbe suicidato

Inviato

Se vogliamo parlare del peccato originale, ovverosia l'adesione al comunismo, allora non se ne esce più. Credo invece sia giusto ricordare il suo gigantesco merito storico, ovverosia aver spostato, di fatto, il PCI all'interno dell'alveo della socialdemocrazia europea. La sua frase "si è esaurita la spinta propulsiva della rivoluzione di ottobre"  è di quasi 10 anni prima del crollo del muro di Berlino. Poi certo, all'interno del PCI continuarono a convivere diverse anime, dai (minoritari) filo sovietici di Cossuta, agli utopisti di Ingrao, ma il grosso del partito si spostò su posizioni vicine, da sinistra, al socialismo democratico europeo. Indubbiamente une delle più importanti figure politiche di queso paese, stimata e stimabilissima,  e lo dico da non elettore di quella parte politica  (ho inizato a votare a fine anni ottanta ed ho sempre votato il partito radicale, per capirsi).

  • Melius 1
Inviato
17 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

Credo invece sia giusto ricordare il suo gigantesco merito storico, ovverosia aver spostato, di fatto, il PCI all'interno dell'alveo della socialdemocrazia europea. La sua frase "si è esaurita la spinta propulsiva della rivoluzione di ottobre"  è di quasi 10 anni prima del crollo del muro di Berlino.

Ma delle ragioni di questo si vuole discutere e penso che sia più che  interessante.

La domanda è, sono stati gli sviluppi storici a generare la "svolta", che peraltro per molti arrivò di fatto e a malincuore molti anni dopo, o una improvvisa presa di coscienza e conseguente presa di distanza dal solco percorso fino ad allora.

Considerando il valore intellettuale della persona, trovo personalmente questa ipotesi alquanto improbabile. 

Altro spunto di riflessione:

Il successivo e nuovo isolamento arrivato dopo tale apertura da cosa sarebbe nato?

 

Inviato

Mi sembra, però, che la discussione sul comunismo come sistema filosofico ed economico e quella su Berlinguer, che lo ha interpretato nel contesto italiano in maniera alla fine peculiare, siano due cose distinte...

Inviato
14 minuti fa, nullo ha scritto:

La domanda è, sono stati gli sviluppi storici a generare la "svolta", che peraltro per molti arrivò di fatto e a malincuore molti anni dopo, o una improvvisa presa di coscienza e conseguente presa di distanza dal solco percorso fino ad allora.

 presumo dalla presa di coscienza, non improvvisa, della vera natura del socialismo reale e dei relativi sviluppi storici.

 

14 minuti fa, nullo ha scritto:

Il successivo e nuovo isolamento arrivato dopo tale apertura da cosa sarebbe nato?

dal peccato originale.

  • Haha 1
Inviato
2 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

Mi sembra, però, che la discussione sul comunismo come sistema filosofico ed economico e quella su Berlinguer, che lo ha interpretato nel contesto italiano in maniera alla fine peculiare, siano due cose distinte

Veramente sono le regioni di una svolta strategica a delineare la sua linea politica.

 

1 minuto fa, Superfuzz ha scritto:

presumo dalla presa di coscienza, non improvvisa, della vera natura del socialismo reale e dei realtivi sviluppi storici.

Eppure a leggere i suoi articoli del '73 con un occhio alle vicende cilene, mi crea forti perplessità in tal senso.

 

briandinazareth
Inviato
10 ore fa, Jack ha scritto:

lo ricordiamo come uno di meno. Purtroppo ce ne sono ancora tanti.

è pieno di comunisti che vogliono la tua roba! 

 

per questo capisco la tua ossessione per il desiderio della morte altrui... 😉 

  • Haha 2
briandinazareth
Inviato
19 minuti fa, nullo ha scritto:

Considerando il valore intellettuale della persona, trovo personalmente questa ipotesi alquanto improbabile. 

 

siamo arrivati a questo? 😂




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