maverick Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 15 ore fa, Grancolauro ha scritto: La dico fino in fondo: il nostro quinto di Beethoven, in cui il nostro tempo di rispecchia, non è più quello di Arrau ma quello di Lars Vogt, di Uchida, dell’ultimo Zimerman. Ed è quello che dovremmo, credo, innanzitutto ascoltare. Mmhhh, Grancolauro..., mi cade un mito. Lascia stare Zimerman , che merita ovviamente approfondimenti specifici.., ma se mi parti con "non ascoltate Arrau, ma Lars Vogt" ... ti rispondo come Totò... Con immutata stima. Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487482 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 https://m.youtube.com/watch?v=Q_OFmoJ1z0M Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487490 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 Non e’ questione di miti del passato ma di valutazioni obiettive a mio avviso. Ad esempio un flauto magico di furtwangler puo’ essere in effetti vecchiotto come un Bach di Gieseking. Ma un Mozart di Walter, un Verdi di Toscanini, un Debussy di Ciani o un Ravel di Ansermet sono non solo attualissimi ma per certi versi insuperati Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487619 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rock56 Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 22 ore fa, maverick ha scritto: Considerato che è una registrazione di 60 anni fa, c'è da stropicciarsi le orecchie. Ascoltata su Tidal: veramente molto bella, c'è anche con Galliera alla direzione ma ho preferito Haitink... mi sembra più "fresca" (non so dare la giusta definizione....) Ho acquistato un LP in condizioni NM, non facile da trovare visto l'anno... non vedo l'ora che arrivi😁 Grazie per la segnalazione! Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487759 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 5 ore fa, maverick ha scritto: Lascia stare Zimerman , che merita ovviamente approfondimenti specifici.., ma se mi parti con "non ascoltate Arrau, ma Lars Vogt" ... ti rispondo come Totò... Ma no, figurati, non intendevo dire che Vogt è meglio di Arrau. Ci mancherebbe, non mi passerebbe neanche per l'anticamera del cervello 😄. Provo a spiegare quello che avevo in mente con una metafora: per me le grandi interpretazioni del passato di un brano di musica classica sono come i quadri di grandi artisti esposti in un museo dedicato al medesimo soggetto. Tutti i quadri ritraggono esattamente la stessa cosa, lo stesso soggetto, ripruducendolo ovviamente in modi diversi. Ma l'arte non sta solo dentro ai musei. Ci sono anche gli artisti del nostro tempo, impegnati a suonare lo stesso spartito in modi sempre nuovi, perché nuovo è il loro tempo, e l'interpretazione che propongono di quello spartito è inevitabilmente figlia di quel loro tempo, bella o bratta che sia. Forse qualcuno di questi artisti un giorno vedrà appeso il suo quadro nel museo del quinto concerto di Beethoven, anche se al momento non sappiamo se questo accadrà. Ciò che conta, a mio modo di vedere ovviamente, è che la musica classica non sta soltanto dentro ai musei, né ha poi così tanto senso comparare le grandi interpretazioni di un passato a noi lontano con quello che fanno i musicisti oggi. Bisognerebbe forse fare entrambe le cose: seguire gli interpreti contemporanei, cogliere le loro sfide, i rischi che prendono, accettare i loro fallimenti, e poi andare anche al museo a vedere/ascoltare i grandi classici (come Arrau) che hanno già superato il giudizio della storia. Sono alla fine due attività diverse. Se pensiamo che la musica classica sia qualcosa di vivo, in continua trasformazione, fare la prima cosa non è tuttavia meno importante della seconda. Questo è più o meno quello che intendevo dire. Detto questo, vado ad ascoltare Backhaus che è sempre un bel sentire 😂 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487785 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 5 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Detto questo, vado ad ascoltare Backhaus che è sempre un bel sentire 😂 Ecco, ..bravo. 😂 Devo dire che leggo sempre con piacere le tue dissertazioni; quasi sempre le condivido in toto, queste ultime un po' meno, ..ma ci sta ed è sempre utile confrontarsi. Sinceramente non invidio i pianisti di oggi; in gran parte del repertorio (e i concerti di Beethoven ovviamente fanno parte di questo) si è già talmente detto tanto, che è davvero difficile essere interessanti e originali. Certo, ..qualcuno lo è (Vogt secondo me non più di tanto), ..ma da ascoltatore io continuo a preferire le grandi esecuzioni del passato... Almeno nel 5 di Beethoven . Buona musica Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487793 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rock56 Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 12 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Bisognerebbe forse fare entrambe le cose: Sono d'accordo, io ascolto la versione che più mi piace confrontando le varie versioni e mi diverte parecchio cogliere le differenze. Tempo fa era stata segnalata la versione di Chailly con al piano Freire: molto bella anche questa , più veloce ma molto bella. Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487800 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 33 minuti fa, maverick ha scritto: in gran parte del repertorio (e i concerti di Beethoven ovviamente fanno parte di questo) si è già talmente detto tanto, che è davvero difficile essere interessanti e originali. Già, è proprio così. Ma poi arrivano momenti in cui succedono cose che non ti aspetti. Nascono nuovi stili, si evolvono gli strumenti, arriva il genio dalla mano e dalla mente fatata che mai avresti pensato potesse nascere, o altro ancora. Pensa in anni recenti a gente come Sokolov, Pletnev, o al Beethoven di Pollini degli anni 80, o a quello di Kempff, Backhaus o Schnabel, solo per fare qualche esempio banale. Ogni volta che esce un nuovo disco, anche di roba strafrequentata, ho sempre la speranza di restare stupito e ammagliato da qualcosa di nuovo. Anche se 99 su 100 poi torno ad ascoltare Backhaus, appunto. 1 Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487831 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 10 Giugno 2022 Condividi Inviato 10 Giugno 2022 36 minuti fa, rock56 ha scritto: Tempo fa era stata segnalata la versione di Chailly con al piano Freire: Ottima segnalazione anche secondo me. Invece non conosco la versione di Pletnev indicata dall'amico @Alpine71. Ho in mente quella diretta da Gansh per la DG ma altre di Pletnev no. Ecco, il Beethoven di Pletnev è davvero fuori dagli schemi... Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-487841 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Andrea Parenti Inviato 11 Giugno 2022 Condividi Inviato 11 Giugno 2022 Tralasciando per un momento le edizioni storiche (tra le quali spiccano la pluricitata versione Michelangeli/Giulini del '79 e a cui aggiungo la Backhaus/Schmidt-Issersted registrata alla Sofiensaal nel '59, disponibile nel cofanetto DECCA che include le 9 sinfonie), tra le uscite più interessanti per il 250enario beethoveniano metterei l'integrale Helmchen/Manze. Ecco la copertina con il 5° concerto. Registrazione top, lontana per fortuna da alcune recenti sviste clamorose di ALPHA, che andrebbero annoverate nel thread sulla loudness war. 1 Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-488573 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Valerio Russo Inviato 12 Giugno 2022 Condividi Inviato 12 Giugno 2022 Michelangeli + Giulini da avere assolutamente. Nella mia personalissima classifica ci sono Zimerman + Bernstein un gradino sotto. Fra i consigliati, Brendel non mi fa impazzire. Il modo con cui suona il terzo movimento Michelangeli resta unico. Amen. Me lo vado a risentire 😜 1 Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-488812 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 12 Giugno 2022 Condividi Inviato 12 Giugno 2022 Il 10/6/2022 at 20:26, Grancolauro ha scritto: Detto questo, vado ad ascoltare Backhaus che è sempre un bel sentire 😂 Bellissimo scritto - a mio gusto molto saggio e profondo 1 Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-489045 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Lolparpit Inviato 14 Giugno 2022 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 14 Giugno 2022 Molto tempo fa mi era capitato di leggere su Musica una pagina di Piero Rattalino sulla ridotta discografia di Sokolov (un fascicolo attorno al 2000). Il buon Rattalino lamentava che non vi fossero incisioni dell'Imperatore, che riteneva ingiustamente stroncato dai suoi colleghi critici. Chiaro quindi che queste parole suscitassero la curiosità di sentirlo il 5° dalle mani di Sokolov per capire quali cose facessero storcere il naso. Qualche anno fa Radio France 2 ha pubblicato alcune registrazioni sokoloviane, tra cui una dell'op. 73, con direttore Mariss Jansons del 1985. Purtroppo ora lo trovo solo su Youtube: Basta sentire l'inizio per capire l'originalità delle scelte sokoloviane, soprattutto se fatte nel 1985. La 'cadenza' iniziale è molto libera: GS non si preoccupa di allargare il tempo, di inserire delle corone, fraseggiando in molto molto espressivo e con tocco molto raffinato. Proseguendo l'ascolto trovo una certa fluttuazione dei tempi, con Jansons che asseconda bene il pianista. Da par suo Sokolov lavora molto sul suono: bellissimi i trilli 'a campanello', poi gli effetti carillon, ben distinti i piani sonori. E sull'espressività: trovo un Imperatore meno assertivo e perentorio, e molto umano. Molto originale il fraseggio nel III movimento, con uno staccato molto marcato. Posso capire che nel 1985, con una linea estetica di riferimento e dominante, Sokolov venisse stroncato. Alcuni decenni dopo io, personalmente, lo ascolto con grande piacere. Ma non che mi dispiacciano i Michelangeli-Giulini o, ancor più, i Michelangeli-Celibidache... Angelo 3 Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-491082 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 15 Giugno 2022 Condividi Inviato 15 Giugno 2022 Il 14/6/2022 at 11:47, Lolparpit ha scritto: Ma non che mi dispiacciano i Michelangeli-Giulini o, ancor più, i Michelangeli-Celibidache... bontà sua !! 😂😂 a parte gli scherzi, .. grazie per la segnalazione, .. giuro di non avere mai sentito Sokolov alle prese con l'Imperatore. Mi tuffo subito nell'ascolto Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-492252 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aldofranci Inviato 16 Giugno 2022 Condividi Inviato 16 Giugno 2022 Tra i contemporaneissimi devo trovare il tempo di ascoltare per benino Igor Levit alla prova dei concerti di Ludovico Van, 4 e 5 su tutti ovviamente. Nelle sonate mi sta letteralmente mandando in visibilio. Link al commento https://melius.club/topic/8595-conc-n%C2%B05-imperatore/page/4/#findComment-493448 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora