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Melius Club

Conc. n°5 Imperatore


spersanti276

Messaggi raccomandati

Inviato
Il 6/6/2022 at 17:12, spersanti276 ha scritto:

Donna di sostanza

E quindi donna de panza !!

spersanti276
Inviato

@EdoM dalle pochissime immagini in rete, direi proprio di sì.

Moussaka, souvlaki e feta a go go. 😂

Grancolauro
Inviato
18 ore fa, maverick ha scritto:

Kissin Davis

Mai ascoltata. Brutta davvero questa versione? Stasera l’ascolto, grazie per la dritta 🙂

  • Haha 1
Inviato
48 minuti fa, Grancolauro ha scritto:

Mai ascoltata. Brutta davvero questa versione? Stasera l’ascolto, grazie per la dritta

Cosa vuoi che ti dica ? ... Brutta è una parola grossa.

Kissin in linea di massima non si può discutere,  .. come si fa a dire che suona male ? Non ci sono ovviamente svarioni o errori.

Ma proprio perché è uno dei fuoriclasse del pianissimo moderno,  le aspettative erano alte.

E nella sua integrale dei concerti beethoveniani con Davis ..sinceramente non ho trovato grandi spunti di interesse, sembra che nessuno dei due interpreti sia a proprio agio o senta davvero questi capolavori.

È un'interpretazione che non mi emoziona, e vista la qualità delle composizioni, .. credo che gli interpreti ci abbiano messo del loro.

Ovviamente aspetto l'opinione di un esperto come te, e magari di qualche altro qualificato "pianofilo" del forum

  • Melius 1
Inviato
23 ore fa, Grancolauro ha scritto:

Tra le peggiori (di artisti famosi) ci metterei senz’altro Van Cliburn-Reiner.

E io ascolterò questa..., che non ricordo bene, pur avendola.

Inviato

Per uscire dal seminato propongo Hough e Pletnev

Inviato

A me piace molto la versione di Curzon, Ashkenazy con Solti e quella molto vecchia di Giseking.

Ne ho altre versioni, con "l'imperatore" difficile sbagliare...

 

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Grancolauro
Inviato
19 ore fa, maverick ha scritto:

un'interpretazione che non mi emoziona, e vista la qualità delle composizioni, .. credo che gli interpreti ci abbiano messo del loro

Ho ascoltato un po’ e condivido. Versione decisamente non memorabile. Soprattutto per colpa di Kissin temo, che oggi suona Beethoven in modo completamente diverso e molto più interessante, bisogna dire.  La sonata op. 2 in do maggiore che ha registrato qualche anno fa dal vivo a me è piaciuta molto, ad esempio. Forse nelle vecchie registrazioni dei concerti con Davis  il Nostro mancava ancora un po’ di maturità.

 

ps: grazie per l’esperto, direi meglio semplice appassionato…🙂. Che poi il quinto concerto neanche lo conosco bene. Non mi ha mai appassionato. Preferisco di gran lunga l’1 e il 4 

Inviato

io darei un'ascoltata anche a Zimerman Rattle

Inviato
1 ora fa, talli. ha scritto:

io darei un'ascoltata anche a Zimerman Rattle

li ho presi qualche mese fa, .. ma ascoltati uno o due volte, .. troppo poco per poter esprimere un parere motivato.

E poi, .. ero così affezionato alle vecchie incisioni con Bernstein, .. che li ho lasciati un po' in disparte, .. ma effettivamente Zimerman non lo si può tralasciare

Inviato
4 ore fa, Grancolauro ha scritto:

Forse nelle vecchie registrazioni dei concerti con Davis  il Nostro mancava ancora un po’ di maturità.

È probabile, anche perché Davis non sarà stato Kleiber o Furtwaengler, ..ma comunque era uno che le orchestre le sapeva far andare, e ad esempio con nonno Arrau ultraottantenne aveva inciso gli stessi concerti in modo ben più convincente.

Ma sapete che più vecchio divento, più sono affascinato dai grandi vecchi (Arrau e Backhaus su tutti).

 

Inviato
46 minuti fa, maverick ha scritto:

più sono affascinato dai grandi vecchi

Molto anch'io: Gieseking in questa Opera mi piace parecchio.

Ho questa versione con Karajan alla direzione

 

 

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  • Melius 1
Inviato

E comunque,  tornando ad Arrau, quando non era "nonno", ma un nobile signore di 60 anni, ho riascoltato la sua prima integrale (almeno per l'Imperatore) del 1964 con Haitink,

Credetemi, ..difficile trovare di meglio.

Ed è anche superbamente registrata,  forse con una presa di suono un po' ravvicinata, ma di straordinaria nitidezza.

Considerato che è una registrazione di 60 anni fa, c'è da stropicciarsi le orecchie.

  • Thanks 1
Grancolauro
Inviato

È sicuramente una mia deformazione mentale e mi prenderete tutti per scemo, ma se qualcuno chiede “quali sono le migliori interpretazioni di questo o quello” la prima cosa che mi viene in mente di consigliare, se conosco bene il pezzo in questione ovviamente, sono le interpretazioni che preferisco di oggi, degli anni vicini a noi. Non che quelle di 30, 50 o 70 anni fa non siano magnifiche, ovviamente. Ma in un certo senso appartengono ad altre epoche, sono reperti storici; inestimabili certo ma ormai lontani da noi. 
La dico fino in fondo: il nostro quinto di Beethoven, in cui il nostro tempo di rispecchia, non è più quello di Arrau ma quello di Lars Vogt, di Uchida, dell’ultimo Zimerman. Ed è quello che dovremmo, credo, innanzitutto ascoltare. Fosse solo per poi rifugiarci nel passato, nel caso il presente ci sembri troppo ostile.
Ok, mi rendo conto di averla sparata grossa… Mi zittisco subito 🙂

  • Melius 1

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