Vai al contenuto
Melius Club

La pizza di Briatore


appecundria

Messaggi raccomandati

  • Moderatori
Inviato
3 minuti fa, criMan ha scritto:

Il riconoscimento di appartenere ad un club

 

meglio del Melius non ce n'è!  27889916_ridere81.gif.db5355bd397459df8cd5944ad77dd36f.gif

  • Melius 1
Inviato
1 minuto fa, BEST-GROOVE ha scritto:

che poi la pizza del fenomeno è sfornata da un forno elettrico

un grande tirchio.

Poteva dire di usare il forno a legna degli antichi romani , che ne so' inventarsi qualcosa di esoterico..

non li intorta nemmeno con la fantasia. Diritti allo scopo.

 

  • Haha 1
Inviato
3 minuti fa, BEST-GROOVE ha scritto:

che poi la pizza del fenomeno è sfornata da un forno elettrico

Ma è un forno hi-end a valvole.

  • Haha 1
Inviato

Penso che ancora si cerchi il sempiterno mito, purtroppo siamo passati da Achille e Perceval a Fedez, ahinoi.

Inviato

Fare la pizza è un'arte; infinocchiare la gente anche.

Inviato
12 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Milano: anni luce avanti a tutte le citta’ di Italia).

Non me ne voglia  ma su questo avrei da ridire.

 

 

Inviato

La cameriera e' Naomi Campbell o la Gregoracci?

Inviato
4 minuti fa, Enigma ha scritto:

infinocchiare la gente anche.

Dostoevsky diceva beato l’uomo che sa infinocchiarsi

  • Thanks 1
acusticamente
Inviato
1 ora fa, Roberto M ha scritto:

E li fa sognare.

Con i suoi locali, ed oggi, con le sue pizze, tutti, anche un metalmeccanico può’ sentirsi ricchi, perché alla fine tutto hanno 14 euro per una margherita o, se vogliamo esagerare, 65 euro per una pizza al Pata negra, tutti possono permettersi di pagare un ingresso in discoteca 80 euro invece di 40 per stare a stretto contatto con i vip che consumano champagne da 35k euro.

E sentirsi “in quel mondo”.

Ovviamente tutto questo e’ disprezzato dalla sinistra radical chic di chi e’ già straricco e disprezza i poveri, li vuole furi dai piedi

Perché vedere le cose mettendo di mezzo la politica e i radical chic di sinistra.

Può semplicemente essere una questione di valori e di modo di vivere.

Se cresci in una famiglia non povera, non ricca ma che la propria dignità l’ha ottenuta con il pragmatismo e il sacrificio (come la maggioranza delle famiglie italiane) perché dovrebbe attirarti quel mondo che fintamente ti lusinga dandoti l’illusione di essere come loro.  Ma “loro” lo vediamo come sono e può essere un modello valido e giusto da imitare ?

Poi accade, e bisogna anche prendere atto del fenomeno, ma non c’è solo quel tipo di giudizio negativo ma un altro mondo, fatto di persone che di sentirsi quel tipo di ricco perché mangia una pizza di briatore non solo non gli importa una mazza ma lo vede come un baraccone senza sostanza e umanità.

  • Melius 1
  • Moderatori
Inviato
1 minuto fa, keres ha scritto:

La cameriera e' Naomi Campbell o la Gregoracci?

 

quelle stanno ai fornelli

Inviato

@Enigma

Milano: anni luce avanti a tutte le citta’ di Italia.

Non me ne voglia  ma su questo avrei da ridire.

Buongiorno Elena, su questo punto lascerei perdere...nessuno qui sarebbe disposto a seguirti su un'apologia di Venezia, Napoli, Palermo o anche Roma anche se quanto a censo, nobiltà e tipologia di persone di un certo tipo che vi abitano potrebbero dire la loro.

Inviato
18 minuti fa, mozarteum ha scritto:

In piu’ nessuno si rassegna all’anonimato.

questa cosa non la capiro' mai.

Pero' dalle parti della silicon valley l'hanno capito e pure bene.




×
×
  • Crea Nuovo...