nullo Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 Leggo e riporto che giudici in Louisiana e in Texas, hanno stabilito con una sentenza che si possono ricominciare a praticare gli aborti in quei due stati. Nulla posso riportare sul merito. Torniamo però a bomba sulla difficoltà di trovare una sintesi su certi temi, sulla dabbenaggine e pusillanimità della politica, nondimeno della giustizia che ha posizioni che andrebbero poste in essere diversamente, pena gettare discredito su chi gestisce tale istituzione, questa cosa succede continuamente anche in Italia.
appecundria Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 2 ore fa, nullo ha scritto: si media tramite le istituzioni e si fa sintesi Ma non c'entra niente con quello che ho scritto io, non so più come dirtelo. E poi, secondo te ho bisogno che me lo dica tu che si media tramite le istituzioni e si fa sintesi? Ma davvero mi hai preso per fesso, come cortesemente mi qualifica @Jack?
appecundria Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 4 minuti fa, nullo ha scritto: Leggo e riporto che giudici in Louisiana e in Texas Hai letto pure l'articolo o solo il titolo?
nullo Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 12 minuti fa, appecundria ha scritto: 2 ore fa, nullo ha scritto: Ma non c'entra niente con quello che ho scritto io, non so più come dirtelo Non mi stavo riferendo a te, parlo dello scontro fra istituzioni che va assolutamente evitato. ...non ti ho mai preso per fesso, né manco mai mi sono sognato solo di pensarlo. Comprendo benissimo quello che dici e continuo a pensarla diversamente. Non so neanche perché tu ti accalori.
nullo Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 3 minuti fa, appecundria ha scritto: Hai letto pure l'articolo o solo il titolo? A quale delle decine ti riferisci?
Paolo 62 Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 Se è vero che il 73% degli americani è favorevole all'aborto ma le leggi statali non lo consentono vuol dire che il loro sistema non va bene. I dem sono favorevoli per principio ma nell'elettorato rep ci sono molti pro choice che non sono rappresentati da chi votano. In Italia abbiamo risolto il problema col referendum, forse sarebbe il caso che lo facessero anche loro, almeno a livello statale.
maurodg65 Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 Quanto si è così accecati dall’ideologia e, pur di criticare la scelta della Corte Suprema si finisce per straparlare e sparare minchiate a ruota libera senza rendersi conto realmente di ciò che si sta affermando: https://www.fortuneita.com/2022/05/04/aborto-le-restrizioni-potrebbero-costare-agli-usa-piu-di-100-mld-lanno/ Mentre i sostenitori e i politici antiabortisti hanno accolto favorevolmente la decisione, gli Stati che, nel caso in cui la sentenza venisse ufficializzata, limiteranno pesantemente gli aborti subiranno un impatto negativo sulle proprie economie secondo l’Institute for Women’s Policy Research, un think tank che sostiene le donne di diversa provenienza. L’organizzazione ha pubblicato uno studio nel maggio 2021 stimando che le attuali restrizioni all’aborto a livello statale costano agli Usa circa 105 mld di dollari all’anno a causa della riduzione dei guadagni, dell’aumento del turnover al lavoro e del tempo libero per le donne tra i 15 e i 44 anni. Ora, se la sentenza venisse ribaltata, questo costo potrebbe lievitare. Un aspetto a cui le persone non danno spesso peso nelle loro discussioni sull’aborto, ha detto a Fortune Nicole Mason, Ceo dell’Institute for Women’s Policy Research. “La questione è molto più complessa”, ha detto Mason. “Possiamo allargare il nostro obiettivo parlando dell’impatto economico che questa decisione avrà sulle donne, comunità e imprese, e quel costo è certamente inconfutabile”.
Paolo 62 Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 Gli uomini ragionano secondo le loro convinzioni etico-morali, le donne, fatta eccezione per le cattoliche integraliste temono di finire come quella dell'isola di Malta e ragionano di conseguenza. L'aspetto economico passa in secondo piano.
nullo Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 25 minuti fa, Paolo 62 ha scritto: Se è vero che il 73% degli americani è favorevole all'aborto ma le leggi statali non lo consentono vuol dire che il loro sistema non va bene. I dem sono favorevoli per principio ma nell'elettorato rep ci sono molti pro choice che non sono rappresentati da chi votano. In Italia abbiamo risolto il problema col referendum, forse sarebbe il caso che lo facessero anche loro, almeno a livello statale. Prima vi era una sentenza che non rendeva necessario che la politica si prendesse delle responsabilità. oggi, riformata tale sentenza, è cosa dovuta, il bailamme non serve a nulla. Pedalare a correggere e chiarire i termini dove serve, è , o almeno dovrebbe essere, il ruolo per cui sono pagati.
gianventu Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 6 minuti fa, maurodg65 ha scritto: "stimando che le attuali restrizioni all’aborto a livello statale costano agli Usa circa 105 mld di dollari all’anno a causa della riduzione dei guadagni, dell’aumento del turnover al lavoro e del tempo libero per le donne tra i 15 e i 44 anni. Ora, se la sentenza venisse ribaltata, questo costo potrebbe lievitare." Pur essendo in line di principio favorevole all'aborto, spero di non essere l'unico a trovare questo passaggio rabbrividente. Potremo allora pure pensare di togliere la maternità alle donne lavoratrici, il PIL ne beneficerebbe. 2
senek65 Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 10 minuti fa, maurodg65 ha scritto: Possiamo allargare il nostro obiettivo parlando dell’impatto economico che questa decisione avrà sulle donne, comunità e imprese, e quel costo è certamente inconfutabile”. Capirai se uno statunitense non parlava di costo economico....
senek65 Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 2 minuti fa, nullo ha scritto: rima vi era una sentenza che non rendeva necessario che la politica si prendesse delle responsabilità. Quindi, se la politica non si prende le responsabilità che facciamo?
Paolo 62 Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 Ma perchè i repubblicani non si mettono d'accordo per una legge che permetta l'aborto quando la vita della gestante è in pericolo? Dopotutto la maggioranza dei loro elettori sarebbe d'accordo. Opure temono di perdere i voti dei fanatici antiabortisti che preferiscono veder morire di parto le donne?
gianventu Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 Adesso, senek65 ha scritto: Capirai se uno statunitense non parlava di costo economico... Perché da noi ne facciamo solo questione etica-filosofica? Quante sono le donne che decidono di abortire per questioni economiche, perché la carriera non subisca contraccolpi etc etc. Purtroppo in questo, tutto il mondo è paese nella sostanza. E' la forma eventualmente a cambiare.
senek65 Inviato 29 Giugno 2022 Inviato 29 Giugno 2022 1 minuto fa, gianventu ha scritto: Perché da noi ne facciamo solo questione etica-filosofica? Sicuramente no. Ma ammetti che oltreoceano la questione "dollari" è particolarmente sentita. E resta il fatto che, in una materia così delicata per le donne ( che sono esseri umani ), si pensi anche all'aspetto economico ( non tanto lato persona ma impresa) fa un pochino rabbrividire. Ma così è.
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