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Melius Club

Importanza e valore della capacità di sintesi.


Messaggi raccomandati

Inviato
6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Se chi ascolta e’ di coccio meglio lasciar perdere. In tal caso a esser sintetici si spreca sintesi e sapone

Ottima sintesi 

Ciao 

D.

 

Inviato

Ne abbiamo parlato altre volte. La lingua deriva dalla esperienza del reale, ovvero del mondo delle cose. Gli eschimesi hanno molti termini per indicare la qualità della neve ed il colore bianco, ne hanno pochi per indicare il verde. La tavolozza linguistica è funzionale alle priorità d'un popolo, ne viene modellata e le influenza a sua volta. Come un pittore dipingerà coi colori che ha, ma ad un certo punto cercherà di procurarsene altri se ha necessità di esprimere cose ulteriori. Le metafore e le analogie hanno sempre bisogno di poggiare i piedi sul terreno del mondo reale. 

extermination
Inviato

In un contraddittorio, con la sintesi, si arriva poco in là. 

Inviato
1 ora fa, Guru ha scritto:

il computer ordinateur!

Anche ordinateur deriva dal latino

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Inviato

La sintesi è la capacità di indivuare e stabilire connessioni, serve anche nel contraddittorio.

Inviato
3 minuti fa, extermination ha scritto:

 

In un contraddittorio, con la sintesi, si arriva poco in là. 

 

Non ho capito.

Invece nel contraddittorio (e’ il pane quotidiano del mio lavoro) la sintesi, purche’ densa e incisiva, cattura l’attenzione piu’ del piscione.

Se non si e’ Dostoevsky non bisogna rompere le palle al prossimo

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Inviato
Adesso, mozarteum ha scritto:

Se non si e’ Dostoevsky non bisogna rompere le palle al prossimo

😀

extermination
Inviato

 

6 minuti fa, melos62 ha scritto:

serve anche nel contraddittorio.

Come atto finale!

Inviato

Absit iniuria verbis. L’ho pensato l’altra sera quando ho letto che il concerto che ero andato a vedere cominciava con “ or la tromba” dal Rinaldo di handel. 
amo il latino in tutte le sue forme 

Inviato
1 minuto fa, luckyjopc ha scritto:

che ero andato a vedere cominciava con “ or la tromba” dal Rinaldo d

Il Rinaldo di Rocco così comincia

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extermination
Inviato
11 minuti fa, mozarteum ha scritto:

sintesi, purche’ densa e incisiva, cattura l’attenzione piu’ del piscione

Ma come avvocato lei non " arringa"!?

Inviato
20 minuti fa, melos62 ha scritto:

Anche ordinateur deriva dal latino

Beh ovviamente il francese è una lingua neolatina, ma volevo dire che a tutto c'è un limite... Non è che noi siamo indegni eredi del latino e quegli ostinati dei francesi sì, per capirci. Credo che l'errore sia confrontare il latino dei grandi, quello che si insegna a scuola, con l'italiano di Totti e dei tronisti. Non credo che al tempo la proprietà di linguaggio corrente fosse quella di Cicerone.   

Inviato
8 minuti fa, extermination ha scritto:

Come atto finale!

Exterminator, le discussioni in Consiglio di Stato variano dai 30 secondi ai 5 minuti a testa (ma solo in caso di questioni vitali per il paese😄). Gli scritti non possono superare un certo numero di pagine.

Tornando alla sintesi, i dossier che sono sul tavolo di un pdc devono essere non piu’ di qualche pagina (in genere 3 o 4) anche se hanno ad oggetto questioni complesse.

 Il pdc ne ha decine e decine ogni giorno e non puo’ certo leggere tromboneidi.

Devono essere dossier brevi e completi.

Poi se uno specifico aspetto va approfondito allora ci si concentra li’.

Le decisioni efficaci al livello massimo, credo che valga anche per i Ceo, si prendono sull’essenziale centellinato da collaboratori di valore ed esperti, senza naufragare nel

particolare

 

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Inviato

@what

Chiaramente non sono letture estive. Tuttavia queste letture sono fondamentali per porci dei dubbi su convinzioni inconsapevoli e fortemente radicate, eppure errate, a partire dalla convinzione che l'ordine del mondo e l'ordine del linguaggio corrispondano.

Sulla sintesi, che non è la mia dote migliore, va usata con attenzione, non poche il compendio dell'essenziale rischia di falsare l'essenziale.

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cactus_atomo
Inviato

la lingua per ni rapporti internazionali è l'inglese, ancor più stringata, mi si passi l'espressiome, del latino, ma sia gli anlosassoi che i nostri antenati latini sapevano benissimo l'arte di parlare senza dire nulla, si chiamava "oratoria" ai tempi di cicerone. L'uomo ha sempre trovato il modo di dissimulare sotto un manto di belle parole, gli imperatori roani pagavano un tributo ad attila ma lo mascheravano con la nomins a generale dell'impero e chiamando il tributo pagamento per i servizi rresi all'impero a difesa dei suoi confini.

il latino non è sempre stato uguale a se stesso, è cambiato nel corso del tempo quello di ciceroje, di seneca di apuleio e di marziale sono profondamente diversi, lingue che si adattavano al momento sociale e politico. se traducevo ai tempi del liceo "bella" con cose belle invece  che con guerre il mio prof mi avrebbe bacchettato ma già catullo usava bella nella accezione di cose belle. per non parlare del latino della chiesa usavo pper colpire gli eretici di norma illetterati e ignoranti (basta vedere la condanna degli albi




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