Membro_0022 Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 Innanzitutto grazie a @spersanti276 per l'amarcord. Mi ci ritrovo perfettamente: partenza i primi giorni di luglio, con la Prinz (però la versione coupè carrozzata Bertone, sembrava una piccolo Porsche ma aveva il solito bicilindrico 600cc della versione "vascadabagno") stracarica di bagagli e io piccoletto schiacciato tra una valigia e la borsa termica, due mesi o poco meno in mezzo ai monti a fare la vita che si faceva a casa o pressappoco, la voglia di tornare a casa dopo ferragosto... e a un costo compatibile con il bilancio di una famiglia con due stipendi(ucci) da maestro di scuola. Oggi i risparmi accantonati in un anno dalla stessa famiglia non permetterebbero neanche una settimana in una pensioncina a cinque topi (*) nella spiaggetta vicina allo scarico delle fogne, figuriamoci due mesi nella baita in Cadore... (*) modalità di classificazione personale di mio figlio: 5 stelle--->1 stella ---> 1 topo ----> 5 topi 😁
giaga Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 Quando ero un bambino da 10-12 anni niente vacanze con la famiglia perché mio padre si era trasferito in città e c'era da pagare la casa, però il periodo al mare o in montagna non mancava perché mi mandavano in COLONIA! Non so che di voi ci è stato, ma con le regole che c'erano era peggio del collegio; però noi ragazzi (perché le colonie erano monosessuali, solo maschi) ci organizzavamo e riuscivamo ad eludere varie disposizioni e a divertirci ugualmente. Poi la situazione economica famigliare ha cominciato a migliorare (e noi eravamo più grandicelli) quindi basta colonia e finalmente vacanze con i genitori, tutto il mese di agosto una volta al mare e un altra in montagna e a decidere era il nostro medico che sentenziava visitandomi: "gli farebbe bene il mare" e allora in Liguria, solitamente Deiva Marina, oppure "forse è meglio la montagna" e allora via nelle valli Bresciane. Comunque bei tempi.
audio2 Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 2 minuti fa, giaga ha scritto: Non so che di voi ci è stato io. confermo che era tipo un lager.
artepaint Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 37 minuti fa, audio2 ha scritto: il repellente per sanguisughe mosquitos come da noi, sanguisughe mai viste
spersanti276 Inviato 14 Agosto 2022 Autore Inviato 14 Agosto 2022 @audio2 ...non me ne parlare. Due estati a Dobbiaco (un mese ogni volta). Mangiare poco e male, signorine addestrate a Dachau (usavano il frustino), marce forzate al ghiacciaio in calzoncini corti. Grazie ENPAS.
audio2 Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 il posto era sponsorizzato dalla parrocchia, anche se quelli del subappalto erano laici. zona parco della lessinia dal lato di vicenza, però si spendeva poco* con i figli un paio di settimane fuori dalle balle, anche i genitori avevano diritto a riposare. * la questione del cibo l' ho rimossa psicologicamente, perchè ricordo quello che mangiavo all' asilo a 4 anni cioè roba immonda ma non ricordo per niente cosa mangiavo in colonia a 10/12, tranne la colazione a caffelatte dove cercavo di mangiare più fette possibili di pane per sopravvivere. manco in un gulag.
spersanti276 Inviato 14 Agosto 2022 Autore Inviato 14 Agosto 2022 @audio2 caffelatte allungato... E gli orrendi 'fruttini' Massalombarda. 🤮
audio2 Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 si caffellate, il colore era quello , sarà stato orzo con latte e il 50 % di acqua. fruttini e burro zero, risparmiavano ( = facevano la cresta ) su tutto. 1
vizegraf Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 Io fino agli 11/12 anni di villeggiature non ne ho mai fatte. Semplicemente ci vivevo in villeggiatura. Si perché ho sempre adorato il mio paese in qualsiasi stagione. Se si può chiamare villeggiatura erano le 2 o3 settimane che passavo con i nostri mezzadri che chiamavo zii (Elide e Pietro). Poi mi hanno deportato a La Spezia e allora si che facevo la villeggiatura: Tornavo al mio paese.
Martin Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 C'era una famiglia vicina di casa (molto vicina) che finché avevano un solo figlio, si recavano in villeggiatura come segue: Lambretta Li150 con 2 valigie sopra ruota di scorta, genitore 1 alla guida su sella 1, genitore 2 passeggero su sella 2, figlio (dai 3 ai 5 anni) in piedi sulle pedane tra le gambe di genitore 1. Percorso km130, valico a 1300m slm, ultimi 6 km strada in terra battuta. Quando è arrivato il figlio2 hanno comprato una fiat 850 (detta "la macchina del mal di testa" per il perfettibile comfort acustico) e si sono imborghesiti: Andavano in villeggiatura caricando anche la gabbia del canarino, vezzo snob arrivato assieme all'auto.
gbale Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 Ford taunus 1100 verde, sdraiato dietro sul lunotto, sino alla prima frenata brusca. 1
Martin Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 39 minuti fa, audio2 ha scritto: fruttini e burro zero, risparmiavano Anche il panino con pane di 3gg e due fette di spessore monomolecolare di "salame ungherese" brand "collizzolli" con budello in puro nylon era una fondamentale tappa di formazione per gli italici virgulti affidati alle sacre colonie... 2
radio2 Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 9 ore fa, spersanti276 ha scritto: Tanti partivano addirittura ad inizio giugno od ai primi di luglio e tornavano a metà gli unici che possono godere di 3 mesi di ferie sono i dipendenti scolastici non per niente erano tra i piu' affezionati campeggiatori
mom Inviato 14 Agosto 2022 Inviato 14 Agosto 2022 Ebbene, sì! Confesso che, prima di venire a trascorrere il resto dell’estate nelle Langhe, andavo, per tre settimane, con mia madre e i miei tre fratelli, a Riccione, in viale Ceccarini, nel solito hotel vicino a piazzale Roma. Mio padre, biondo e di pelle chiarissima, ci raggiungeva solo i fine settimana e veniva pochissimo in spiaggia ma si scottava lo stesso a partire dal dorso dei piedi. E noi lo prendevamo in giro…. Io sono cresciuta con una compagnia di amici molto simpatica e numerosa e quelle vacanze erano meravigliose e piene di amori, batticuori e canzoni estive! Giorni davvero felici a giocare, ad andare al luna park o in tandem , al minigolf, ai trampolines e poi, la sera, anche a ballare o… in spiaggia. Quando il bagnino Rodolfo ci avvisava della bassa marea, ci trovavamo alle 6 per vedere l’alba e raccogliere conchiglie. Altre volte facevamo il bagno a mezzanotte o andavamo a mangiare la pizza volante di Pino. Quando partivamo, sempre con il treno, i miei amici venivano in gruppo a salutarmi: mi regalavano un Topolino, un portachiavi, un fischietto con su scritto: « se mi vuoi, fischia!» e altri oggettini che tenevo preziosi come i braccialettini e le collanine. E io piangevo come una fontana… aspettando e sognando già le vacanze del prossimo anno… Ma poi, nelle Langhe, trovavo l’altra compagnia di villeggianti e la vacanza continuava. Sono stata fortunata, lo riconosco e non lo nego. 1
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