Panurge Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 3 ore fa, Paperinik2021 ha scritto: 6000 missili La domanda è quanti sarebbero stati senza restrizioni su componenti etc. etc., poi col tempo ed i soldi vie alternative le hanno sicuramente trovate, ma l'afflusso non è sicuramente pari a quello da libero mercato. Nel frattempo gli Ucraini son rimasti in piedi, usando un po' di usato sicuro, per la maggior parte ex patto di Varsavia e qualcosina di quasi moderno, anni 90 occidentali, più catapulte e mangani dei legionari mandati dall'Italia.
Membro_0023 Inviato 14 Settembre 2023 Autore Inviato 14 Settembre 2023 @Panurge beh, per forza sono in piedi. La NATO, aiutata dall'intervento diretto USA, non è proprio una barzelletta. Fatto sta che uno dei nostri illuminati pensatori, come hai potuto vedere poco sopra, prevedeva che si saremmo tolti di torno lo schifoso in pochi giorni, e invece siamo ancora qui a parlarne dopo un anno e mezzo, spese e investimenti incalcolabili per sopperire ai problemi delle sanzioni. Pure 2 rigassificatori, ci è toccato comprare, che non sono bruscolini. Non sono contrario alle sanzioni, sono meglio di un calcio nei denti, ma come prevedibile non hanno risolto una fava, non essendo state accompagnate da qualcosa di più "convincente".
vizegraf Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 40 minuti fa, Velvet ha scritto: gli austriaci sono tedeschi riusciti male. Per fortuna. 1
Velvet Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 @vizegraf in effetti chi è senza peccato ... (noi compresi)
vizegraf Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 @Velvet Mia madre era austriaca di Lienz (Tirolo).
claravox Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 La BCE ha appena alzato il tasso di interesse di 25 punti base al 4,50%, il livello più alto da maggio 2001. Ma a noi non ci cambia niente, siamo su Melius, il mutuo, anche se a tasso variabile, lo abbiamo estinto, non siamo giovani imprenditori che vorrebbero chiedere un prestito in banca per un’attività, eventuali figli hanno un lavoro sicuro e ben retribuito, cambia poco o nulla per noi. Alla fine l'inflazione scenderà solo con la distruzione della domanda, provocando una de-industrializzazione mai vista prima e la perdita di migliaia di posti di lavoro. Come dopo una guerra, anche se mancano le bombe, i missili e i morti (almeno per ora). https://www.ilsole24ore.com/art/la-bce-alza-tassi-450percentotw-AFJzcHr?refresh_ce=1 1 1
ferdydurke Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 Prima o poi anche questa guerra finirà e si tornerà al business as usual…nessun vincitore sul campo, una pace che scontenterà tutti, miliardi di euro bruciati, un paese distrutto e centinaia di migliaia di morti…
artepaint Inviato 14 Settembre 2023 Inviato 14 Settembre 2023 1 ora fa, ferdydurke ha scritto: un paese distrutto e centinaia di migliaia di morti… su questo si può concordare, non sulle prime due previsioni per la terza parlare di euro non ha senso dal momento che si stanno bruciano dollars, euros, rublos, sterlines, e anca yens e yuans etc
31canzoni Inviato 17 Settembre 2023 Inviato 17 Settembre 2023 Come vuoi che vadano le sanzioni? Le pagano i poveracci e i paesi sudditi, i mandanti ci guadagnano https://www.repubblica.it/esteri/2023/09/17/news/halliburton_affari_petrolio_russia_usa-414844858/ Una grande e tragica commedia con morti e sangue veri, in una gigantesca presa per il cūlus. E noi vediamo solo l'emerso figurarsi quanto guano rimane immerso. Un iceberg di truffe. Si spartiscono bottini criminali H24 sette giorni settimana e sine die.
claravox Inviato 22 Settembre 2023 Inviato 22 Settembre 2023 Nuovi dolori in vista per gli automobilisti. La Russia blocca l’export di benzina e gasolio, schizzano i prezzi all’ingrosso Di nuovo pessime notizie per gli automobilisti, in attesa che il governo batta un colpo e conceda un qualche sollievo sul fronte fiscale applicando, se mai lo farà, il meccanismo delle accise mobili, previsto dal decreto Trasperenza dello scorso gennaio . La Russia ha introdotto un divieto temporaneo alle esportazioni di benzina e gasolio con l’obiettivo di “stabilizzare” e ridurre “i prezzi del carburante sul mercato interno”. Il decreto governativo che stabilisce le limitazioni ha effetto immediato. Gli agricoltori di alcune regioni russe non sarebbero stati in grado di raccogliere il grano a causa della carenza di carburante per le macchine agricole. Il divieto di esportazione non si applica ai paesi dell’Unione economica eurasiatica, di cui, oltre alla Russia, fanno parte Armenia, Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan. https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/09/21/nuovi-dolori-in-vista-per-gli-automobilisti-la-russia-blocca-lexport-di-benzina-e-gasolio-schizzano-i-prezzi-allingrosso/7299633/ 1
claravox Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 Il fallimento delle politiche Ue. Come va con le sanzioni alla Russia? Funzionicchiano. (Cit.) https://www.publicpolicy.it/gas-russo-commissione-ue-eliminare-il-divieto-permanente-di-import-99620.html Gas russo, Commissione Ue: eliminare il divieto permanente di import BRUXELLES (Public Policy / Policy Europe) – La Commissione europea suggerisce di eliminare il divieto permanente di importazione di gas dalla Russia, proposto dal Parlamento europeo, in favore della soluzione meno restrittiva proposta dal Consiglio Ue che introduce per gli Stati membri la possibilità di decidere un divieto temporaneo di importazione dalla Russia e dalla Bielorussia “qualora ciò sia necessario per tutelare i loro interessi essenziali di sicurezza”. Questa – come emerge da una bozza di lavoro presa in visione da Policy Europe – l’ipotesi di compromesso avanzata dalla Commissione europea, nell’ambito dei negoziati in corso tra Parlamento e Consiglio Ue (trilogo) sul pacchetto di riforma del mercato del gas e dell’idrogeno, in vista del trilogo di giovedì prossimo. La Commissione europea, rispetto alla proposta originaria del Consiglio Ue, suggerisce però di allargare la misura anche alle forniture di Gnl.
audio2 Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 basta che poi i nostri grandi paesi amici non sabotino di nuovo le tubature
garmax1 Inviato 28 Settembre 2023 Inviato 28 Settembre 2023 Il 22/9/2023 at 15:13, claravox ha scritto: agricoltori di alcune regioni russe non sarebbero stati in grado di raccogliere il grano a causa della carenza di carburante Ma come? Sono uno dei più grandi produttori e i loro agricoltori rimangono senza carburante. Come si spiega questa cosa al netto delle sanzioni che funzionano oppure no.
Messaggi raccomandati