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Melius Club

Bill Evans, scelta delle edizioni migliori


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Inviato

@rabass6 Non ho letto tutta la discussione, ma se serve, io ho il cd di How My Heart Sings, e la scaletta è la stessa di In Your Own Sweet Way. Le note riportano che l'album è stato registrato a New York in 3 sessioni differenti, 17 e 29 maggio, 5 giugno 1962, con Paul Motian alla batteria

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Inviato

@Branch grazie, quindi confermi questa cosa. Ma non hai entrambi per fare un confronto e capire se si tratta di una riedizione che riporta dati errati, oppure una sessione diversa in una città diversa con musicisti diversi, e la stessa scaletta. Devo dire che la cosa mi incuriosisce. Io tra l’altro How My Heart Sings l’ho in versione doppia accoppiato con Moonbeams, in una versione della Milestones intitolata The second trio. 

Inviato

@rabass6 No, mi spiace, purtroppo non ho In Your Own Sweet Way, di cui tra l'altro ho letto solo ora dell'esistenza. La mia copia di How My Heart Sings è quella della serie Original Jazz Classics.

Inviato

@Branch purtroppo di Own sweet way non trovo traccia su Spotify, ma ne ho vista una copia a prezzo umano, così potrò fare il confronto diretto.

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Inviato

Sto leggendo "Il grande amore" di Laurie Verchomin e ad un certo si parla di We Will Meet Again. 

 

Pareri, sul disco? 

Inviato

@PaoloR. no, scusa, tu davvero vuoi un parere su un album a nome di Bill Evans?

 

🤣🤣🤣🤣🤣

 

ce l’ho, è col suo ultimo trio e due fiati, e come molti dei lavori in cui si è spostato dal classico piano/basso/batteria, offre una prospettiva diversa e decisamente affascinante. Io poi amo l’ultimo trio almeno quanto il classico LaFaro/Motian. 

Inviato

@rabass6 si .. sono un pivello, ho scoperto Bill Evans e me ne sono innamorato.
Ora pian pianino sto' prendendo i suoi dischi ... e cerco di capire cosa mi piace di piu.

Ultimamento ho preso "Waltz For Debby" e lo sto' letteralmente consumando.

Inviato

Il suo trio migliore, o quantomeno irripetibile, sarà l'inizio di un percorso di scoperta di un artista incredibile.

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Inviato

@Branch è un disco lancinante e profondo, notturno e pacato. 
Forse non il suo lavoro più immediato, ma resta una vetta ineguagliata della sua produzione. 
A partire dalla copertina

Inviato

@Branch il primo disco che ho preso è stato proprio "Everybody digs Bill Evans", subito dopo ho preso "Portrait in jazz" e qualche giorno fa ho preso una stampa USA dell'85 di "Waltz for Debby" ... al momento il mio preferito.

"You Must Believe in Spring" non lo conosco ma ... vedrò di mettermi in paro quanto prima.


Grazie.

 

  • Melius 1
Inviato

@rabass6  concordo, e soprattutto mi fa piacere non essere l'unico ad amarlo.

Inviato

@PaoloR. Figurati. Visto che ami anche tu Bill Evans, non potrà non piacerti anche You Must Believe in Spring. I titoli imprescindibili sono comunque decine, e qualunque ti capiterà di ascoltare/acquistare, sarà una gioia.

  • Thanks 1
Inviato

Per me, anche i due The Paris Concert con Johnson/La Barbera meritano un piazzamento importante nella sua discografia. E purtroppo qua mi scontro con la mia avversione al CD, perchè l’ultimo trio ha ben poco pubblicato in vinile, la maggior parte dei lavori sono usciti postumi (tutti live, niente in studio) esclusivamente in CD, le poche cose trovate in vinile me le sto accaparrando senza indugio

  • Thanks 1

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