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Opera Quinta 2011 vs.Thiel CS1.6, nel mio ambiente


paolippe

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Prime impressioni dopo il pomeriggio piacevolissimo passato ieri con gli amici Mino Di Prinzio e Massimiliano (cosm), il quale ha comprato da Mino un bel paio di Opera Quinta 2006 bass reflex. Io invece sto testando le Opera Quinta 2011 (seconda serie) in sospensione pneumatica in attesa di decidere in merito alla sostituzione delle Thiel CS 1.6.

 

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Dopo un pomeriggio di pesante (per Mino) lavoro sul posizionamento, cablaggio e scelta delle sorgenti e dell'amplificazione più idonea, impresa non facile nel mio piccolo ambiente, siamo partiti con i primi ascolti, ma si è fatto tardi e solo stasera ho potuto verificare, penso solo in parte, le potenzialità di queste casse.
Unico neo visivo: l'eccessiva vicinanza delle Quinta al blocco elettroniche, ma Mino detta legge in tal senso e NON mi azzardo, per ora a muovere nulla (anche perché pesano circa 50 Kg cad.


Ieri poi la serata è stata allietata da una cenetta in una trattoria marchigiana assieme alle mie piccole e grandi pesti (mia moglie ci ha raggiunto dopo un corso serale di medicina di gruppo) e a Mino che si è confermato, oltre che grande esperto HIFI, anche persona di piacevolissima compagnia, tanto che anche le mie bimbe sono entrate subito in sintonia con lui.
Voglio dire che è presto per parlare, ma l'entusiasmo per questi diffusori è già abbondantemente alle stelle, per quel che mi riguarda. Ho lasciato le Thiel a Mino, non senza rimpianti perché mi affeziono a parti di storia, ma senza parafrasare, signori, davvero... non c'è storia. Come il giorno e la sera (notte no... dai... non sono così cattivo con le mie ex 1.6... su....).

Finora le Opera si sono mostrate particolarmente performanti e davvero superiori alle Thiel nei seguenti parametri:
- Dettaglio
- Dinamica
- Tenuta in potenza STRATOSFERICA (mai alzato tanto il volume INDISTORTO nella mia sala d'ascolto!!!)
- Potenza, profondità e articolazione del basso, veramente ESPLOSIVO, ma SOLO quando c'è davvero.
- Medio-basso potente, ma MAI enfatizzato e gonfio.

 

Poveri i miei vicini!!!!

Il mio amplificatore è un Leonardo Audio AT 200 che dovrebbe corrispondere allo Jungson DA 200 , 200 W x canale in classe AB, il JA-88D eroga 80 W x canale in classe A e 200 in classe AB.

La sala è di 20 m2 + la scala posteriore che da al piano superiore e che sottende il punto d'ascolto, purtroppo, sotto la scala.

Purtroppo (per le Thiel) non c'è proprio storia. Appartengono a due categorie differenti. Le pressioni sonore indistorte che ottengo ora, con le Thiel me le sognavo; distorcevano a 3/4 del volume al quale le Opera cantano... e io pensavo fosse l'ambiente piccolo.
Ma me ne ero già accorto con la prova comparativa delle 1.6 con le Seconda vecchie e non Ve lo avevo nascosto: avevo preferito le Seconda 2006 su tutti i parametri.... ma questi livelli sonori pazzeschi NO! Questo non me l'aspettavo.
Tra l'altro, adesso, sono le 00.56 e sto ascoltando a volume bassissimo col valvolare: vanno bene...molto bene, anche a basso volume!

 

Vanno bene QUASI come le Cizek?
Il sound, come d'altronde ho già avuto modo di riferire nella prova da Mino delle Seconda vecchie vs. le Thiel CS 1.6 è praticamente sovrapponibile timbricamente.
Ma è la dinamica e la capacità di restituire volumi sonori PAZZESCHI in maniera ASSOLUTAMENTE INDISTORTA che mi ha veramente lasciato basito riguardo alle Quinta.
RIPETO: mai ascoltato a questi volumi a casa mia. Con le Cizek alzavo un po' di più che con le Thiel....ma comunque Opera Quinta è su un altro livello per quanto riguarda l'SPL indistorto. Anche il dettaglio mi sembra più fine, ma non ho fatto confronti...potrebbe essere l'entusiasmo. Nessuna differenza invece per quanto riguarda l'ambienza, ma quello dipende dal posizionamento e dall'ambiente, si sa..

 

Mino perdonami!
Non ho resistito oltre... Ho provato a posizionarle dove erano le Thiel... un po' più al centro...

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L'ascolto è molto meno monitor, ma il cantante rimane al centro del palco, che è più largo. Non c'è effetto cuffia/buco centrale... credimi! inoltre il basso è ancor più profondo e si sono un po' ammorbidite in alto (ma penso che dipenda dal rodaggio, ormai inoltrato...sono 48 ore che suonano di continuo....)

  • Melius 2
  • Thanks 1
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3 Comments


Recommended Comments

angeloklipsch

Posted

Opera è un top brand dal mio modo di vedere e ascoltare. Ho avuto le Quinta Se e adesso ho la Grand Callas. Sono diffusori stratosferici che suonano bene con qualsiasi genere musicale, grandissima tenuta in potenza e dettaglio. Ho provato diversi brand ma sono rimasto in casa Opera. 

  • Melius 1
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Aldred

Posted

Anch’io mi sono innamorato di Opera Loudspeakers già 15 anni fa, ho avuto diversi modelli pilotati dapprima da amplificazione Unison Research e adesso da Audio Analogue, soluzione che preferisco.

Mi piace moltissimo il loro suono, su tutti gli altri parametri.

  • Melius 1
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angeloklipsch

Posted

@Aldred al momento Le mie Grand Callas sono pilotate proprio da un Maestro Anniversary!

  • Melius 1
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