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Kandace Springs, segnatevi questo nome

Don Was scolò la sua pinta di caffè, con molto zucchero, panna e crema di latte, guardando attraverso i vetri del suo ufficio nella Fifth Avenue. Don era il boss della mitica Blue Note Records e aveva un chiodo fisso: come far capire agli audiofili italiani che c'è ancora vita oltre Diana Krall. Accese uno strano sigaro e chiamò il suo fido braccio destro Justin Seltzer, lui avrebbe trovato la soluzione, senza dubbio. La soluzione doveva essere donna, giovane e bella, ma di una bellezza ful

Ecco i dischi che avete consigliato in 10 anni, seconda parte

Un nuovo scatto della nostra avvenente testimonial Ana Logikova è senz'altro il migliore inizio per la seconda puntata del mio umile resoconto. Come detto in occasione della prima parte, uno dei più graditi argomenti di discussione della Music Room del Club è stato il lavoro di ricerca archivistica sui dischi più e meglio consigliati in passato dai membri della nostra community, un topic con oltre 200 mila visualizzazioni. Quindi ho pensato di raccogliere e organizzare quei preziosi dati in una

Magnat Transpuls 1500, diffusori da pavimento

Da circa un anno nei forum, sui social, su tutte le piattaforme che trattano del mondo hi-fi, i diffusori Transpuls 1500 hanno conquistato una visibilità che nessun prodotto della casa tedesca Magnat aveva mai ottenuto prima. Ho letto pareri contrastanti sul loro modo di riprodurre la musica ma tutte le discussioni sono concordi nell’affermare che il loro rapporto qualità prezzo è uno dei più alti del settore.     Spendere circa 1.000 euro e portarsi a casa questi due be

Ecco i dischi che avete consigliato in 10 anni, prima parte

Uno dei più graditi argomenti di discussione della Music Room del Club è stato il lavoro di ricerca archivistica sui dischi più e meglio consigliati in passato dai membri della nostra community, un topic con oltre 200 mila visualizzazioni. Quindi ho pensato di raccogliere e organizzare quei preziosi dati in una pubblicazione a puntate divise per genere musicale, i dischi sono elencati in ordine casuale, non è una classifica. Le segnalazioni riguardano opere che sommano il valore artistico con qu

Coperchi giradischi extra graffiati: la soluzione definitiva! pt.2

Per chi avesse una cover vistosamente graffiata di cui nessun prodotto potrebbe cancellare definitivamente i segni del tempo ecco come procedere in maniera drastica ad eliminare completamente graffi profondi per poi tramite successivi passaggi rimettere tutto a nuovo. Fatevi bene prima però 4 conti; se il coperchio del vostro giradischi è costruito in modo semplice senza curvature, labbri o sporgenze, inclinazioni strane, ma piuttosto presenta tutti i lati paralleli  (immaginate una scatola d

Coperchi giradischi graffiati, trovata la soluzione definitiva? pt.1

Coperchi graffiati si è mai trovata la soluzione definitiva? Fino a ieri non proprio ma da oggi probabilmente si, se non son talmente martoriati da aver strisciato sull’ asfalto lasciando solchi profondi; ma anche per questo grosso problema c'è una valida soluzione che spiegherò in un successivo tutorial che seguirà a questo e si chiamerà parte 2. Ma torniamo agli inizi; nel mio caso qualche settimana fa mi è pervenuto un plinto in ossidiana completo, che aspettavo da un po’ di tempo, util

I giradischi JVC dell'era d'oro: restauro e revisione

JVC QL-7 Quartz-Locked Direct-Drive Turntable (1977) Con il restauro e revisione di questo QL-7 mi cimento per la prima volta sui JVC dei tempi d’oro. Il giradischi in origine si presenta composto da: una base in truciolato impiallacciata in laminato di colore nero, era disponibile anche una base impiallacciata in legno per altri mercati, non per l’Italia; dal motore TT-71 disponibile per la vendita anche separatamente; dalla versione semplificata del braccio UA 5045

BEST-GROOVE

BEST-GROOVE in Tutorial

Neutral Cable Eclipse, cavo di alimentazione

Stavolta mi avventuro in un terreno insidioso, quello dei cavi di alimentazione. Se infatti, l’oggetto cavo (di segnale, digitale, di potenza) e la sua importanza nel risultato finale sono stati ormai abbastanza accettati e condivisi da quasi tutta la popolazione audiofila, con, comunque, alcuni irriducibili “cavo scettici”, quando si parla di cavi di alimentazione, l’avversità e la reticenza a riconoscere eventuali benefici aumentano di un bel po', anche tra le fila dei “cavofili” e devo dire c

Ubaldo Bricco: un artista a tutto tondo

Per tutti un pittore, scultore musicista e compositore, per me è stato inoltre un Maestro, un amico ed uno “zio acquisito”.     Chi era Ubaldo Bricco? Nato a Milano nel 1934, ha perso la madre da bambino a causa della guerra, ha avuto un’infanzia non propriamente felice anche se il forte legame con la nonna gli è stato di grande aiuto. Di carattere eclettico e sensibile, fin da bambino si è avvicinato alla musica, passione che ha coltivato costantemente e che ha influe

oscilloscopio

oscilloscopio in Cultura

Come scegliere il subwoofer: mini guida 2020 per neofiti

Per alcuni il subwoofer è fatto per l'home theater e i suoi effetti nella riproduzione audio musicale sono dubbi o addirittura negativi: ebbene non è così, se progettati e soprattutto installati in modo appropriato, i subwoofer possono essere estremamente efficaci. Bassi eccessivi o scarsamente definiti, come pure un evidente buco nello spettro delle frequenze nella regione di crossover tra gli altoparlanti satellite e il subwoofer, sono per lo più imputabili ad una cattiva scelta e/o ad un posi

appecundria

appecundria in Tutorial

Come mettere a punto giradischi e testina: mini guida per neofiti del vinile

Con il ritorno di moda del vinile, sempre più spesso noi vecchi barbogi cresciuti a base di musica analogica, veniamo interpellatati dalle new entry sul settaggio del giradischi. Vero è che sul web c’è tutto e anche di più, ma nella maggior parte dei casi i sistemi proposti sono idonei per analogisti “scafati” ed a volte sovrabbondanti o poco chiari per chi con il vinile non ha troppa dimestichezza. Visto che tra le “mission” di Melius Club c’è anche quella di avere un occhio di riguardo per le

cactus_atomo

cactus_atomo in Tutorial

Susanna Arbitrio: la tango-dj che musicalizza con il vinile

Incontrai per la prima Susanna Arbitrio, una simpatica e giovane signora che vive e lavora a Roma, durante una serata di tango e subito rimasi incuriosito dal fatto che utilizzasse per musicalizzare giradischi e vinili invece di files e computer, come invece ormai fanno la quasi totalità dei musicalizzatori di tango italiani ed internazionali.   In verità, prima della sua prematura scomparsa, operava a Roma un notissimo e bravissimo musicalizador di tango, argentino purosangue (anche s

cactus_atomo

cactus_atomo in Musica e dintorni

1887 – 2019. I primi 130 anni del disco nero

Ha centotrenta anni l'oggetto più cool per la generazione dei nativi digitali. Ripercorriamo la storia di uno degli oggetti più iconici del Ventesimo secolo: il disco fonografico.   Le origini Era il 1887 quando Emile Berliner presentò il primo disco con relativo apparecchio fonografico. Il materiale utilizzato per fabbricare i dischi, era il Duranoid, composto di nuova invenzione e molto costoso, che venne però presto soppiantato dalla più economica e prestante gommalacca (She

oscilloscopio

oscilloscopio in Cultura

Pylon Audio Diamond 30: la Polonia che non ti aspetti

Premessa: noi di Melius siamo sempre alla ricerca di prodotti interessanti, fruibili, per prezzo e dimensioni, da una vasta platea di potenziali utenti, perché siamo convinti che i top di gamma, le flagship, pur interessanti per noi appassionati di lunga data, non siano in grado di creare un mercato ampio e solido, che permetta agli utenti di crescere, acquisire consapevolezza e magari un domani decidere di passare ad un prodotto dal listino “troppo elevato”. In fondo direi che tutti abbiamo com

Dac Bryston BDA-3: benvenuto al Re!

Sono passati alcuni giorni da quando è arrivato in casa il Bryston BDA-3, è entrato chiedendo quasi il permesso, con la sua scatola scarna ed essenziale, con le sue istruzioni dettagliate e precise, privo del suo telecomando (opzionale) e con un “solido” cavo di alimentazione. Conosco bene i prodotti della casa canadese, ho ascoltato, e avuto, DAC,  pre e finali, so bene di cosa parlo: Bryston vuol dire qualità assoluta. La Bryston Ltd, di Peterborough, Ontario, Canada, è una ditta nat

Re_Frain

Re_Frain in Ascolto e Recensione

Diffusori Aliante Decò, una gradita novità Made in Italy

Non è da oggi che mi ritrovo ad apprezzare i prodotti della nostrana Aliante, frutto delle capacità tecniche dell’ing. Prato, uno dei migliori progettisti italiani di diffusori in attività. Aliante La casa di Revello (CN) ha sempre saputo coniugare buon suono, prezzo competitivo, ottima assistenza post vendita e linee estetiche adeguate a un prodotto che vuole fregiarsi del marchio Made in Italy. Dove forse ha peccato, ma è una pecca comune a buona parte della produzione nazionale, è nella di

Il restauro dell'orologio notturno di Santa Maria delle Grazie in Milano

Un po’ di storia. L’orologio notturno può essere considerato, come cita il Brusa “l’apoteosi dell’orologeria italiana ed insieme, la sua superba conclusione”. In effetti con l’inizio del 1700, i maestri orologiai italiani, non seppero mantenere la supremazia conquistata nel corso del XV e XVI secolo, nei confronti della concorrenza, soprattutto inglese e francese. Questo genere di orologi è definito “notturno”, in quanto all’interno della cassa, realizzata prevalentemente in ebano, noce o legn

oscilloscopio

oscilloscopio in Cultura

Extrema Voice: le basi dell'hi-fi

Extrema Voice è il marchio con il quale il noto negozio Hi-Fi Di Prinzio commercializza delle particolari basi antivibrazione per diffusori. L’obiettivo prefisso è chiaro, ridurre le vibrazioni che il diffusore scarica nell’ambiente.   Il problema Il problema delle vibrazioni è ben noto e i produttori di accessori hanno immesso sul mercato una enorme quantità di strumenti che dovrebbero servire allo scopo, pur seguendo strade molto diverse. La soluzione più in voga, tanto è vero c

Diffusori Klipsch RF-7 III. Mamma mia!

La prima espressione che mi è venuta in mente quando ho visto quei due imballi grossi come un frigorifero che mi aspettavano su un pallet con accanto il solerte corriere? Mamma mia!    E per fortuna che i due diffusori sono imballati separatamente dividendo i 90 Kg totali in due bimbe da 45 l’una, altrimenti davvero sarebbero stati dolori. Anche così non è facile portarle a casa, con il mio fido carrellino le maneggio una alla volta, confidando nell’ottimo corriere che mi asp

joe845

joe845 in Ascolto e Recensione

Ricomincio da tre: Sonus Faber Electa Amator III

Sonus faber Electa Amator III Ricomincio da tre di Vincenzo Traversa     Un compleanno deve essere sempre festeggiato, soprattutto poi quando è quello di una delle realtà para – industriali di assoluta eccellenza del nostro paese: la Sonus Faber S.p.A. di Arcugnano, Vicenza.    Il 35° compleanno Nessuno dei modelli di diffusori prodotti ad Arcugnano in questi ultimi anni ha tradito le aspettative sonore ed estetiche, rappresentando al meglio quel “saper fa

vignotra

vignotra in Ascolto e Recensione

Opera Grand Callas, concretezza ed eleganza made in Italy

La bella e corposa Grand Callas è uno fra gli ultimi diffusori della ditta trevigiana Opera Loudspeakers, azienda che il prossimo anno festeggerà il trentesimo anno dalla sua fondazione ufficiale. Oltre ad essere personalmente legato al marchio per questioni di mero campanilismo, Opera e in modo particolare i prodotti della linea Callas mi fanno tornare piacevolmente indietro di qualche lustro, quando ascoltai nel piccolo e grazioso negozio Audio Club HiFi di Castelfranco Veneto un impiantino in

toPICO

toPICO in Ascolto e Recensione

Sonus faber Serafino. L'angelo della musica

Nel marzo 2014 ebbi la possibilità di recensire le Sonus faber Olympica III. In quella occasione scrissi che il suddetto diffusore mi era piaciuto moltissimo, che si adattava facilmente a qualsiasi genere musicale e che consentiva di ascoltare musica per ore ed ore senza fatica d’ascolto ma… si c’era un ma. Evidenziai che se avesse avuto un tweeter più raffinato sarebbe stato un diffusore imbattibile nella sua fascia di prezzo. In Sonus faber  avevano centrato il posizionamento commerciale della

L’alfa e l’omega del quartetto per archi

Il genere del quartetto per archi, storicamente inteso, ha operato e maturato in un periodo racchiuso in poco meno di due secoli, partendo da Franz Joseph Haydn e finendo con Béla Bartók. Haydn e Bartók: che cosa lega il fondatore del Classicismo viennese con il grande compositore ungherese?   Ebbene, se prendiamo come denominatore comune il genere del quartetto per archi, sarà chiaro che il primo ne ha rappresentato il padre, il punto d’inizio, l’alfa, mentre il secondo chiude, in un
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