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Ecco i dischi che avete consigliato in 10 anni, prima parte


appecundria

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Uno dei più graditi argomenti di discussione della Music Room del Club è stato il lavoro di ricerca archivistica sui dischi più e meglio consigliati in passato dai membri della nostra community, un topic con oltre 200 mila visualizzazioni. Quindi ho pensato di raccogliere e organizzare quei preziosi dati in una pubblicazione a puntate divise per genere musicale, i dischi sono elencati in ordine casuale, non è una classifica. Le segnalazioni riguardano opere che sommano il valore artistico con quello tecnico della registrazione, non che il web sia avaro di questi suggerimenti ma questi sono i nostri suggerimenti. Un'ultima nota, questi suggerimenti sono stati dati nell'arco di diversi anni, è possibile che alcune edizioni non siano più disponibili se non come usato, oppure che siano state superate da edizioni più aggiornate e preferibili. Quindi vi raccomando di non far mancare nei commenti i vostri suggerimenti. Buona lettura e buoni ascolti!

 

  • Kind of Blue - Miles Davis

81CP1j-zprL._AC_SL330_.jpgPer questo disco fu convocata Davis una formazione all stars, oltre Miles Davis alla tromba, Julian "Cannonball" Adderley – alto saxophone, John Coltrane – tenor saxophone, Bill Evans – piano, Wynton Kelly – piano, Paul Chambers – double bass, Jimmy Cobb – drums.

Kind of Blue fu registrato in due sessioni allo studio della Columbia Records situato sulla 30ª strada a New York; il 2 marzo furono incise le tracce So What, Freddie Freeloader, e Blue in Green, che costituiscono la facciata A dell'LP originale, e il 22 aprile Flamenco Sketches, e All Blues, la seconda facciata del disco. La produzione fu curata da Teo Macero, che aveva già prodotto i precedenti due album di Davis, e da Irving Townsend. Per il disco non vennero fatte prove e i pezzi da registrare erano tutti nuovi. Come descritto nelle note di copertina originali dell'album dal pianista Bill Evans, Davis distribuì alla band solo dei bozzetti di linee melodiche sulle quali improvvisare. Una volta che i musicisti furono riuniti, Davis diede loro brevi istruzioni per ogni pezzo e quindi si preparò a registrare il sestetto in studio. I risultati di questo procedimento furono poi considerati - quasi unanimemente - eccezionali. Da questo fatto, e dalle note di copertina di Evans, nacque la leggenda secondo la quale tutti i brani dell'album sono "prime esecuzioni assolute".  (Wikipedia)

Le stampe di Kind of Blue sono sterminate, è pur sempre il disco più venduto della storia del jazz. Qui quelle canoniche.

 

- Columbia Classic Records, CS 8163, Stereo, 200 Gr Quiex SV-P, Bernie Grundman Mastering [ASIN: B0018C4RNK

- MFSL, 45rpm 180g 2LP Sku: MFSL2-45-011 [ASIN: B00AUBNI12]

- Columbia Legacy, 88697680571, Masterizzato da Kevin Gray, Cohearent Audio, RTI [ASIN: B0041TM5OU]

- Doppio vinile stereo e mono [ASIN: B006QR28HE]

- Sony Japan, SICP-30216, remastering Blu-spec CD2 [ASIN: B00D1B8R9G]

 

  • Coward of the County - Ginger Baker and the DJQ2O

51QZUO2rwpL._AC_.jpgConsiderato uno dei migliori album jazz degli anni '90, è suonato da un quintetto con Baker alla batteria e il Denver Jazz Quintet-To-Octet (DJQ2O), Ron Miles alla tromba, Fred Hess al tenore, Artie Moore al basso ed Eric Gunnison al pianoforte. Ma poi si estende in un ottetto con Shamie Royson all'organo, Todd Ayers alla chitarra e Glenn Taylor al pedal steel.
Ginger Baker, dopo Cream e Blind Faith, nei primi anni Ottanta, si trasferì in Italia dove si diede alla coltivazione dell'olivo. Nel 1986 ritornò sulla scena musicale con alcune interessanti collaborazioni con le quali si avvicinò gradualmente al jazz fino ad arrivare, alla fine degli anno '90 a questo disco che comprende l'essenza del blues, del jazz e del rock. Definito "Swinging, driving, rocking, pastoso, intenso, melodico, bello". A differenza di gran parte del jazz di oggi, che sembra un rimaneggiamento del passato, questo CD ha un'atmosfera totalmente moderna pur rimanendo saldamente radicato nella tradizione dell'improvvisazione. Una buona parte del merito di questo album va a Ron Miles, un trombettista e arrangiatore dotato che ha scritto la maggior parte dei brani. Coward of the County è stato registrato dal vivo in studio da Danny Kopelson, direttamente in due tracce al Colorado Sound Recording Studios di Denver, il 26 e 27 settembre 1998. La registrazione è universalmente apprezzata per la dimensionalità dell'immagine, ovvero la sensazione di essere in grado di camminare intorno e dietro i musicisti.

 

[Atlantic - ASIN: B00000IFW7]

 

  • Time Out! - Dave Brubeck

81Gx5YJiYgL._AC_SL330_.jpg

L'album nacque come un esperimento utilizzando stili musicali che Dave Brubeck, pianista di San Francisco, scoprì all'estero durante un tour in Eurasia sponsorizzato dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.
Con Time Out Brubeck si propose l'obiettivo di sovvertire le strutture stereotipate del jazz, introducendo i tempi dispari, insoliti in quel periodo. Egli applica inoltre, con successo ed originalità, alcune forme musicali della musica classica al jazz, come le fughe ed i rondò.
Dal celeberrimo 5/4 di Take Five, che avrebbe dovuto essere originariamente un assolo di batteria di Joe Morello, al 9/8 di Blue Rondò à la Turk, ispirato dal movimento di Mozart Rondò alla turca della sua sonata per pianoforte n. 11 e dai temi dello zeybeği, della tradizione turca, passando per il doppio valzer (Kathy's Waltz) ed episodici sprazzi di 4/4, in Strange Meadow Lark.
Con Time Out il gruppo ha introdotto l'arte astratta nelle copertine degli LP jazz. Neil Fujita firma, infatti, l'immagine che appare sull'album. Blue Rondò à la Turk insieme a Take Five fu presentato su un 45 giri ricevendo recensioni negative dalla critica, ma nonostante ciò, in brevissimo tempo superò il milione di copie vendute, primo caso nella storia discografica del jazz. Formazione: Dave Brubeck - piano, Paul Desmond - alto saxophone, Joe Morello - drums, Gene Wright - bass. Time Out fu pubblicato per la prima volta il 14 dicembre 1959 come LP mono (CL1397), nel 1984 come CD (CK8192), nel 1987 come HDCD (CK65122), nel 1999 come SACD multicanale (CS65122). Le edizioni sono comunque decine e ciascuno avrà la sua preferita, tra le più recenti e interessanti c'è quella della solita, infallibile, Analogue Productions masterizzata da Bernie Grundman uscita nel 2012 (cod. APJ 8192-45).

 

- CD [Columbia Legacy - ASIN: B000024F6I]

- Vinile colorato DMM [20th Century - ASIN: B08DQJF2GF]

- Vinile 200 gr [Analogue Productions - ASIN: B017EUBVYC]

 

  • Haruka - Gaia Cuatro Feat. Paolo Fresu

61kCTaS7qoL._AC_SL330_.jpgGaia Cuatro è un quartetto per metà argentino e per metà giapponese, nel quale ognuno dei musicisti porta una qualche eredità musicale dalla propria terra. I due argentini e i due giapponesi si sono incontrati casualmente a Parigi nel 2003, gli uni affascinati dalle caratteristiche opposte degli altri, e hanno pensato bene di lasciarsi contaminare vicendevolmente.

Sono i giapponesi Aska Kaneko, violinista, e Tomohiro Yahiro, percussionista, e gli argentini Gerardo di Giusto, pianista, e Carlos “El Tero” Buschini, bassista. Da una parte l’Argentina, un Paese che non è solo tango, ma che ha alle spalle una colorata varietà di ritmi tradizionali dalle appassionate armonie, in cui la poesia si fonde con la musica. Dall’altra il Giappone, dove la tradizione è estetica, eleganza, dove le forme sono ben definite e delicate, il tempo è rarefatto e la calma regna sovrana. Il dialogo che nasce tra i musicisti di questo quartetto è un caleidoscopio di colori ed emozioni.

Le composizioni, tutte originali, esprimono maturità e spontaneità allo stesso tempo.  Haruka è ulteriormente impreziosito dalla straordinaria partecipazione di Paolo Fresu che aggiunge una ulteriore nota di classe ed espressività. Pubblicato anche su vinile in sole 500 copie numerate.

 

[Abeat - ASIN : B0041KV3NS]
 

  • Motion Poet - Peter Erskine

41QC20DW08L._AC_.jpgPeter Erskine è un batterista jazz statunitense che ha iniziato a suonare la batteria all'età di quattro anni. La sua carriera professionale è iniziata nel 1972 quando è entrato a far parte della Stan Kenton Orchestra. Dopo tre anni con Kenton è entrato a far parte di Maynard Ferguson per due anni. Nel 1978 è entrato a far parte di Weather Report, unendosi a Jaco Pastorius per formare una formidabile sezione ritmica. Dopo quattro anni e cinque album con Weather Report è entrato a far parte di Steps Ahead. Vanta collaborazioni con orchestre come la BBC Sympony Orchestra, la Ensemble Modern London Symphony, la L.A. Philharmonic, Joni Mitchell, gli Yellowjackets, ma anche Diana Krall, Chick Corea, Pino Daniele, Rita Marcotulli, Pat Metheny, Mike Stern, e John Scofield.

Con Motion Poet, Erskin si propone di realizzare un'opera insolita e ambiziosa, coadiuvato da uno stuolo di noti e grandi musicisti, ne vien fuori un pregevole album di fusion.

Registrato in PCM e mixato tra il 25 aprile e il primo maggio 1988 a New York, poi masterizzato da Toshihiko Takahashi presso il Nippon Columbia Studio e pubblicato da Denon col numero di catalogo CY-72582.


[Denon PCM Digital - ASIN: B0000034R2]

 

  • Maiden Voyage - Herbie Hancock

51xKt9V-sHL._AC_.jpgMaiden Voyage (viaggio inaugurale) è il quinto album discografico del musicista jazz statunitense Herbie Hancock, pubblicato dalla casa discografica Blue Note Records nel febbraio del 1966. Quando ha registrato questo disco, Hancock era stato nel Miles Davis Quintet per diversi anni, un'esperienza che lui, il bassista Ron Carter e il batterista Tony Williams, hanno descritto come trasformativa. Il quintetto suona una selezione di cinque originali di Hancock, molti dei quali sono semplicemente superbe vetrine per gli assoli provocatori e imprevedibili, le trame tonali e le armonie del gruppo. L'opera trae ispirazione da un tema non proprio tipico della musica jazz: il mare. “Il mare ha spesso stimolato l'immaginazione di menti creative coinvolte in tutte le sfere dell'arte. Esiste ancora un elemento di mistero che circonda il mare e le creature acquatiche viventi che gli conferiscono la sua essenza vitale. Atlantide, il Mar dei Sargassi, i serpenti giganti e le sirene sono solo alcuni dei tanti misteri folcloristici che si sono evoluti attraverso le esperienze dell'uomo con il mare. Questa musica tenta di catturare la sua vastità e maestosità, lo splendore di una nave marittima nel suo viaggio inaugurale, la graziosa bellezza dei giocosi delfini, la costante lotta per la sopravvivenza anche delle più piccole creature marine e il terrificante potere distruttivo del uragano, nemesi dei marinai", scrive Herbie Hancock nelle note del disco. 
La formazione comprende: Herbie Hancock - piano, Freddie Hubbard - tromba, George Coleman - sassofono tenore, Ron Carter - contrabbasso, Anthony Williams - batteria. Registrazioni effettuate il 17 marzo 1965 al Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, Stati Uniti, con Rudy Van Gelder ingegnere delle registrazioni, mentre Michael Cuscuna è il produttore della riedizione su CD.

Analogue Production lo ha rilasciato su Hybrid SACD CBNJ84195SA (2011) e vinile AP-84195 (2010 e 2013)... beato chi li tova.

 

- CD remaster 1999 [Universal Music - ASIN: B00000IL29]

- Japan LTD CD - QIAG-16004 [Toshiba-EMI Japan - ASIN: B007HQN9JO]

- Vinile [Blue Note - ASIN: B00IE6SR1G]

 

  • Love Letter - Roy Haynes

51IKe-qmYYL._AC_.jpgRoy Haynes è uno dei più registrati, originali e longevi batteristi della scena jazz. Iniziò la sua carriera professionale nel 1945 e fu nel gruppo di Lester Young dal 1947 al 1949.

Nel corso degli anni cinquanta, Haynes inanellò una serie di importanti collaborazioni, lavorando con Charlie Parker (1949-1952), Bud Powell, Stan Getz, Sarah Vaughan (1953-1958), Thelonious Monk, Lennie Tristano, Miles Davis, Chick Corea. 
Love Letter è un insieme di standard eseguito da una formazione stellare e ognuno conferisce alla musica la propria impronta: Roy Haynes - batteria, Kenny Barron - pianoforte, Dave Holland - basso, Dave Kikoski - pianoforte, Christian McBride - basso, Joshua Redman - sassofono tenore, John Scofield - chitarra.

Registrato il 23 e 24 maggio del 2002 da David Baker agli Avatar Studios e masterizzato da Koji Suzuki, la qualità del suono è tra le migliori disponibili.

Prezzi pazzi su questo CD, alti e bassi, non fermatevi alla prima offerta.

 

[Video Delta - ASIN: B00AQ3ER8M]

 

  • Star Tracks - The Yuri Honing Trio

51r4X0IJwAL._AC_.jpgLo Yuri Honing Trio (Yuri Honing - sax tenore, Tony Overwater - basso, Joost Lijbaart - drums) raggiunse il successo internazionale nel 1996 con l'uscita di Star Tracks. L'album è un'antologia di musica pop europea del periodo 1974-1995 dove l'essenza dell'arte dell'improvvisazione viene riscoperta prendendo la musica popolare contemporanea come punto di partenza. Particolarmente notevole è la versione di "Walking on the Moon".
Realizzato senza pretese di particolare qualità audio, in uno studio di registrazione relativamente economico senza molta attrezzatura e tempo limitato per effettuare la registrazione, il risultato finale è stato un prodotto dalla qualità sonora inaspettatamente buona, tanto da farne uno dei dischi preferiti degli audiofili.

Registrato il 15 e 16 luglio 1996 all'Energy Studio di Mariaheide nei Paesi Bassi e masterizzato da Sander van der Heide con la collaborazione del sound engineer Harry van Dalen. E' stato prodotto in poche copie da una piccola etichetta ma è ricercato dagli audiofili di tutto il mondo, ne consegue che è attualmente introvabile. Vi raccomando di non strapagare qualche usato che spunta ogni tanto, anche perché i file sono disponibili in streaming e all'acquisto.

 

[Via Efa - ASIN: B000024PVI]
 

  • I Remember Duke, Hoagy & Strayhorn - Ahmad Jamal

71cSbxS58SL._AC_SL330_.jpg"Non c'è dubbio che Ahmad Jamal sia stato uno dei pianisti più audaci e influenti del jazz. La sua uscita "I Remember Duke, Hoagy & Strayhorn", trasmette una sensazione di sentimento e nostalgia maggiore di quanto ci si aspetterebbe da lui. Ma considerando la natura di questa registrazione - un affettuoso ricordo di Duke Ellington, Hoagy Carmichael e Billy Strayhorn- il tenero lirismo e il tono caldo delle esecuzioni sembrano appropriati. Allo stesso tempo, Jamal porta in molte di queste tracce una raffinatezza armonica e una capacità di sviluppare materiale che pochi pianisti potrebbero eguagliare. L'intelligenza con cui fonde vari temi di Ellington in "I Got It Bad", i sorprendenti cambi di accordo che apporta a "In a Sentimental Mood" e il modo intricato in cui elabora i temi in 'Chelsea Bridge' fanno consigliare questo disco senza riserve". (Howard Reich, Chicago Tribune). La formazione: Ahmad Jamal - piano, Ephriam Wolfolk - basso, Arti Dixson - drums.
Pubblicato da Telarc (CD-83339), registrato ai Clinton Studios di New York nel giugno 1994, engineer Jack Renner, è stato masterizzato su vetro con tecnologia Sony DADC. Con la tecnologia DADC le informazioni vengono copiate su uno speciale

rivestimento chimico deposto su un blocco circolare di vetro. Il glass master viene lucidato fino a renderlo ultra liscio poiché anche i graffi microscopici possono influire sulla qualità dei CD prodotti. La masterizzazione del vetro viene eseguita in una camera bianca di Classe 100 (10 volte più pulita di una sala operatoria).

 

[Telarc - ASIN: B000003D41]

 

  • East! - Pat Martino

71VHRgDOHbL._AC_SL330_.jpgPat Martino, chitarrista jazz statunitense di origini italiane, è noto per la velocità e per la grande padronanza dello strumento ed è considerato da molti uno dei migliori chitarristi jazz di sempre. Nel 1980, purtroppo, un aneurisma cerebrale gli è quasi fatale. L'operazione che ne consegue provoca in Pat una forte amnesia, tanto da non riuscire a riconoscere, in un primo momento, nemmeno i propri genitori. Perde anche ogni ricordo legato alla chitarra e alla sua carriera musicale. Grazie all'aiuto degli amici, all'ausilio del computer e all'ascolto dei suoi vecchi dischi Pat riesce a compiere una incredibile riabilitazione "imparando" di nuovo a suonare la chitarra. L'album del 1987 The Return segna il suo ritorno alla musica. Tuttora Pat continua a suonare e a fare tournée in tutto il mondo. 
La formazione in questo disco è: Pat Martino – chitarra, Eddie Green – piano, Ben Tucker – basso, Lenny McBrowne – drums.
Chiariamo subito che East! non ha assolutamente nulla a che fare con l'Estremo Oriente o il Buddismo, è grande hard-bop suonato da uno dei giganti della chitarra, uno degli album di chitarra jazz essenziali. In questo disco le linee, il fraseggio, lo swing e persino il tono di Martino sono unici nel linguaggio del jazz. Registrato a New York da Richard Alderson nel gennaio 1968, l'incisione ha il sound di un jazz club di quegli anni ma allo stesso tempo è nitida, estesa, dinamica, silenziosa. Rimasterizzato SACD/CD per MFSL da Sean R. Britton nel 2006, con eccellenti risultati.

 

- [Prestige OJC - ASIN : B000000YE0]

- [Mobile Fidelity - ASIN: B000GPP572]

 

  • Hope - Hugh Masekela

61ZQA0xBhmL._AC_.jpgHope è un album dal vivo di Hugh Masekela, trombettista di origini sudafricane. Intorno al Duemila, la Burmester ha prodotto una compilation su CD da utilizzare come strumento di promozione e dimostrazione dei propri impianti stereo. Una notevole traccia di 10 minuti di quel disco era Stimela di Hugh Masekela: realismo, spazio e profondità sono sbalorditivi, i dettagli sconcertanti. Così Masekela si è diffuso viralmente nei circoli audiofili, ma - attenzione - non si tratta della tipica musica da demo audiofila. Questa era la prima volta che Masekela suonava con una band tutta africana in circa trent'anni, un concerto al Blues Alley di Washington DC nel 1993, registrato e poi pubblicato per la prima volta su CD standard nel 2004. Le canzoni di Hope vogliono trasmettere un messaggio di speranza alle nuove generazioni prendendo spunto dalle varie vicissitudini che hanno attraversato le vite di questi musicisti, si estendono per un periodo di quasi cinquant'anni e diversi paesi e compositori. Da una melodia incantatrice della township di Alessandria, "Languta", che Masekela apprese nel 1947, a un pezzo abbastanza ordinario scritto dal tastierista Themba Mkhize nel 1993, "Until When". "Abangoma" rievoca la prima fusione di musica africana e jazz che Masekela stava riproducendo nel 1966. Stimela (The Coal Train), inizia con una commovente narrazione sui terribili sentimenti provati dai minatori che lavoravano vicino a Johannesburg quando sentivano il fischio del treno del carbone che li avrebbe portati dai loro vari insediamenti a una vita miserabile e pericolosa sotto terra nelle miniere.
Disponibile su CD, il pezzo forte è sicuramente il doppio vinile a 45 giri della Analogue Productions masterizzato da Kevin Gray e stampato alla QRP. Il mix originale di alta qualità e il consueto eccelso mastering di Analogue Productions hanno prodotto un suono molto trasparente e di grande impatto.

 

- CD  [Triloka - ASIN: B00005YUFK]
- Vinile [Analogue Productions - ASIN: B0009Z10MS]

 

  • Concorde - The Modern Jazz Quartet

71Wk4zoOLLL._AC_SL330_.jpgConcorde è il primo disco del Modern Jazz Quartet concepito fin dall'inizio come un LP, dopo aver pubblicato EP per diversi anni. Oltre ad essere uno dei primi LP in assoluto della storia del jazz, è un disco che ha spinto in avanti il jazz segnando l'inizio di un periodo che sarebbe diventata l'età dell'oro per il jazz moderno.
L'intero album si mantiene su livelli eccelsi, sia nei momenti di swing che nei momenti più introspettivi, tra gli standard popolari rielaborati e le selezioni di Gershwin, si ha una visione approfondita del funzionamento interno del MJQ e delle loro capacità collettive di improvvisare con uno scopo, piuttosto che semplicemente combinare assoli. Il brano che dà il nome all'album, "Concorde", è stato scritto da Lewis come una fuga, una composizione che mette in mostra la tecnica contrappuntistica del MJQ, d'altra parte Bach ha sempre influenzato Lewis, per il fraseggio e il senso ritmico, anche se ci sono molti aspetti, come ad esempio la fuga, che invece sembravano incompatibili con l’improvvisazione.

La formazione è composta da: John Lewis - piano, Milt Jackson - vibrafono, Percy Heath - basso, Connie Kay - drums. Il disco fu registrato il due luglio 1955 al Van Gelder Studio, e pubblicato per la prima volta quell'anno come LP, Prestige codice 7005. I dischi della Prestige avevano già allora un suono brillante e vibrante e infatti quelle edizioni sono tuttora molto apprezzate e ricercate, l'album è stato ristampato su CD nel 2008 come parte della collezione Rudy Van Gelder Remasters. Sempre del 2008 è l'edizione giapponese su SHM-CD DSD. Nel 2014 viene ripubblicato su vinile in edizione limitata per commemorare il 65mo anniversario della Prestige ed i 90 anni di Rudy Van Gelder con codice OJCLP002.

 

- CD [Prestige RVG - ASIN: B001AHIW9I]
- SHM-CD DSD [Vidol - ASIN: B001NGSM82]
- Vinile [OJC-ASIN : B000000XZT]

 

  • Arigato - Hank Jones Trio

 

91QWdWbwKML._AC_SL330_.jpgHank Jones ha la reputazione di essere uno dei pianisti più flessibili e dinamici del genere jazz (per inciso è anche il pianista che ha accompagnato Marilyn Monroe quando cantò "Happy Birthday" a JFK). Il suo modo di suonare in Arigato ne è un fantastico esempio e offre all'ascoltatore una visione del talento senza pari di Jones. Le presenze di Ronnie Bedford alla batteria, Jay Leonhart e Richard Davis  al basso e Ray Rivera alla chitarra, aiutano a completare questa fantastica registrazione del 1976.
Registrato al Downtown Sound Studio di New York da Fred Miller, pubblicato su vinile da Progressive Records in Occidente (cod. 7004) e da Teichiku Records in Giappone. Nel 1989 è stato ripubblicato su CD da Progressive (cod. PCD-70049, infine l'album è stato rimasterizzato per vinile nel 2018 alla Infrasonic Mastering per ORG Music e stampato su vinile di livello audiofilo alla Pallas in Germania.

ORG sta facendo un lavoro meritorio nel preservare incisioni storiche, le loro ristampe delle incisioni degli anni Settanta sono fedeli alla registrazione originale e tuttavia presentano più nitidezza e calore rispetto alle stampe originali.

 

- CD [Vidb1 - ASIN: B000001DDM]
- Vinile [Warner - ASIN: B07GJG4QR2]
 

  • Malia - Napoli 1950-1960 - Massimo Ranieri

71uhTFtK8lL._AC_SL330_.jpgUn album di canzoni napoletane del secondo dopoguerra nel quale Ranieri contamina la musica popolare napoletana con elementi jazz. Massimo Ranieri, artista sempre più maturo e poliedrico, è accompagnato da Enrico Rava (tromba e flicorno), Stefano Di Battista (sax alto e sax soprano), Rita Marcotulli (pianoforte), Stefano Bagnoli (batteria) e Riccardo Fioravanti (contrabbasso). Ad orchestrare il tutto  Mauro Pagani che davvero non ha bisogno di presentazioni e che ha prodotto l'intero album.
Il termine Malìa – magia, incantesimo, fascino, seduzione – che dà il titolo al disco e che racchiude nel suo antico significato il senso stesso dell’intero progetto, è scaturito dal  testo di “Te Voglio Bene Tanto Tanto” contenuto nel disco.
Questo disco è un viaggio verso un incantesimo. È una sorprendente avventura musicale in un tempo magico delle canzoni napoletane, quando tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta quelle melodie già universali si riempirono improvvisamente di estate e di erotismo, di notti e di lune. E si vestirono di un fascino elegante e internazionale. È l’inconfondibile Napoli “caprese”, che diventò in un baleno attraente, seducente, prestigiosa e sexy come una stella del cinema. E che è diventata una immortale Malìa, come suggerisce una parola nascosta tra i testi delle canzoni. Nel 2016 è uscito Malia parte seconda.
Registrato e missato da Giuseppe Salvadori, con la grande qualità audio comune ai lavori di Massimo Ranieri già da molti anni, è uscito sia in CD che in vinile (questo ormai introvabile).

 

- CD [Sony - ASIN: B015CSMDNG]
- Vinile [Sony - ASIN: B015CSMDRM]

 

  • Mood Swing - Joshua Redman

71clgAUNFQL._AC_SL330_.jpgMoodSwing è un album in studio del 1994 del sassofonista jazz americano Joshua Redman. I compagni di band di Redman qui sono il batterista Brian Blade, il bassista Christian McBride e il pianista Brad Mehldau. MoodSwing è stata la terza registrazione di Redman come leader della band e la sua prima composta esclusivamente da una bellissima collezione di originali di Redman. MoodSwing, ha sorpreso il mondo del jazz rivelando un giovane Joshua Redman conservatore e tradizionale. Il giovane (a quel tempo) sassofonista ha infatti cercato in questo disco di cambiare quella che credeva essere la percezione pubblica del jazz: una forma di musica in gran parte accademica ed eccessivamente intellettualizzata priva dei temi emotivi che guidano altri generi. MoodSwing offre un racconto comunicativo e ispirato della diversità emotiva, per recuperare la parte di pubblico che il jazz ha perso per strada per la sua frequente inaccessibilità.
L'album fu registrato e missato nel marzo '94 da James Farber al Power Station di New York, poi masterizzato da Greg Calbi e Scott Hull, per poi essere pubblicato in CD e Compact Cassette da Warner Bros. L'album è stato pubblicato in vinile doppio nel 2009 da Nonesuch (cod. 45643-1) e ristampato nel 2021.

 

- CD [Warner Bros - ASIN: B000002MS1]

- Vinile [Nonesuch - ASIN: B0026T4RM0]

 

  • Distance - Martin Tingvall

 

71DLtgM8MWL._AC_SL330_.jpgPer questo suo album di piano solista, il pianista svedese Martin Tingvall si è recato in Islanda per raccogliere idee e trarre ispirazione, con l'ambizioso proposito di annullare con la musica la distanza che attualmente divide gli esseri umani che oramai comunicano solo attraverso i social, perdendo così qualsivoglia contatto umano.

‟Ho fatto un viaggio in Islanda – racconta Martin – alla ricerca di distanza e sono stato ricompensato con un sacco d’ispirazione per la musica di quest’album: è una terra che dà una prospettiva completamente nuova. E a dispetto o forse proprio a causa delle enormi distanze presenti, ho avuto la sensazione che ci fosse molta più intimità e vicinanza fra le persone. Uno spazio lontano dalla vita frenetica di tutti i giorni, una breve pausa, un po’ di distanza, pace, quiete e tempo per nuove prospettive”.

Distance è un album di musica contemporanea post-fusion pubblicato nel 2015 su CD, su vinile e su cassetta.

 

- CD [Skip - ASIN : B00YWCB1A0]

- Vinile [Skip - ASIN: B00ZGUI4E8]

 

  • The Gathering - Geri Allen

91qKH21XrvL._AC_SL330_.jpgAllmusic ha assegnato 4 stelle a questo molto piacevole album di brani composti dalla stessa Allen, affermando: "Per quanto completa e ben realizzata, come molte delle registrazioni di Allen, questa mostra tutte le sue immense potenzialità che vengono alla luce allo stesso tempo. È musica perfettamente programmata, perfettamente eseguita che ha una qualità ammaliante nel complesso , ma abbastanza forza, innovazione e stile per classificarla in alto tra i suoi migliori progetti e viene altamente raccomandata". JazzTimes ha scritto: "Man mano che le opportunità aumentano e la sua esperienza nella musica si amplia, diventa ancora più chiaro che Geri Allen è uno dei nostri musicisti jazz di maggior talento. Per la sua prima sessione di Verve, l'attenzione compositiva della signora Allen è acuta. Chiaro, molto riflessivo e, a volte, piuttosto introspettivo".
La registrazione è di una qualità stratosferica, con una nitidezza ed una estensione in grado di mettere a dura prova qualsiasi impianto, con un'ottima resa anche in cuffia... hardware permettendo.
Produttore Teo Macero, registrato, missato e masterizzato da Glen Kolotkin al Sorcerer Sound di New York. Pubblicato dalla Verve come CD digipak nel 1998 con codice 557 614-2, EAN: 0731455761429. Fuori catalogo ma si riesce ancora a trovare a prezzi modici.

 

[Verve - ASIN: B000009QU2]

 

[fai clic qui per leggere la seconda parte]

In copertina: music photo created by freepik - www.freepik.com

  • Melius 11
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15 Comments


Recommended Comments

raf_04

Posted

grazie per le segnalazioni.

Spesso negli ultimi tempi ho fatto acquisti a seguito di suggerimenti nel forum e non me ne sono mai pentito, scoprendo artisti e dischi di cui ignoravo l'esistenza.

A questo giro ho ordinato Haruka (anche questo gruppo mai sentito nominare): dopo un rapido ascolto su Spotify, mi è sembrata una musica estremamente intrigante 😉

 

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iBan69

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Complimenti! Ottimo post, alcuni suggerimenti non li conoscevo e gli andrò ad ascoltare. Grazie 

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appecundria

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prossima puntata pop & rock, a seguire classica & lirica.

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nazza

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Complimenti per le segnalazioni e le recensioni.

 

Alcuni artisti non li conoscevo.

Quasi tutti i dischi sono disponibili su amazon music hd.

Aspetto  i prossimi consigli.

Grazie!!!

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  • Moderators
BEST-GROOVE

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Diversi della lista li ho ma Massimo Ranieri che ho sempre ignorato nella mia vita ascoltati i brani mi ha stupito non poco grazie anche ad un accompagnamento di artisti e musica di prim'ordine .... ordinato entrambi i cd. 1023094485_ok1.gif.4551677044d33e924e9d7feba83264b8.gif

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Fran78

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Il 15/5/2021 at 21:43, appecundria ha scritto:

è una modella.

per sapere chi è devo fare domanda ? 😁

nome e cognome, diamine 🤣

 

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Fran78

Posted

seriamente non si può scrivere ?

tu ridi intanto io nome non lo so ancora😄

 

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appecundria

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@Fran78 è una russa, si chiama Ana Logikova. Di più non posso dire.

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Aletto

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@raf_04 di Gaia Cuatro molto bello anche Lucrecia.

Bellissimo 3th, complimenti.

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audio_fan

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Sono grato per l'iniziativa, la mia cultura musicale è ai minimi (non ho mai avuto il tempo di coltivarla, e comunque ho difficoltà a memorizzare nomi che non siano quelli dei "grandi") ed a volte mi trovo con la discoteca virtualmente infinita del mio abbonamento streaming ad ascoltare sempre le stesse cose.

 

Spero che si vada avanti ed anche di segnalare prima o poi anche io qualcosa (nella apposita discussione). 😊

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