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Michell GyroDec: la messa a punto delle molle


cesare

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Gyrodec-1.thumb.jpg.c0a8cd2372f2631bdb7a765384a97857.jpgSi legge spesso di difficoltà nella messa a punto delle molle del Gyro, per cui spero questo post possa essere di aiuto. Penso infatti di aver studiato tutto lo scibile esistente online sul settaggio del GyroDec 😊, e devo concludere che si tratta sicuramente di un problema risalente al vecchio set di molle, ma che è stato completamente superato dalle molle attuali (ecco la foto postata da @BEST-GROOVE).

 

Il nuovo set di molle

Il fattore risolutivo è che con l’attuale set di molle del Gyro si possono regolare separatamente e indipendentemente l’altezza e la centratura.
La prima regolazione si ottiene ruotando il pomello sulla cima dell’astina: la molla si alza o si abbassa senza ruotare.
Per la seconda regolazione occorre impugnare l’attacco in plastica della molla e ruotarlo (su alcuni forum consigliano di ruotare solo in senso antiorario, perché in senso orario si potrebbe danneggiare la molla).

L’astina ruota solidalmente con la molla e pertanto non varia l’altezza della stessa.
Per quanto riguarda la regolazione in altezza, il riferimento standard è di portare il telaio a 5-6 mm sulla base in plexiglass, ovvero un paio di millimetri sopra i feltrini.
La seconda regolazione permette di centrare il telaio sospeso e di rendere l’oscillazione il più verticale e rettilinea possibile.
Se si osserva la molla dall’alto mentre la si ruota, si nota come sia agganciata al platorello inferiore (a sua volta incastrato nel telaio) in modo disassato su un diametro del platorello stesso, pertanto ruotando la molla il telaio si sposta sul piano orizzontale. La molla vista dall’alto è più vicina al telaio da un lato e meno da quello opposto. 
L’unico modo di centrare il telaio è di portare tutte le molle nella stessa posizione simmetrica, ovvero con il diametro su cui la molla è disassata posizionato in modo che converga sul perno del piatto.

Sono possibili due posizioni: o con le molle “in dentro”, ovvero con lo spazio minimo tra molla e telaio rivolto verso il perno del piatto, o con le molle “in fuori”, ovvero con lo spazio massimo tra molla e telaio rivolto verso il perno del piatto.

Con il Gyro SE bisogna fare un atto di fede che sia così, dato che non ci sono riferimenti fissi per verificarlo.

Con il GyroDec invece lo si testa nella pratica: la posizione del motore rispetto allo chassis è infatti predeterminata, dovendo posizionarsi nell’apposito foro della base in plexiglass (vedere foto seguente a lato). Installando il telaio si vede come solo con quella posizione delle molle questo risulti perfettamente centrato sul motore e quindi sullo chassis in plexiglas e sui piedini!

 

Gyrodec-2.jpg.31f19bf243a8467eb45301d19efb5521.jpg

Il settaggio

Tornando al settaggio, resta solo il dubbio se posizionare le molle “in dentro” o “in fuori”. Ho provato in tutti e due i modi, visto che è semplicissimo passare da una configurazione all’altra, pensavo la cosa fosse abbastanza equivalente ma sul mio Gyro così non è stato. Mettendo le molle “in fuori” e facendo la prova di oscillazione verticale ho ottenuto un movimento piuttosto budinoso e irregolare. Invece con le molle “in dentro”, cioè con lo spazio minimo tra molla e telaio rivolto verso il perno del piatto, il mio Gyro oscilla in modo pressoché perfettamente verticale.
Ultimo consiglio: quando si ruotano le molle, è opportuno sollevare leggermente il telaio con l’altra mano in modo da ridurre la pressione sui platorelli: in questo modo si agevola lo slittamento del platorello stesso che si accoppia al telaio tramite un disco in teflon.


Conclusioni

Con questi accorgimenti, il settaggio del Gyro richiede meno di 10 minuti, e lo si fa a colpo sicuro senza aver bisogno di andare per tentativi! 
Mica male per un giradischi a telaio sospeso, un gioiellino di semplicità tecnica che si riflette in un design ancora oggi iconico a quasi 40 anni di distanza dalla comparsa sul mercato!

 

Gyrodec-3.jpg.150f973d699e61ca0235f7b14827297c.jpg

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10 Comments


Recommended Comments

Fantastico,  mi aspetto anche il perno ''rovescio'' quello nuovo, prossimo aggiornamento che faro'.... e Buona Pasqua a tutti .

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Un addendum,se il telaio è centrato bene premendo sul perno e lasciarlo di scatto,questo  dovrebbe oscillare in verticale per 20/30 sec.@Berico Il perno "rovescio" è tanta roba,solamente per la scanalatura che permette all olio di circolare,ma costa un botto,ai sui tempi mi sembra di averlo pagato quasi 200€ ma ne vale la pena.

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Grazie per il tutorial, sarebbe ora di dare una controllata al mio Gyrodec.Ricordo che l'allineamento non era il massimo:se spingevo sul perno per poi rilasciarlo il piatto non oscillava diritto in verticale ma sballonzolava.Cercai qualche consiglio sul web ma niente di chiaro come da te suggerito.Uno di questi giorni proverò a seguiti passo passo.Ti aggiornerò.

Fabio

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Utile tutorial per settare al meglio il Gyro.

Qualche domanda :

- In cosa differiscono le molle nuove da quelle "vecchie" (oltre alla perdita di effetto dovuta all'usura) ?

- Il perno "rovescio" ??????  @nixie potresti postare una foto ?

 

Sul mio Gyrodec SE ho sostituito le molle con quelle in foto e sostituito le sferette in acciaio con delle sferette in ceramica. Risultato : più dinamica, solidità e dettaglio.

Stefano

 

 

Michell-Suspension.jpeg

  • Melius 1
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4 ore fa, Stormer ha scritto:

Il perno "rovescio" ?????? 

Tralasciando che come estimatore del gyrodec dovresti sapere cosa è.Si chiama perno rovescio perchè in generale i perni sono fatti da una femmina fissa e un maschio(che gira) con una sfera alla base e inserito nella femmina,il perno rovescio invece che la femmina fissa ha il maschio fisso e la sfera è alla sommità di questo,più che altro nel maschio è ricavata un elica e due fori in modo da far circolare l olio che è presente nel pozzetto che tramite l elica lo fà circolare nel perno fino alla sommità per poi ridiscendere tramite i fori nel pozzetto.Spero di avere esaudito la tua curiosità.Ho visto in rete quando mi documentavo per fare il clone le modifiche con gli O-ring,ma ho tralasciato perchè già mi ero già imbarcato per un impresa abbastanza ardua.

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Grazie @nixie , sono un estimatore ma non conoscendo a fondo tecnicismi e nomenclature, cerco di carpire da voi esperti tutto ciò che è migliorabile nelle mie elettroniche.  Curiosità cmq esaudita, ho il "rovescio" !!!

Grazie molto

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1 ora fa, Stormer ha scritto:

da voi esperti

Prego,comunque in quanto ha esperto ,non mi ritengo affatto,sono come si dice in Toscana un "aggeggione" a cui piace cercare di capire.

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@Salvo_1970 Ciao Salvo, questo upgrade che limita di molto il “molleggio” del telaio, dà più definizione e dettaglio con palcoscenico più ampio. Il tutto poi si deve sposare bene col tipo di braccio e di testina , io per esempio uno una zephir star su braccio SME V , anche se di poco, ho notato i miglioramenti  di cui sopra.
stefano

  • Melius 1
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