damiano Inviato 26 Agosto 2024 Condividi Inviato 26 Agosto 2024 4 ore fa, giorgiovinyl ha scritto: Peccato solo che a me, nonostante sia tornato cliente platino da fine giugno, IBS continui a non inviarmi i buoni sconto del 30% Molto strano, io sono "solo" Oro e mi mandano ogni ultima settimana del mese l'offerta a -30% sui titoli disponibili. E, ad inizio mese, una Happy card da 5/10/15 da utilizzare. Prova a farti sentire perché il servizio clienti di Ibs è molto efficiente. Ciao D. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1280504 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 1 Ottobre 2024 Condividi Inviato 1 Ottobre 2024 È morto Benny Golson, grande musicista, grande compositore. Notizia che mi colpisce particolarmente perché, una trentina d’anni fa (e qualche spicciolo) il suo è stato il primo concerto jazz al quale ho assistito (al Louisiana di Genova). Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1311335 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 1 Ottobre 2024 Benny Goson è morto il 21 Settembre, apprendo ora, non mi pare che i media ne abbiano diffusamente parlato. Altro grande creatore di jazz che entra nella leggenda restando nei ricordei di chi lo abbia seguito ed apprezzato. Cofondatore con trobettista e flicornista Art Farmer del sestetto The Jazzet, etc... Tra le registrazioni migliori "Groovin' whit Golson" Benny Golson - tenor sax Curtis Fuller - trombone Ray Bryant - piano Paul Chambers - bass Art Blakey - drums Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1311534 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 1 Ottobre 2024 Il 27 Settembre di cento anni fa nasceva invece il grande Bud Powell Il Manifesto lo ricorda con un bellissimo articolo Bud Powell, i dolori del jazz Omaggi/Cent’anni fa nasceva il grande e tormentato pianista afroamericano, pioniere del bebop. Il rapporto con Thelonious Monk https://ilmanifesto.it/bud-powell-i-dolori-del-jazz Uno dei brani esemplari a testimonianza delle capacità che distinguevano il sommo pianista nel legare insieme la tradizione in jazz e le espressioni "compatibili" della musica "colta" pervasi dai suoi dolenti blues... 2 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1311994 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 4 Ottobre 2024 Condividi Inviato 4 Ottobre 2024 Volevo confrontarmi con voi, in un altro thread il pianista Hampton Hawes è stato paragonato ad Eric Dolphy. Non c'è dubbio che siano due grandi jazzisti, Dolphy addirittura grandissimo, ma anche a prescindere dalla differenza degli strumentI suonati, io non ci vedo proprio similitudini. Hawes, almeno nella prima fase di carriera, prima di essere incarcerato per 5 anni per poi essere graziato dal presidente Kennedy, posizionato nel blues e nel bebop, mentre Dolphy pur mantenendo un piede nella tradizione, pronto a sperimentare e a spaziare collaborando con altri musicisti, John Coltrane, Mingus, ma partecipando anche all'incisione di Free Jazz di Ornette Coleman. Avrei visto meglio un confronto, oltre che con Bud Powell, che è il padre di tutti i pianisti bop, con Bill Evans che sull'altra costa stava esplorando le possibilità del trio (con piano) jazz. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1314429 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 4 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 4 Ottobre 2024 @giorgiovinyl In "teoria" si potrebbero trovare delle "assonanze" di natura stilistica, linguistica e formale, tra tutti i musicisti jazz, addirittura tra musicisti di epoche diverse, ma diciamo che chi crede di ravvisarne, dovrebbe motivare, circostanziare adeguatamente la propria sensazione più o meno convinta, specialmente quando a prima vista i paragoni potrebbero apparire "arditi", come nello specifico caso di Dolphy e Hawes. Quindi.., suggerirei al paragonante di dire se crede la sua io poscia dirò la mia... p.s. - Bud Powell è un po' il padre, uno dei padri, un secondo padre insieme a Monk, dei pianisti "moderni", per cui se ne potranno ritrovare i "segni" in ogni pianista discepolo del "profeta". Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1314497 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 4 Ottobre 2024 Condividi Inviato 4 Ottobre 2024 Anche a mio (modestissimo) parere il paragone è davvero ardito. A meno di non ragionare per paradossi ma allora si può dire tutto, anche che Satchmo era l'Anthony Braxton dei suoi tempi (cosa che in parte è anche vera, ma in parte ancora più larga non è significativa e quasi fuorviante). Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1314760 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 4 Ottobre 2024 Condividi Inviato 4 Ottobre 2024 sul suo PS invece dissento con @analogico_09 (sempre con il dovuto rispetto e il sorriso sulle labbra): l'unico papà del pianismo bop è - IMHO - Bud Powell. Monk lo vedo come il genio assoluto: mentre tutti gli altri (Davis, Coltrane, Rollins e chi più ne ha più ne metta) erano inseriti in un contesto, Monk è l’alieno che ha inventato una grammatica musicale tutta sua. Mi spingo a dire, estremizzando, che l’essere un jazzista per Monk fosse solo un di cui. Molti pianisti hanno suonato come Powell (e poi come Evans) così come molti sassofonisti hanno seguito (a volte sin troppo) le orme di Coltrane. Monk invece, non a caso, risulta quasi inimitabile. Chi ci prova (a meno di rielaborarlo, come ha fatto Steve Lacy) rischia parecchio. Si è capito che è il mio jazzista preferito? 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1314787 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 4 Ottobre 2024 Autore Condividi Inviato 4 Ottobre 2024 @campaz Io invece sono d'accordo con ciò che dici di Monk un "caso" a se, una specie di "martziano" del jazz... però anche lui era presente nelle roventi stagioni del Bop. Powell ebbe la sfortuna di essersi ritrovato ai vertici dei grandi impulsi creativi con il problema psichiatrico accentuato dall'alcool ma già di suo molto grave. Riassumendo, a fasi alterne, furono di più le dolorose che le felici, si avviò esiliato dalla dimensione afro-musicale dell'america "nera", e da se stesso, quantunque amato e sotenuto per quel che fu possibile dai sui devoti fan francesi "Paudrasiani", verso la morte artistica e "fisica". Chissà cosa avrebbe potuto ancora regalarci. Hai citato il grande Bill Evans.., quanto vi sarà di powelliano in lui per poter pensare ad un regalo "reincarnatorio" del grande Bud. Nel brano condiviso in uno degli ultimi post credo sia possibile rintracciare qualche "segno" di continuità in "Glass Enclosure" il capolavoro presente nel Blue Note Vol. 2. credo anche nei live in trio che seguono. Magarì sarà una coincidenza.., per chi crede nelle coincidenze, oppure un mio abbaglio di quelli che tuttavia non accecano.., spero. 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1314855 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 5 Ottobre 2024 Condividi Inviato 5 Ottobre 2024 22 ore fa, campaz ha scritto: Monk lo vedo come il genio assoluto 22 ore fa, campaz ha scritto: Monk è l’alieno che ha inventato una grammatica musicale tutta sua Su questo sono d'accordo 22 ore fa, campaz ha scritto: mentre tutti gli altri (Davis, Coltrane, Rollins e chi più ne ha più ne metta) erano inseriti in un contesto Però Davis era inserito si in dei contesti, i Be-bop, ma era ancora un ragazzino, l'hard bop e ha contribuito a plasmarlo altri li ha proprio creati lui, il cool con Gil Evans, il jazz modale la svolta elettrica. Anche lui genio assoluto Anche Coltrane partito come uno dei tanti sassofonisti, con lo studio e l'impegno e le frequentazioni, Monk prima Miles poi anche lui è diventato un genio assoluto Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1315584 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
campaz Inviato 5 Ottobre 2024 Condividi Inviato 5 Ottobre 2024 @giorgiovinyl Lungi da me la sola idea di sminuire Miles e Trane (e Mingus, e Roach, e…). Tutti geniali musicisti che riempiono le mie giornate. Ma anche quello che è uno dei protagonisti assoluti di tutta la musica del XX secolo, mi riferisco a Davis, é comunque cresciuto in un ottimo brodo primordiale. L’appartamento di Gil Evans, i libri di George Russel… da quel continuo confrontarsi sono nati dischi assolutamente meravigliosi ed imprescindibili. Davis ha aggiunto la propria enorme personalità musicale ad una stagione felicissima della musica. Monk, invece, è sempre rimasto più ai margini. Perché se Powell implementava la lezione di Parker e Gillespie sugli ottantotto tasti del pianoforte, Monk é stato Monk sin dall’inizio della sua attività (e infatti molte delle composizioni che sono andate a formare il suo repertorio le ha scritte nei primissimi anni di carriera). Una voce sempre distinguibile, uno stile personalissimo tant’è vero che alcuni lo spiegavano come una carenza d’apprendimento (perché lo sappiamo tutti, basta diplomarsi al conservatorio, comprare uno Steinway e automaticamente si diventa Pollini 2.0 ). Questo è quello che ho sempre pensato, sin da quando all’inizio degli anni 90 mi regalarono un CD di Monk: é diverso da tutti gli altri, é “speciale” come probabilmente lo era Van Gogh (anche rispetto a tutti gli altri impressionisti). Detto questo, ammetto tutta la mia incompetenza in merito e mi spiace che questi discorsi non si facciano davanti a una buona birra, così avreste l’opportunità di perdonare le belinate che scrivo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1315649 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 5 Ottobre 2024 Condividi Inviato 5 Ottobre 2024 @campaz Ma quali belinate? Mi piace un sacco confrontarmi con te. Sarebbe bella una tavolata con te @analogico_09 @damiano e altri. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1315761 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Azoto One Inviato 5 Ottobre 2024 Condividi Inviato 5 Ottobre 2024 48 minuti fa, giorgiovinyl ha scritto: @campaz Ma quali belinate? Mi piace un sacco confrontarmi con te. Sarebbe bella una tavolata con te @analogico_09 @damiano e altri. Organizziamo una cena a Castelbuono per Ypsigrock 2025, se si farà 😢. magari vediamo se riusciamo a mettere le basi per un nuovo festival jazz in quel luogo, quello attuale è davvero caduto troppo in basso Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1315807 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 5 Ottobre 2024 Condividi Inviato 5 Ottobre 2024 1 ora fa, Azoto One ha scritto: Organizziamo una cena a Castelbuono per Ypsigrock 2025, se si farà 😢. Volentieri a Castelbuono si mangia benissimo e si paga poco. Ma tu di dove sei? Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1315907 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Azoto One Inviato 5 Ottobre 2024 Condividi Inviato 5 Ottobre 2024 12 minuti fa, giorgiovinyl ha scritto: Volentieri a Castelbuono si mangia benissimo e si paga poco. Ma tu di dove sei? Palermo Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/93/#findComment-1315927 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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