campaz Inviato 22 Dicembre 2024 Condividi Inviato 22 Dicembre 2024 Ho trovato ulteriori informazioni in rete: allarme rientrato. I quattro brani non sono certo delle nuove scoperte, essendo apparsi in varie compilation e raccolte nel corso degli anni, tra cui il cofanetto vincitore di un Grammy Miles Davis & John Coltrane: The Complete Columbia Recordings 1955-1961. (fonte: https://www.wrti.org/arts-desk/2024-11-13/a-miles-davis-masterpiece-gets-a-hi-fi-prequel-with-birth-of-the-blue). Insomma, dopo le alternate take delle alternate take adesso si prendono quattro brani all'epoca non pubblicati per scelta dell'artista e del produttore, poi pubblicati come scarti di produzione in coda a dischi veri perché bisogna avere tutto (colpi di tosse e false partenze comprese), infine diventati il nuovo imprescindibile disco (che però nuovo non è). Per fortuna esiste lo streaming e possiamo assistere al tutto senza alleggerimenti del portafoglio (collezionisti esclusi). Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1385597 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 22 Dicembre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Dicembre 2024 Ascoltato, 30 minuti di buona musica, e vorrei vedere con quella band di geni..., però c'enta nulla con la magia di KOB sulla cui testa non volteggiano la musa né l'angelo, bensi il "duende" flamenco.., come direbbe il poeta ... Aridateci l'originale... Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1385630 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 22 Dicembre 2024 Condividi Inviato 22 Dicembre 2024 @campaz Buona però l'idea del titolo 'Birth of the blue', dopo Birth of the Cool, e anche la copertina, molto bella, che richiama quella di 'Kind of'. Per vendere sono dei geni... Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1385653 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 22 Dicembre 2024 Autore Condividi Inviato 22 Dicembre 2024 44 minuti fa, dariob ha scritto: Per vendere sono dei geni... A volte i compratorin degli allocchi... Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1385668 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Ivo Antonio Inviato 4 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 Gennaio 2025 On 11/23/2024 at 2:27 PM, analogico_09 said: il buon Pat Metheney il quale come altre volte sostenuto, in compagnia di parners di cotanto livello e carisma,in grado di "moderare" il virtusismo "solipsistico" e autoreferenziale del nostro usato in altri contesti, rende a livelli ben superiori, Eccolo con un altro grande mentre rendono omaggio a JC 3 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1395964 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 4 Gennaio 2025 Autore Condividi Inviato 4 Gennaio 2025 @Ivo Antonio Un gran bel brano, Kenny Garrett fa grande jazz, un ottimo "manico" per il volenteroso Pat Metheny che lo segue bene (ri)trovando il senso del blues virato al bianco e rinunciando ai virtuosimi autoreferenziali del gira che te rigiri sempre allo stesso punto si rimane... Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1396145 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ivo Antonio Inviato 5 Gennaio 2025 Condividi Inviato 5 Gennaio 2025 Pat ha inciso cose poco ispirate, ma si è fatto pure coinvolgere in progetti riusciti, ci metterei quelli con Joshua Redman ( pure 80/81 con il padre Dewey e Michael Brecker) e Kenny Garrett e quello con Ornette Coleman. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1397087 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 Gennaio 2025 Autore Condividi Inviato 5 Gennaio 2025 @Ivo Antonio Si, ne abbiamo già parlato. Le cose migliori però sono più episodiche. Sotto l'imprinting di forti personalità del jazz è riuscito a fare musica diversa da quella fatta come leader dei suoi gruppi. Ho sempre "sospettato" che venisse chiamato dai bravi jazzisti notoriamente mal "retribuiti" per vendere più dischi e concerti presso il pubblico delrock più o meno giovane. Ma non ho ovviamente le prove di ciò. Sta di fatto tuttavia che i dischi dei titolari succitati e di altri ancora nei quali suona Pat siano i più celebri e venduti,i più menzionati. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1397125 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ivo Antonio Inviato 5 Gennaio 2025 Condividi Inviato 5 Gennaio 2025 Mi viene in mente la registrazione insieme a Derek Bailey, forse hai ragione. Come leader a parte 80/81 che trovo notevole ha fatto per la ECM cose volte ad incontrare il gusto del pubblico Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1397145 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giovanni1967 Inviato 10 Gennaio 2025 Condividi Inviato 10 Gennaio 2025 Il 05/01/2025 at 22:40, Ivo Antonio ha scritto: Pat ha inciso cose poco ispirate, ma si è fatto pure coinvolgere in progetti riusciti, ci metterei quelli con Joshua Redman ( pure 80/81 con il padre Dewey e Michael Brecker) e Kenny Garrett e quello con Ornette Coleman. Personalmente mi piace moltissimo di Metheny Beyond the Missouri sky, inciso insieme al compianto Charlie Haden, Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1401419 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 11 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 11 Gennaio 2025 Il 06/01/2025 at 00:09, Ivo Antonio ha scritto: fatto per la ECM cose volte ad incontrare il gusto del pubblico Ciao, credo che questo sia il fine di ogni musicista e tutta la filiera a lui legata. Gli inizi di Metheny non furono "semplici", il disco di esordio da leader "Bright Size Life", adesso molto celebrato, quando uscì fu un mezzo fiasco, anzi forse 3/4 di fiasco. C'è una intervista dove Metheny racconta la storia dell'esordio, la spinta di Gary Burton su Manfredi Eicher per dargli la possibilità, Pastorius che non era mai andato in Europa, e racconta anche dell'esito commerciale deludente. Nonostante ciò, piccole vendite, Eicher credette in lui ed investì su altri lavori. Detto ciò, il lavoro che hai citato 80/81 è senz'altro molto bello, ma l'esperienza focale per ECM è stato il Group, quello con Mays, Gottlieb, Egan e poi Rodby e Wertico. Offramp è un capolavoro assoluto, secondo me è il miglior lavoro del Group e posso canticchiare gli assoli anche se mi svegliano all'improvviso di notte, con buoni numeri di vendita; seguì il "botto": First Circle che nel 1984 vinse il Grammy come miglior lavoro di jazz Fusion. Poi il passaggio a Geffen dove venne consolidato il salto a livello di rockstar con concerti negli stadi e folle oceaniche. L'ho visto live decine di volte in Italia e all'estero, una volta sono riuscito, con alcuni amici con il quale suonavo, a raggiungerlo e fare quattro chiacchiere con lui e soprattutto con Lyle (strimpello il piano), ho anche un paio di foto che devo aver messo un qualche cassetto ed ogni volta, dai concerti, sono uscito con soddisfazione, rammaricato che fosse finito. Poi si è esaurita la vena e sono iniziate le divagazioni multidirezionali. Sicuramente è un musicista importante che fa parte del ristretto numero di quelli che hanno dato origine a qualcosa di originale e soprattutto hanno fatto scuola. I chitarristi giovani che suonano musiche jazz o al confine col jazz, e non solo, hanno 2 scuole di ispirazione Metheny o John McLaughlin, terze vie sono rare e le nuances tendono al richiamo. Mazza che pippone, scusatemi non lo faccio più 🙂 Ciao D. 3 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1401976 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 11 Gennaio 2025 Autore Condividi Inviato 11 Gennaio 2025 32 minuti fa, damiano ha scritto: First Circle che nel 1984 vinse il Grammy come miglior lavoro di jazz Fusion. Poi il passaggio a Geffen dove venne consolidato il salto a livello di rockstar con concerti negli stadi e folle oceaniche. Infatti, rock-jazz più che jazz, a parte le già citate collaborazioni con alcuni grandi del jazz sicuramente apprezzabili. I grandi successi li ha ottenuti con l'ibrideo jazz-rock, molto più rock che jazz a mio parere. Trovo sia un musicista di "confine" che personalmente non apprezzo, per i motivi più volte detti. Non mi sento inoltre di paragonare Pat a John McLaughlin che è su tutt'altre altezze sia nel jazz che nel jazz che sposa "l'oriente", per così dire: Mahavishunu e d'intorni che rappresentano la fusion che non su i sosrtituisce comopletamente al jazz. Un musicista sostanzialmente molto più organico e coerente e musicale di Metheny. John ha scritto pagine di jazz e di "jazz elettrico" delle rivoluzione davisiana,e non solo Davis, un'esperienza multipla e molto sfaccettata in ambito jazz che Pat non credo possa vantare. Non si discute ovviamente il suo valore tecncio, ma essendo superiore a quello espressivo, lo trovo spesso noioso e avvitato su se stesso. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1402021 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 11 Gennaio 2025 Condividi Inviato 11 Gennaio 2025 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: lo trovo spesso noioso e avvitato su se stesso. Beppe, questa te la dedico perchè spero sempre che tu ti redima 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1402199 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 11 Gennaio 2025 Autore Condividi Inviato 11 Gennaio 2025 @dariob Grazie, apprezzo lo scherzetto... in ogni caso la mia dannazione è oramai irreversibile ma preferisco le fiamme dell'inferno a questi purgatori (del corpo sciolto... ) musicali... 😈 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1402211 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 11 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 11 Gennaio 2025 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: Non mi sento inoltre di paragonare Pat a John McLaughlin c Conosco il tuo parere su Metheny e quindi intervengo per una piccola precisazione, che però è necessaria per evitare di stravolgere quanto ho scritto. Io non ho detto quanto ho citato, non ho paragonato e non lo farei mai, ho scritto " I chitarristi giovani che suonano musiche jazz o al confine col jazz, e non solo, hanno 2 scuole di ispirazione Metheny o John McLaughlin, terze vie sono rare e le nuances tendono al richiamo". E questo è palesemente vero, basta farsi un giro di ascolto o 4 chiacchiere con chitarristi per "sentire" le scuole di appartenenza. Per stare vicino: Battista Lena, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella, sono Metheniani, Rocco Zifarelli o Francesco Diodati sono seguaci di "sua maestà" Vedi, io chiamo JMcL, "sua maestà " per rendere palese il mio apprezzamento come musicista, caposcuola e sperimentatore, però le "altezze diverse" e le "esperienze multiple e sfaccettate" che sarebbero superiori in "sua maestà" sono una tua personale valutazione, che invece, per la mia valutazione, sono assolutamente paragonabili (questo è paragone). Ciao D. 3 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/99/#findComment-1402248 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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