Vai al contenuto
Melius Club

Musical Fidelity A1


micort1

Messaggi raccomandati

Jonas Rainer
Inviato

Ho comprato il circuito stampato dalla cina. Prima o poi dovrei clonarlo.

I MF sono ingegnerizzati molto male. Ricordo la riparazione di un integrato Tempest. Piste da 1mm che terminavano sopra delle resistenze da 2w che scaldavano parecchio.

Immaginate lo stato di quelle piste, completamente staccate dalla scheda e parti di scheda completamente cotte.

Siccome l'amplificatore era senza protezione, in uscita si avevano in modo random +35v a causa di alcune piste staccate e saldature fredde.

 

  • Melius 1
  • 2 mesi dopo...
Inviato

Ciao a tutti,

quale modello, tra i vari Musical Fidelity in Classe A, è il più emozionante all'ascolto? Forse l'originario A1?

Grazie

Inviato

Beh, non per nulla il soprannome bistecchiera è assolutamente azzeccato. Io lo uso con estrema parsimonia, per me è un pezzo da collezione, se vuoi usarlo tutti i giorni necessita di accurato raffreddamento. 

Inviato
Il 8/4/2021 at 10:10, miky8 ha scritto:

Da diversi anni ho il pre 3ax ed i finali mono ma50 . Suonano simili all' A1, ma sono più estesi agli estremi banda , più raffinati e potenti.

Ci credo !
l'MA50 è costituito dai due canali dello stadio finale dell'A1 collegati in parallelo, e alimentati a una tensione maggiore rispetto all'A1 per avere, al contempo, più potenza e maggiore capacità di lavorare su carichi difficili (lo schema circuitale dell'A1 permette, senza troppe preoccupazioni, di parallelare i due stadi finali). Infatti il circuito stampato dell'MA50 è lo stesso dell'A1.
Tuttavia risulta ancora meno affidabile in quanto, sull'alimentazione dello stadio pilota, la casa madre non si è preoccupata di ricalcolare, per via della maggiore tensione di alimentazione, il valore ohmico e la potenza delle resistenze di caduta sugli zener che stabilizzano l'alimentazione dello stadio pilota. Questo causa una certa frequenza di guasti in quella sezione, in quanto le resistenze e gli zener tendono ad arrostirsi, rompersi e a rovinare anche le zone di circuito stampato dove sono montati.

http://ftbw.de/xp/amplifier-xp/musical-fidelity-pair-ma-50-x.html

Inviato

@Pimpinotto

ciao, ho sentito parlare ancora di questi problemi. Debbo però dire che la mia coppia di finali funziona benissimo e non ha la minima traccia di danno da surriscaldamento ( spesso in questi e nell' integrato a1 sono presenti " scrostamenti" della vernice di finitura, dovuta appunto a questo problema )

Sarà perchè non li uso in maniera intensiva, ( ma cmq li uso regolarmente, non li ho mai parcheggiati inusati x molto tempo ) ma li alterno ad altre amplificazioni in mio possesso

Inviato

@TopHi-End Ciao, Apogee Slant 6, forse un po' impegnative, ma la stanza è piccola (15mq). Comunque anche Proac Tablette e Rcl, forse più adeguate. Manca dell'impatto delle amplificazioni più potenti, ma fino a volumi terreni le sonorità sono ammalianti.

  • Thanks 1
Inviato
9 minuti fa, miky8 ha scritto:

ciao, ho sentito parlare ancora di questi problemi. Debbo però dire che la mia coppia di finali funziona benissimo e non ha la minima traccia di danno da surriscaldamento ( spesso in questi e nell' integrato a1 sono presenti " scrostamenti" della vernice di finitura, dovuta appunto a questo problema )

Potrebbe darsi che, nel tempo, la casa madre abbia "aggiustato il tiro" sulle problematiche di cui ho parlato perchè si tratta di errori "marchiani" che non sono ammissibili in apparecchiature hifi che, per quanto economiche nella loro categoria di appartenenza, costano, comunque tanti bei soldini.

Inviato

@Pimpinotto 

È possibile. Cmq scaldano parecchio, io nella stagione calda evito di usarli .

In ogni caso, pur con i loro difetti, sono un gran bel sentire.

Imho

Inviato
1 minuto fa, miky8 ha scritto:

In ogni caso, pur con i loro difetti, sono un gran bel sentire.

Il progettista (Tim de Paravicini?), come altri progettisti "storici (p.es David Hafler) sicuramente era maestro nel tirare fuori dal cappello a cilindro circuitazioni semplici ma tremendamente efficaci. Il grosso neo, a mio avviso, è il fatto che chi ingegnerizzava il prodotto (cosa comune ad altri prodotti MF) non si preoccupava dell'affidabilità.

  • Melius 1
Inviato
40 minuti fa, Pimpinotto ha scritto:

. Il grosso neo, a mio avviso, è il fatto che chi ingegnerizzava il prodotto (cosa comune ad altri prodotti MF) non si preoccupava dell'affidabilità.

Questo è innegabile, io mi ritengo fortunato a non aver avuto problemi.

In passato ho posseduto anche un A2 ( che non mi è piaciuto molto ) ed un ottimo x 150.

Inviato

@78 giri ti ringrazio. Vedo che le Apogee sono davvero impegnative. La mia stanza è di 17mq, dovrebbe cambiare poco. Come diffusori dovrei avere pronte delle Snell JIII, lavorate dalla Gold Note, e presumo il connubio sia valido (ricordo una vecchia prova proprio con questo abbinamento).

Inviato

Il mf a1 è  in grado di dare molte soddisfazioni,  soprattutto con casse facili,  visti i pochi watt  a disposizione.  Aszolutamente indispensabile anteporre alle casse una protezione seria,  data l'alta possibilità  di suicidio dello stadio finale.   mf b200 è  in  classe ab e non in classe a,  e non scalda molto se in regola e ben tarato.  Del resto anche l'a1  non è  un vero classe a ma solo per un 6/8 watt.  Suona meglio del cyrus,  nel senso piu musicale. imho

Discopersempre2
Inviato

@78 giri Fai felice qualcun altro mettendo in vendita quello che ritieni "in più"😁.

  • Haha 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...