Vai al contenuto
Melius Club

consigli per gli acquisti in classe D


Messaggi raccomandati

Inviato

@newton Verissimo un bel salto, ho esposto in precedenti discussioni la differenza tra i due “mondi”, aggiungo che la capacità di pilotaggio che il modulo Powersoft ha con le mie maggie, è quello che in parte mancava.

 

 

Inviato

@Ossido cercherò di ripescare i tuoi post: quei thread sono chilometrici e non sempre decifrabili. Che modello powersoft sono? Grazie

Andrea Parenti
Inviato
11 minuti fa, newton ha scritto:

questo è quello più costoso 2300 euro

Non mi servivano tutti quei watt: il mio ampli precedente (Jeff Rowland 2) ne aveva 100 scarsi, e secondo me bastavano e avanzavano; i Purifi ne hanno più del doppio.

Riguardo all'udibilità dei buffer d'ingresso: non siamo nel campo del tube rolling, dove le differenze tra una valvola e l'altra sono - oggettivamente - sensibili. In questo caso, tra un OP1612 e uno Sparkos o un Sonic Imagery si tratta di nuance sul filo dei -100 dB e passa: molti sostengono siano fuori dalla capacità discriminatoria umana, in condizioni controllate. Psicologicamente, beh, lo sappiamo, può essere tutt'altra storia. 😇 

  • Melius 2
Inviato
29 minuti fa, Ossido ha scritto:

con le mie maggie, è quello che in parte mancava.

ho sempre letto sul buon abbinamento Maggie, classe D . Poi è anche vero che la differenza la fa il progetto attorno ai moduli. 

Inviato

Da qualche mese l'amplificazione è ad opera di una coppia di D-Sonic M3-1500M, che hanno sostituito una coppia di Pathos Inpower. Un salto dalla classe A alla classe D.
La nuova coppia costa quasi un quarto di quella che ha sostituito e se la cava piuttosto bene.

La situazione attuale, con tutti i limiti del mio sistemino, vede migliorato in modo sensibile il controllo della gamma bassa, che già non era niente male, si perde qualcosina rispetto alla magia in gamma media dei Pathos a vantaggio di una leggera maggiore trasparenza, in alto non riesco a notare particolari differenze.

Stranamente, e non saprei spiegare il motivo, il timbro delle voci degli individui con cromosomi XY è riprodotto - secondo me - in modo molto vicino alla perfezione, quello delle persone con coppia cromosomica XX risulta decisamente credibile ma non tanto quanto l'altro gruppo.

Verosimile la scena, ma è un parametro che mi interessa relativamente poco.

  • Melius 1
Inviato

@edigio molto interessante. Come pre hai mantenuto quello di prima quindi?

Inviato

@edigio Non sono l’unico che è passato dalla A alla D, vorrà dire qualche cosa. Aggiungo che ho bypassato tutto, esco dal Pc entro nell’interfaccia e passo al convertitore per connettermi direttamente al modulo in classe D. Devo dire che il miglioramento per me (non voglio scatenare discussioni) e sottolineo per me, è stato evidente. Maggiore definizione, miglior messa a fuoco, scena più ampia e una distorsione inesistente, hanno fatto si che i 2 classe A venissero spenti. Per svariate volte (l’ultima questa domenica) ho confrontato i due impianti, il classe A nella sua canonica configurazione Pc interfaccia dac pre a valvole e i 2 finali, la seconda quella sopra descritta con il modulo D. Alla fine preferisco la catena più corta e in classe D.

Ps: non che il classe A suoni male anzi, ma preferisco la tecnologia più recente.

Ossido

 

  • Melius 1
Inviato

@fmr59 eh ma qui siano su una classe di prezzo di ben altro livello, esteticamente molto carino, complimenti.

@Ossido li hai presi nuovi direttamente negli USA?

Inviato
1 ora fa, edigio ha scritto:

Grandinote Proemio

OT: mi daresti delle informazioni sul Proemio, come suona, se è un pre universale etc per favore?

Inviato
1 ora fa, roop ha scritto:

OT: mi daresti delle informazioni sul Proemio, come suona, se è un pre universale etc per favore?

Sull'universalità non ho fatto molte prove: ho collegato le uscite, sempre in bilanciato, solo ai finali Pathos ed ai Dsonic, ed andava bene in entrambi i casi.
Lato ingressi ne ho usato solo uno in formato rca per il pre phono ed uno xlr per il lettore cd/dac. Anche qui nulla di particolare da segnalare.

Molto comodo, tra l'altro, il fatto di poter regolare il livello dei vari ingressi in modo da "pareggiare" il livello del suono.

Esteticamente mi ricorda una saldatrice, non lo trovo per niente bello ma ha un look molto funzionale che ha un suo fascino. Il telecomando (il mio almeno perchè in rete ho trovato telecomandi diversi) è molto piccolo e trasmette l'idea di essere molto delicato, si poteva fare meglio.
Alla prova pratica però si comporta decisamente bene: è una macchina velocissima, con una dinamica notevolissima (confrontata con il precedente Pathos InControl) e dona un bel senso di matericità ai suoni.
Molto equilibrato in tutte le gamme, rispetto al precedente amplificatore ho avuto la sensazione di aver guadagnato in estensione, soprattutto in basso (nell'attuale configurazione del mio sistemino con i due Dsonic e le ProAc EBS sembra ci sia da qualche parte un sub nascosto, che non c'è) ed un filo di trasparenza in più.
Per quel che mi riguarda promosso a pieni voti, se abiti dalle parti di Milano e vuoi passare per un ascolto contattami via mp.

  • Thanks 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...