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Melius Club

Cavi, omeopatia e suggestione


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Discopersempre2
Inviato
9 ore fa, Dufay ha scritto:

parte dei cavoscettici 

Ne farò parte anch' io, visto che preferirei spendere n. Mila euro in elettroniche che in cavi; poi per carità ognuno dei propri "vaini" fa' quel che vuole e se trova/sente migliorie buon per lui😒.

Ma, ribadisco, visto che sono un povero audiofilo😭 che ascolta "rockaccio" e Disco, da 1000€😱 in sù per dei cavi....minimo, minimo vorrei sentire il fiato puzzolente di quello che canta🤪

acusticamente
Inviato
13 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto:

Ne farò parte anch' io, visto che preferirei spendere n. Mila euro in elettroniche che in cavi

Ma questo è giusto e razionale. Che poi non mi sembra di aver letto il contrario da parte di qualcuno e nemmeno esagerazioni.
Ci sta anche (certo non per tutti) che per completare un sistema già di per se corretto i cavi abbiano la loro funzione.  Però talvolta si interviene come se fossimo tutti assimilabili a quello che spende un botto per un santino da applicare sull’elettronica, che sarà esistito ma ormai diventata figura mitologica buona da citare per contestare indistintamente.

Inviato
8 ore fa, acusticamente ha scritto:

L’accostamento era perché (oltre al fatto che era un punto del titolo) omeopatia e differenze tra cavi sono entrambi argomenti controversi ma anche presenti in larga parte (come dice il rapporto citato), uno nel mondo e l’altro nel nostro piccolo.

(...)

Mi piacerebbe solo che ci fosse da parte di alcuni un po’ più di apertura al dubbio.

Come ho già cercato di dirti ritengo il paragone sbagliato e dannoso innanzitutto per i tuoi obbiettivi ma ti ci sei talmente affezionato che lo porti avanti ostinatamente facendo sempre più danni alla tua posizione e a quelle delle altre persone che pensano che i cavi facciano differenza.


Prova a fermarti un attimo, svuota la mente e riguarda indietro alle reazioni che hai ottenuto da una posizione terza; il paragone è stato utile? Ha rafforzato la tua posizione? Ha indotto maggiore apertura mentale nelle persone?

acusticamente
Inviato

@ClaveFremen  non è che mi ero affezionato, cercavo solo di contrastare l’idea che avessi scritto in favore dell’omeopatia, come mi pareva alcuni avessero inteso, e che non era.

A me sembrava che il paragone ci stesse, infatti tu giudichi senza fondamento l’omeopatia esattamente come altri giudicano senza fondamento il sentire differenze tra cavi.  
Quello che intendevo non era assolutamente “le sensazioni sui cavi sono valide esattamente come è valida l’omeopatia”    Se così è stato usato è una interpretazione errata.

Era solo il notare un meccanismo di chiusura o di apertura a fronte di fenomeni non marginali.  Poi alcuni si attaccano a tutto per negare l’altrui pensiero…

Se avessi preso un altro campo di confronto che invece è validato e non controverso l’esempio mi sembra non sarebbe stato congruo.

Comunque ho esaurito e non ci torno più.

Inviato
56 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto:

, ribadisco, visto che sono un povero audiofilo😭 che ascolta "rockaccio" e Disco, da 1000€😱 in sù per dei cavi...minimo, minimo vorrei sentire il fiato puzzolente di quello che canta

Usando la testa si può spendere poco o addirittura pochissimo e avere ottimi cavi.

Certo che se uno pensa che non contino niente e che ci sia un complotto delle plutocrazie caviste ...

 

 

 

  • Melius 1
Inviato
4 minuti fa, Dufay ha scritto:

plutocrazie caviste

Questa me la segno … 😀

Inviato
21 minuti fa, acusticamente ha scritto:

Ci sta anche (certo non per tutti) che per completare un sistema già di per se corretto i cavi abbiano la loro funzione.

Questo è l'assurdo. Se il sistema è corretto cosa c'è da completare? I sistemi purtroppo non sono quasi mai corretti, la manovra cavo equivale a nascondere la polvere sotto il tappeto.

acusticamente
Inviato
33 minuti fa, grisulea ha scritto:

Questo è l'assurdo. Se il sistema è corretto cosa c'è da completare?

@grisulea alle volte un impianto è corretto ma è possibile ottenere un certo miglioramento.

Si può essere soddisfatti dei vari componenti e cambiarli costerebbe anche molto di più di un cavo.

Non certo spendendo cifre simili o più elevate di un pre o di un finale si può migliorare dinamica, distorsione e immagine (per citare punti che ho recentemente migliorato sul mio)

Come si riporta in genere non in quantità clamorosa ma sufficiente per migliorare l’ascolto.  Sempre se al proprio orecchio questo è avvertibile.

Inviato

Se bastasse un impianto corretto saremmo tutti più felici. Ma non basta.

Inviato
33 minuti fa, acusticamente ha scritto:

alle volte un impianto è corretto ma è possibile ottenere un certo miglioramento.

impianti corretti in pratica non esistono, intesi come tali privi di gravi errori. Ce ne fossero anche tre o quattro che ci vanno vicino parliamo di pochi. Tutti gli altri sono lontanissimi dall'esserlo, talmente lontani da avere margini di miglioramento dell'ordine del 50% ed in gamma bassa anche del 100%.

acusticamente
Inviato

@grisulea È giusto curare prima di tutto casse o elettroniche ma nella mia esperienza il cavo non equivale a mettere la polvere sotto il tappeto, piuttosto incide senza dover per forza cambiare un componente elettronico, se si è comunque soddisfatti o non si vuole mettere pesantemente mano.

Come sempre è importante mantenere un certo equilibrio nelle varie strategie.

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, grisulea ha scritto:

Tutti gli altri sono lontanissimi dall'esserlo, talmente lontani da avere margini di miglioramento dell'ordine del 50% ed in gamma bassa anche del 100%.

Fosse vero il mercato dei cavi non serve … ma non credo che sia così …

Discopersempre2
Inviato

Sbaglierò, ma a volte mi sembra che si voglia andare a livelli da studio di registrazione 🤔

Inviato
23 minuti fa, Discopersempre2 ha scritto:

mi sembra che si voglia andare a livelli da studio di registrazione 🤔

Non sono mai stato in uno studio di registrazione, ma ho ascoltato casse “monitor” che vengono utilizzate negli studi: secondo me suonano male … anzi a volte mi chiedo come gli studi di registrazione abbiano “il coraggio” di rilasciare certe schifezze …

Inviato

Mi è capitato ultimamente di ascoltare un impianto perfettamente assemblato (monomarca) e posizionato in una sala d'ascolto realizzata ad hoc. Suonava tutto molto bene, senza evidenti difetti, veramente un bel sentire.

Poi, tornato a casa, ho fatto partire gli stessi brani nel mio, di livello qualitativo assimilabile (l'ampli era proprio lo stesso), e installato alla bell'e meglio nel soggiorno di casa, con un diffusore in angolo quasi a ridosso delle due pareti.

Risultato: immagine non altrettanto scolpita ma per il resto eravamo lì, non c'era tutta questa differenza.

 

Non nego che l'ambiente conti più dei cavi d'interconnessione, ma non esageriamo. Un normale soggiorno ha spesso una libreria, delle tende, un tappeto, un divano... basta e avanza per rendere un'acustica più che accettabile.

  • Melius 1
Ospite
Questa discussione è chiusa.



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