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Melius Club

Cavi, omeopatia e suggestione


Messaggi raccomandati

Inviato
3 ore fa, Ggr ha scritto:

Credo che sia capitato a tutti che un giorno io nostro impianto non ci convince, o non ci piace,  eppure lui è lo stesso del giorni prima.

Fattore molto più importante di inutili accessori.

Inviato
5 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Questi parametri, influiscono soprattutto su i cavi di potenza, meno su quelli di segnale. 

Dovrebbe essere esattamente il contrario.

Inviato
4 ore fa, faber_57 ha scritto:

Penso che l'unico modo per effettuare test con un qualche significato sia utilizzare la commutazione diretta ed in cieco, ma penso lo facciano in pochi.

E' il principale motivo per cui molti sentono differenze che non ci sono.

Certo che se un "direttore" di rivista audio (ovviamente priva di misure) sostiene che appoggiando una guida telefonica sul lettore CD si avvertono differenze, si capiscono tante cose...

Inviato

 

Personalmente, in ambiente acusticamente trattato a dovere (e credo di poter dire ben sopra la media), ho sentito e misurato eventuali differenze sui cavi a cui attribuisco un'importanza pari all'1% (che si parli di segnali di linea o phono, cavi di potenza o di alimentazione).

Il sistema è settato a dovere, i livelli operativi sono ok, il posizionamento dei monitor, il punto di ascolto, la giusta pressione sonora (circa 75dB spl in relazione alle scale isofoniche), il giusto volume dell'impianto (quindi con attenuazione minima).

 

 

Non ho un impianto da 50k, ma direi che una coppia di Adam S3A (ed eventualmente cuffie Sennheiser) + DAC Mytek siano sufficientemente rivelatori (visto che molte volte si tira imballo questo aspetto).

Inviato
25 minuti fa, gimmetto ha scritto:

ipeto, le cuffie Stax L300, L700 e 009 sono davvero poco rivelatrici..

Va bene dai abbiamo capito 

Inviato

Io, francamente, le uniche differenze che riesco a percepire con i cavi di segnale, sono, il livello, alcuni suonano più forte di altri, e qualcosa nel soundstage, leggere differenze di altezza, piuttosto che di profondita, mai in larghezza. Tibricamente, non sono mai riuscito a percepire differenze, se non quelle dovute alla differenza di livello.

Inviato
12 minuti fa, Dufay ha scritto:

Va bene dai abbiamo capito 

@Dufay

 

13 minuti fa, Dufay ha scritto:
  37 minuti fa, gimmetto ha scritto:

ipeto, le cuffie Stax L300, L700 e 009 sono davvero poco rivelatrici.

Lo credevo anche io, ma si continua a dire che dispongo di sistemi poco trasparenti...

Non mi hai ancora rivelato con quali diffusori vuoi sfidare le AR 9 LSi😁

Inviato

@pro61 ci sono costruttori che richiedono esplicitamente cavi di potenza che abbiamo queste caratteristiche elettriche. Tra una sorgente e un amplificatore, non mi risulta, ma magari mi sbaglio. 

Inviato

@iBan69 L'alta capacità su un finale, non ti da problemi di passa basso perchè lavora su un'impedenza piuttosta bassa (quella delle casse), ma può innescare auto oscillazioni su un finale fatto non proprio benissimo (vedi i vecchi Naim). Su una connessione di segnale, dove l'impedenza di ingresso può arrivare anche a 50 KOhm, una capacità in parallelo e un'induttanza in serie altine, possono cominciare a filtrare il segnale già a frequenze piuttosto basse.

  • Thanks 1
Inviato

Ho recentemente confrontato nel mio sistema, diversi cavi di potenza con caratteristiche sonore e elettriche diverse.

Per alcuni, erano evidenti le differenze, sonore, per altri meno. Che capacità e induttanza, siano condizionati, anche nell’ascolto, era evidente tra Cardas e Nordost, agli opposti, mentre per gli altri, che stavano tra questi, le differenze erano più sottili ma comunque rilevabili con un attento ascolto.
Pertanto, ritengo e confermo, che le caratteristiche elettriche, debbano essere considerate, ma non rispondono a tutto quello che percepiamo. 

Inviato
7 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Pertanto, ritengo e confermo, che le caratteristiche elettriche, debbano essere considerate, ma non rispondono a tutto quello che percepiamo. 

Su questo non ci piove 😄

Inviato
54 minuti fa, iBan69 ha scritto:

Questi parametri, influiscono soprattutto su i cavi di potenza, meno su quelli di segnale

Assolutamente vero. Per i Cavi di segnale è il contrario. L'induttsnza conta poco, ma è molto importante la capacità. 

Inviato

Il punto che fa ridere il mondo non audiofilo è un altro. E si riallaccia al titolo, a mio avviso.

Non esiste alcun presupposto tecnico in base al quale un cavo uso audio, per fornire un certo risultato, diciamo per semplificare qualitativamente di riferimento cioè allo stato dell'arte, debba costare più di qualche euro o qualche decina di euro se ci vogliamo mettere pure una veste estetica carina.

Da qui l'enfasi su placebo omeopatia suggestione ecc...

E secondo me è un punto cruciale 

Si sente un cavo in odor di "improvement", vuoi perché costa un botto ma me lo da alla metà in quanto ex demo e quindi faccio un affare, vuoi perché il megasantone in qualche forum ha detto che i cavi, chesso', ciucciozund sono maggici, vuoi perché abbiamo fatto la prova ed eravamo tutti d'accordo (compagna dalla cucina lo sentiva anche lei), vuoi perché io ciò l'orecchio che sa la musica.... insomma, differenze minime, probabilmente inudibili, certamente comunque ottenibili in modi più efficaci economici e soprattutto prevedibili, ecco che diventano "realtà oggettive" e giustificano esborsi del tipo che sappiamo 

Tutta suggestione e placebo, appunto

Perché il nostro io audiofilo vuole vederci felici e quindi ci fa sentire quello che vogliamo

Inventando le differenze per noi 

Ci vuole bene insomma

🙂

 

  • Melius 1
Inviato
51 minuti fa, gimmetto ha scritto:

credevo anche io, ma si continua a dire che dispongo di sistemi poco trasparenti...

Non mi hai ancora rivelato con quali diffusori vuoi sfidare le AR 9 LSi😁

Io ho capito che usi cuffie trasparenti e casse di 40 anni fa che non lo sono ...

Sei strano parecchio.

  • Haha 1
Ospite
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