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Proac vs Klipsch


Fotony
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ciao a tutti!

mi scuso se é un argomento stupido o già trattato nel vecchio forum ma ho una domanda da "nuovo" in questo modno.

Grazie al forum sono riuscito a costruire un mio impianto che mi sta dando molte soddisfazioni composto da

USBridge sig > Chord Qutest > Sugden a21se > proac sm100 su stand.

Oggi girando su subito mi sono imbattuto in un annuncio di vendita di un paio di klipsch heresy 1 nella mia zona.

Ho trovato molti pareri che definiscono l'accoppiata sugden klipsch ottima e per questo mi chiedevo:

che differenze noterei sostituendo le proac con le klipsch?

mi pare di aver capito che siano due modi molto diversi di concepire la musica ma mentre ho esperienza delle proac non ne ho delle klipsch..

qualcuno potrebbe darmi delle delucidazioni? magari spiegando anche le differenze tra le varie serie di heresy...

grazie!

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@Fotony sono due mondi totalmente diversi🤓proac hanno “tipicamente” un suono più scuro e con un mediobasso in evidenza. Klipsch tendono a suonare con un basso meno presente, specialmente le heresy, e con un medio ed alto molto più in evidenza. Se ti piace il suono proac, dubito che ti possa piacere il suono klipsch. Detto questo, se senti delle limitazioni delle tue proac dovresti dirlo. Magari una klipsch ti potrebbe anche piacere di più. 
Io avevo proac d30r. Quando le ho venduto ho ascoltato anche delle klipsch forte iii. Non le ho prese perché temevo che alla lunga questi alti molto presenti mi avrebbero “stancato”. Ascolto solo classica e jazz. Ho poi preso delle Tannoy. 
Naturalmente dovresti sentire tu, e con parecchia calma. Queste cose impiegano tempo a maturare, perché bisogna fare poi piccoli cambiamenti di set up ed il nostro orecchio si deve abituare alle novità.

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Armando Sanna

Leggendo l’impianto che hai e le casse che vuoi prendere, che ben conosco poi ho utilizzato per oltre 10 anni, c’è molta differenza nel porgere il messaggio musicale le tue ProAc sono un diffusore bello , dettagliato, ricco di armoniche e sfumature ma non con un basso profondo ( per limiti strutturali della casa stessa) le Heresy I serie hanno una dinamica che invidiano parecchi diffusori, un suono live molto avanti nella loro proposizione, una collocazione quasi obbligatoria negli angoli e una forte direzionalita’ (non tendono quasi mai a scomparire) .

Un consiglio le Heresy anche se hanno una ottima efficienza necessitano di una amplificazione sui 70-100 W, anche se con pochi watt suonano, possibilmente deve essere tendente al caldo, per controbilanciare la tendenza del diffusore che è abbastanza asciutto...

Il paragone di un diffusore  verso l’altro è un buon vino rosso strutturato VS una bella birra rossa spumeggiante , entrambi con un buon tasso alcolico.

 

scegli cosa bere 😉

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@fmr59 Grazie per la risposta!

non sento grossi bisogni di cambiare é solo la scimmia che ogni tanto mi assale soprattutto vendendo gli annunci di usato.

Un altra idea era appunto per le d30r che sarebbero una continuazione del percorso ampliandolo ulteriormente.

posso chiederti perché le hai vendute? e cosa hai trovato di diverso nelle tannoy?

@Armando Sanna il paragone con il vino e la birra é perfetto!

quindi possiamo dire che le proac sono più un abbraccio le klipsch uno spintone?

 

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  • Administrators
cactus_atomo

@Fotony scusami se entro a gamba tesa, ma la mia logica è che in hifi ilmeglio è nemico del bene, se il tuo impinato ti sta dando soddifazioni fermati, è più facile spendere ed essere delusi che spendere e migliorare, se la base di partena ci piace ed è equilibrata. Per cambiare devono sussistere almeno 3 condizioni

a) aver capito che il nostro impinato ha dei limiti e anche quali

b) sapere cosa vogliamo migliorare 

c) avre individuato il collo di bottiglia

Fatto questo si passa all'ascolto dei candidati che dovrebbero farci superare i precedenti problenmi, senza farci perdre i pregi che avevamo

Ora, le tue proac e le heresy suonano assai diverse, più composte le proac, più esuberanti le heresy. Con le klipsch ti sarà più facile avere una spl elevata, avra9 nsicuramente un medio basso più in evidenza ma nessun miglioramento sui bassi sotto i 50 hz. Il weeter delle heresy è più direttivo di quello delle proac, può generare fatica di ascolto in dipendenza dell'ambiente e della posizione casse-ascoltatore.

Come posizionamento le heresy pur essendo più grosse sono meno invasive perchè possono essere poste in prossimità della parete e non su stnd con aria intorno

Il mondi klisch è paticolare, o lo si ama o lo si odia, prima i fare qualunque passo devi assoltamente ascoltareuna heresy per verificare con le tue orechie se quello è il suono che cechi

 

  • Melius 1
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@cactus_atomo sono pienamente in linea con quanto detto da te nelle prime righe.

Essendo nuovo in questo mondo e non avendo, visti i tempi, la possibilità di ascoltare cose diverse mi piacerebbe avere un idea del suono che caratterizza le varie case.

Poi non so se mai comprerò le klipsch ma almeno mi sarò fatto una cultura.

Ho la fortuna di aver suonato la batteria per molti anni e di aver ascoltato musica assiduamente (senza interessarmi all'impianto) per tutta la mia vita.

PENSO di aver capito il suono che cerco (almeno PENSO di PENSARE di averlo capito) e il conoscere le prerogative di certe marche mi aiuti a capire in che direzione andare.

Ho sicuramente capito le sensazioni che vorrei avere dal mio impianto sapendo comunque che da a qualcosa dovrò rinunciare.

Le proac mi piacciono molto e se dovessi trovare una miglioria che cerco é l'ampliare ancora di più il senso di essere circondato dalla musica.

grazie per le vostre risposte e scusate ancora se sono argomenti triti e ritriti ma la cancellazione del vecchio melius non aiuta

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Se ti trovi bene con proac, prima di cambiare completamente rotta, a logica proverei a salire nel loro catalogo, se ti riesce con qualche torre dal d20 in su. 

Si solito si cambia marca, quando si vuole cambiare completamente suono, io ad esempio ho fatto cosi.  Ma se il suono ti piace, e vuoi migliorare, allora, per me, è più logico salire di livello restando con lo stesso marchiom

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Sono d'accordo con @Ggr , con proac sei praticamente con un modello entry level, sposta l'asticella verso l'alto anche solo con una coppia di D15 o D18. Se hai convissuto finora con le SM100 e ti sono piaciute, l'upgrade a questi modelli ti darà soddisfazioni. Occhio invece alle klipsch, ascoltale prima se non l'hai già fatto, sono molto diverse dalle proac, per i miei gusti molto affaticanti......

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59 minuti fa, glucar ha scritto:

con proac sei praticamente con un modello entry level, sposta l'asticella verso l'alto anche solo con una coppia di D15 o D18. Se hai convissuto finora con le SM100 e ti sono piaciute, l'upgrade a questi modelli ti darà soddisfazioni.

Ciao, non sarei così convinto che le SM 100 siano proprio entry, rispetto poi a delle D 15 . . . Avrebbe un modo differente di ascoltare, soprattutto in basso, ma forse non migliorerebbe, oltre al fatto di poter soffrire di più posizionamento e proposizione del palcoscenico, per fare un passo in avanti vero dovrebbe arrivare almeno alle D 20 R . . . 

saluti , Dario 

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@Fotony non so se hai visto la risposta sempre a te su un altro thread... se sì non mi ripeto... 

se no o se vuoi altre info fammi sapere, lieto di aiutarti... 😁

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1 ora fa, meridian ha scritto:

non sarei così convinto che le SM 100 siano proprio entry, rispetto poi a delle D 15

Ciao, il bello della nostra passione è anche la soggettività, altrimenti proac venderebbe solo le sm100😉

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@Fotony pur avendo apprezzato le d30r per qualche anno, ad un certo punto mi sono accorto che ascoltavo solo musica da camera (classica) e jazz. Quando ascoltavo sinfonica le d30r mi sembravano insufficienti. Credo sia una questione di volume del diffusore e di grandezza del woofer. Non si scappa alla fisica. Non è che una d30 non possa suonare forte, ci mancherebbe, ma non riesce a muovere muovere l’aria a sufficienza, non so’ come esprimere questa sensazione. Ho avuto anche diffusori da piedistallo, come le tue, e per quanto queste possano eccellere in scomparire e rendere molto bene voci e piccoli gruppi, non riescono, a mio parere a ricreare un effetto credibile di realtà di complessi musicali più grossi. Avrei potuto passare a modelli superiori di proac, ma ho fatto degli ascolti e mi sono piaciuti altri diffusori, come le harbeth 40.1, le klipsch forte iii, e le tannoy cheviot, che poi ho acquistato. Devi sentire tu quale suono ti soddisfa di più, è una questione personale, di accoppiamento alla stanza di ascolto e di disponibilità finanziaria 😀

  • Melius 1
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@Fotony il mondo degli audiofili è vario , ho un amico che sta per togliere le Wilson 5.1 perché si è invaghito delle Heresy . 

Ci ha invitato ad ascoltarle a casa sua e lo abbiamo preso per pazzo.... 😀😁 . Non cambierei mai le sm100 con le Heresy , magari acquisterei un finale di qualità e nerboruto da 300 watt per ottenere il meglio da esse . 

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31 minuti fa, glucar ha scritto:

il bello della nostra passione è anche la soggettività, altrimenti proac venderebbe solo le sm100

Non è questione di soggettività, le SM 100 hanno un tweeter abbastanza paragonabile alle D 15, o quasi, ma soprattutto lo stesso woofer, in un litraggio differente, ma a mio parere, avendo avuto le SM 100 in casa, e ascoltato le D 15, non ci vedo differenze abissali, oltre al fatto che, dove le SM 100 possono fare bene, non è detto che le D 15 facciano per forza meglio . . .

Se poi entriamo nello specifico, le SM 100 le ho trovate onnivore con quasi tutti  i generi musicali, mai eccessive e molto coerenti, come quasi tutti i bookshelf, le D 15 in certi casi sono un pò invadenti, vanno meglio gestite in basso, dipende, sempre alla fine, da abbinamenti, dimensioni ambiente, generi musicali ascoltati e preferenze personali  . . . 

saluti , Dario 

  • Thanks 1
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