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Melius Club

The Sound of Bristol


Aletto

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Inviato

Visto che abbiamo allargato il filone direi che questo album merita...

 

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Inviato

@Superfuzz Ascoltato l’album, non li conoscevo, ottimo lavoro ora è nella playlist. Grazie.

Adoro questa collaborazione fra noi, ho scoperto più buona musica in due anni di Melius che nei 40 anni prima.

  • Melius 1
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Inviato
Il 18/11/2022 at 09:53, wow ha scritto:

Non vorrei sembrare eccessivamente tranchant nei confronti dei Portishead

Roads da Dummy, a mio avviso una pietra miliare, insieme a Glory Box. All’epoca era davvero qualcosa di nuovo. Poi ovviamente molto dipende dal proprio “mood” e anche, a volte, da come mi sveglio la mattina, dal periodo, ecc,ecc. Alcuni lavori mi sono piaciuti anni dopo il primo ascolto.

Inviato

Altri gruppi e altri album che mi sento di inserire a buon titolo nella Scena di Bristol sono:

Hooverphonic
The Magnificent Tree (Sony, 2000);

Nightmares On Wax 
Smokers' Delight (Warp, 1995) 

Lavori credo entrambi noti ma credo da riascoltare volentieri.

Inviato

Ecco!

Per colpa vostra ho appena ordinato roseland nyc live in vinile

Ogni volta che leggo una discussione in questa sezione trovo il modo di spendere soldi 😄

E ho ripescato mezzanine e me lo sto ascoltando 😉

 

  • Thanks 1
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Inviato

Aggiungerei alla lista a new stereophonic sound spectacular degli hooverphonic.

Lo so, non sono di Bristol. Vengono dal Belgio, ma sono coevi agli altri e il sound è quello.

...e comunque è un gran bel disco

  • Thanks 1
Inviato

@Summerandsun Gli Hooverphonic infatti li avevo citati poco sopra, con un altro lavoro, ma sempre un gran gruppo…

Inviato

 Sto facendo una incursione alle origini del trip/hop e del Bristol Sound

- Rip Rig & Panic (Nené Cherry) 

- Monk & Canatella (tra l'altro "tributati" dai Portishead)

- Smith & Mightly - On Ashley Road Session 88 - 94, Bass is maternal (produttori del primo singolo dei Massive Attack)

Roni Size & Reprazent - New Forms

 

 

 

 

  • Melius 2
Inviato
21 ore fa, wow ha scritto:

Roni Size & Reprazent - New Forms

gran disco, però è successivo al trip hop (ne prende pure qualche elemento).

  • Thanks 1
Inviato

@Superfuzz concordo con te che i Leftfield non rientrino nella scena trip-hop perchè nascono come gruppo di musica elettronica, pur integrando alcuni elementi sonori del trip-hop tipici di quel periodo

Che dire,

avete citato tutti i gruppi trip-hop che io conosco: Massive Attack, Portishead, Tricky, Hooverphonic, UNKLE, Terranova, Archive, Lamb (bellissimo il loro brano Gorecki), Thievery Corporation (i loro primi tre album sono spaziali @minollo63), Kruder & Dorfmeister, Zero 7, Casino Royale e Almamegretta e tanti altri.

 

La cosa interessante è che il trip-hop è nato attingendo da più generi esistenti modificandosi sempre di più fino a dissolversi definitivamente. Peccato, ma tant'è!

Inviato
15 minuti fa, azn131 ha scritto:

La cosa interessante è che il trip-hop è nato attingendo da più generi esistenti modificandosi sempre di più fino a dissolversi definitivamente. Peccato, ma tant'è!

non esattamente, direi piuttosto che la scena si è esaurita, ma la prassi di fondere musica black vecchia e nuova con elettronica, rock e quant'altro è diventata comune.

Inviato
50 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

non esattamente, direi piuttosto che la scena si è esaurita, ma la prassi di fondere musica black vecchia e nuova con elettronica, rock e quant'altro è diventata comune.

sì intendevo quello, il movimento è ormai terminato.

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