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Posizionamento diffusori in ambiente - Acustica ambientale


talli.
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Preso atto che si deve ricostruire quanto andato perso del precedente forum apro questo 3d dove poter far confluire quanto possa essere utile per "novizi" o per "navigati", partendo dal presupposto che un buon posizionamento influenza il suono più di un cambio di una elettronica.

 

 

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come spunto di partenza allego due dei metodi che possono essere trovati sul web

 

https://www.hunecke.de/en/calculators/loudspeakers.html

 

http://www.cardas.com/room_setup_main.php

 

a voi la palla

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rinoballerino

L'ambiente è il "componente" dell'impianto + importante! Curatelo bene e sentirete le vere potenzialità del vostro impianto. Nel bene e nel male. Ho visto (ops: ascoltato) impianti multimilionari (Sonic Frontier pre/fin/cd con Aliante Pininfarina One zeta) di amici piazzati in stanze non allestite bene che ciofecavano a più non posso, come ho ascoltato impiantucci da 4 milioni di lire (audio innovation 500 + Proac Tablette 50 + Philips cd100) che letteralmente materializzavano davanti a te strumenti e cantanti, in ambiente da studio trattato con la sola mobilia e un bel tappeto. Io stesso ho dovuto stravolgere tutto il mio impianto, quando da casa in affitto e felicemente "sposato" col mio impianto (pre/fin Conrad J. PV10A/MV50, cd California Audio Labs Icon MKII e Spendor LS3/5a 11 ohm) in una sala da 40 mq., dimenticavo di avere anche una "moglie" fisica! Una volta cambiato casa ed ambiente (mansarda), ho dovuto cambiare tutto del mio impianto! Non sentivo più la magia del suono, che ho ancora in testa. Solo ora, dopo 7/8 anni di cambi elettroniche e diffusori, oltre che piccoli miglioramenti all'ambiente, ho raggiunto un equilibrio e sound che ritengo di ottimo livello, ma è stata dura (Pre Audio Exklusiv P2 fin Klimo Tine, mecc EAD T1000 con Yulong D8 Sabre, Gira Ariston Audio RD40 con Supex900, diffusori Allison Three). Sono sicuro che se riportassi questo impianto di nuovo dove stavo prima, dovrei ricominciare di nuovo da zero! Tutto questo per dire cosa? Curate l'ambiente! 

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Armando Sanna
Il 13/4/2021 at 16:36, iBan69 ha scritto:

3) non cambiare alcun componente, prima di non avere messo in atto i punti 1 e 2, se non volete buttare via i vostri soldi. 

Mi trovi in perfetto accordo !

E’ quello che pratico da una vita ...

Melius meritato 😉

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8 ore fa, rinoballerino ha scritto:

Spendor LS3/5a 11 ohm) in una sala da 40 mq

 

Urca - le pulci in una sala piuttosto grande  - le basse frequenze più critiche non ci sono o ci sono molto poco - chiarisco che ho le minima quindi le pulci non mi dispiacciono affatto .. 

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rinoballerino

Si, jakob, le 3/5 peccavano leggermente sulle basse frequenze, ma le lasciava "immaginare" in modo impeccabile. Sarà anche che la coppia CJ e le el34 (montava le Philips) le pilotavano alla grande. Ma la sala era curata benissimo, pensa che un periodo le ascoltavo anche come "cuffie" posizionate praticamente ai lati delle orecchie. Era un bel sentire, ma tutto ingigantito e scena quasi in faccia. Logicamente passata la curiosità sono ritornato all'ascolto classico. Delle Minima ho ascoltato le Amator che aveva un amico, bel progetto ma molto esigenti sia nel posizionamento che per le elettroniche da abbinare. In ogni caso il bello dell'hifi, consiste nel fatto che devi provare, provare e riprovare, e ciò che va bene nel mio ambiente, non è detto che vada bene in altri: croce e delizia!

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Poi,se proprio uno volesse fare le cose ancora più precise,con una spesa irrisoria tra scheda,microfono e REW,si possono raggiungere linearizzazioni della risposta in frequenza che il nostro orecchio non riusce a carpire.La cura della stanza  è il primo elemento che tangibilmente ci fa passare da un pessimo risultato sonoro ad un ottimo ascolto.

  • Melius 1
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Armando Sanna
Il 13/4/2021 at 16:36, iBan69 ha scritto:

) Dedicate tempo a trovare la migliore collocazione per l’impianto, e soprattutto il posizionamento dei diffusori

Alcune volte il collocamento dei diffusori nel posto ottimale è precluso, mi sento di dare un consiglio non scegliere i diffusori che più piacciono ma di improbabile installazione ma quelli che possono inserirsi in ambiente nel modo più opportuno ...

Questo spesso lo si impara troppo tardi a danno compiuto (leggasi ad acquisto già fatto 😬).

 

un cordiale saluto 

 

 

 

  • Melius 1
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Il 13/4/2021 at 16:36, iBan69 ha scritto:

1) Dedicate tempo a trovare la migliore collocazione per l’impianto, e soprattutto il posizionamento dei diffusori.

2) provare e sperimentare, soluzioni e materiali, adatti a migliorare l’acustica della vostra stanza.

Al punto 3,dopo aver messo in pratica i punti 1 e 2, io metto la correzione ambientale elettronica se possibile,a casa mia Dirac è nettamente avvertibile in positivo.

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@Gici HV io non voglio che il dominio digitale si inserisca nel mio percorso analogico, perché il digitale è una cosa ... l’analogico è un’altra, e come già sai, per me, meglio suonante. 

  

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@iBan69 io non faccio distinzioni tra analogico o digitale (come detto più volte dagli amanti del vinile il disco analogico di ferma ai primi anni ottanta) quello che conta è il risultato finale.

Un mio amico appassionato di vinile,dopo aver sentito le differenze con e senza Dirac,sta valutando un pre Anthem con ARC...😉

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@Gici HV non metto in dubbio le possibilità che offre il digitale, le ho ascoltate (proprio Anthem) e mi hanno impressionato, ma amo il suono del vinile, e non voglio che sia manipolato digitalmente.

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1 minuto fa, iBan69 ha scritto:

amo il suono del vinile, e non voglio che sia manipolato digitalmente.

Opinione rispettabilissima..        ...ma una persona, secondo me,molto competente come Sabbatini digitalizzando il vinile lo migliora.

Poi giustamente ognuno fa come meglio crede,il mio giradischi prende solo polvere 🤭

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