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Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


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ascoltoebasta

Più che partire da granitiche certezze si guardano i fatti attuali,si constata che tutti erano a conoscenza dei rischi,non campati in aria,ma scritti dai capi russi,si constata che i ministri USA,EU,GB e i capi della NATO,comunicavano tra loro esprimendo la consapevolezza che senza negoziare,i rischi di guerre e/o scontri militari,erano altissimi,e poi ognuno di noi può valutare se il proseguire e non voler negoziare,siano state decisioni sagge,ricordo sempre che a capo della NATO c'è lo Stato che mandò consapevolmente a morire migliaia di propri soldati,costruendo una menzogna per iniziare una guerra di interessi.

ascoltoebasta
6 minuti fa, gibraltar ha scritto:

294, WOW! :classic_biggrin:

Che avete deciso (c)?

Noi possiamo far nulla,se non cercare di capire quanto possa essere importante,almeno per noi stessi,comprendere che dinanzi ad interessi enormi,credere che qualcuno agisca per "cattiveria" e altri per "bontà",è semplicemente assurdo.

gibraltar

@ascoltoebasta  ho capito, amore mio (!) ma tu e chi ha la teoria contraria lo state ripetendo allo sfinimento da... quanto? Qualche mese? Tanto non riuscite a convincervi a vicenda, ciascuno portando avanti e sostenendo (non entro nel merito del giusta o sbagliata) la propria tesi.

Intanto quelli continuano ad ammazzarsi a migliaia lo stesso.

Per me le responsabilità sono condivise

Non dimentico però che lo zar abbia lui deciso di effettuare la sua scellerata operazione speciale 

Tra l'altro alla luce dei fatti, egli risulta molto lontano da ciò che voleva ottenere

ascoltoebasta
5 minuti fa, gibraltar ha scritto:

ma tu e chi ha la teoria contraria lo state ripetendo allo sfinimento da... quanto? Qualche mese? Tanto non riuscite a convincervi a vicenda, ciascuno portando avanti e sostenendo (non entro nel merito del giusta o sbagliata) la propria tesi.

Lo so,non c'è intenzione di convincere nessuno,come ho scritto poco fa sta ad ognuno di noi stabiire se le scelte consapevoli fatte,siano state sagge oppure no,tenendo conto anche degli innumerevoli precedenti.

6 minuti fa, gibraltar ha scritto:

Intanto quelli continuano ad ammazzarsi a migliaia lo stesso.

Purtroppo si,ed accade anche in altre zone del mondo,dove anche in quei casi,si decide di intervenire o no in funzione degli interessi che si hanno,dimostrando quanto la narrazione della difesa dei diritti di altri popoli (spesso molto efficace),sia dominata esclusivamente dai profitti che le scelte determinano.

Il fatto che gli eventi siano spesso guidati da interessi politici, di potere e sopraffazione purtroppo è reale, ma su questo si dovrebbe lavorare soprattutto sull’essere umano. Tuttavia, tra analisi storiche e ipotesi complesse, si finisce spesso per dimenticarlo

  • Melius 1
ascoltoebasta
45 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Il fatto che gli eventi siano spesso guidati da interessi politici, di potere e sopraffazione purtroppo è reale, ma su questo si dovrebbe lavorare soprattutto sull’essere umano. Tuttavia, tra analisi storiche e ipotesi complesse, si finisce spesso di dimenticarlo

Verissimo purtroppo. Ciò che mi preoccupò e sorprese negativamente, e che mi fece condividere gli scenari paventati,rivelatisi poi corretti,di molti analisti,studiosi e storici,fu il fatto che in più di una occasione e fin già  dagli allora presidenti e ministri russi,venne comunicato ai vertici NATO e ai politici occidentali,che determinate azioni sarebbero state considerate come gravi minacce alla sicurezza nazionale russa,e questo,in mancanza o rifiuto di negoziazioni,al di là di quali siano stati i propri insegnanti,,ha un solo preciso significato e quasi scontato epilogo,nel linguaggio geopolitico tra potenze nemiche.

 

claravox

 

Quando la demonizzazione della Russia sostituisce i fatti e la logica.

Quando le truppe russe intervengono sul terreno dopo otto anni di conflitto nel Donbass arrivando a Kiev, lo fanno con l’obiettivo di esercitare pressione e forzare un negoziato.

Zelensky, in quel momento, si mostra disposto a trattare: quando Macron gli chiede se sia pronto al dialogo, risponde che “bisogna farlo”.
Ma l’intervento di Boris Johnson interrompe quel percorso e spinge l’Ucraina in un vicolo cieco.


O vogliamo smentire pure questo svolgimento dei fatti?

Osserviamo, studiamo e ricostruiamo per arrivare ad un quadro logico degli eventi.

 

 

 

 

 

La demonizzazione è presente su entrambi i fronti, sia nella narrazione favorevole alla Russia, sia in quella occidentale/NATO-USA. Questo thread ne è un esempio

La complessità del conflitto tende a essere ridotta, come già detto, a uno schema binario

Molto difficile uscirne

Mighty Quinn

@ascoltoebasta ti affanni tanto a giustificare le azioni del tiranno di Mosca 

Tipico 

Un tempo milioni di italiani erano affascinati da Mussolini 

Poi molti di più da Stalin 

Adesso da Putin 

Dopo qualche decina di anni si rendono conto di aver preso una cantonata 

Sai il tipo? 

Sono quelli che si bevevano la propaganda dell' operazione Himmler per giustificare l'invasione della Polonia da parte dei nazisti operazione necessaria per garantire la pace e la sicurezza della Germania.

Uguale con Putin.

I fanboy cambiano perché cambiano le generazioni 

Mutatis mutandis è la stessa cosa

Goditela 

Non credo sia una questione di fascinazione per il tiranno. Piuttosto, tutto nasce da una lettura fortemente critica nei confronti di USA e NATO, che porta ad attribuire maggiore peso alle responsabilità occidentali. Il fatto che questa interpretazione contrasti con il mainstream occidentale contribuisce spesso a rafforzarla.




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