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Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


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Gaetanoalberto
Adesso, ferdydurke ha scritto:

Ah be', fonte autorevole e imparziale 😛

 

Plis, risparmiamoci la risposta che si tratta di fonti occidentali.

Non critico la preferenza per le autocrazie, molti votano i partiti che le ritengono sovranisticamente preferibili, ortodosse e protettive da ogni interferenza della libertà. 
 

 

Archivi declassificati e storici

Archivio Mitrokhin (Churchill Archives Centre, Cambridge): Migliaia di documenti interni del KGB portati in Occidente dall'archivista Vasili Mitrokhin. Costituiscono la fonte primaria sul sostegno dell'URSS a gruppi eversivi europei (RAF, IRA, ETA, contatti con le Brigate Rosse) e alle guerriglie latinoamericane (FARC, Sandinisti).

Archivi Stasi (BStU, Germania) e STB (Repubblica Ceca): Documenti d'epoca desegretati che provano la logistica, i covi, l'addestramento e i documenti falsi forniti dai servizi satelliti di Mosca ai terroristi di estrema sinistra negli anni '70 e '80.

Testimonianze su Biopreparat (Biohazard): La memorialistica e le audizioni ufficiali di Ken Alibek, ex vicedirettore del programma biologico sovietico, che rivelarono le sistematiche violazioni della Convenzione sulle armi biologiche.

Organismi internazionali e trattati

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute): Database ufficiale e indipendente di riferimento globale sui flussi di export d'armi e la mappa degli acquirenti della Russia.

OPCW (Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche): Report d'indagine ufficiali che provano l'impiego degli agenti nervini Novichok (violazione della CWC).

Rapporti degli Esperti del Consiglio di Sicurezza ONU: Documenti formali sulle sanzioni che tracciano l'invio illegale di armi e mercenari (ex Wagner / Africa Corps) in Libia, Mali e Repubblica Centrafricana.

Rapporti governativi, d'intelligence e investigativi

U.S. Department of State (Compliance Reports): Report annuali sulla conformità al controllo degli armamenti che hanno documentato e contestato a Mosca la violazione del Trattato INF (sviluppo del missile 9M729) e del Documento di Vienna OSCE.

Designazione SDGT del Dipartimento di Stato USA (2020): Atto formale d'incriminazione che stabilisce il ruolo del Movimento Imperiale Russo (sanpietroburghese) nell'addestramento terrorista dell'estrema destra europea.

Bellingcat & Center for Strategic and International Studies (CSIS): Inchieste basate su analisi dati e tracciamento OSINT che hanno svelato la presenza dell'Unità 29155 del GRU nei sabotaggi in Europa e il ruolo dei reparti russi ("ometti verdi") in Crimea nel 2014.

Atti giudiziari dei Servizi di Sicurezza Europei (Säpo, ABW, BfV): Capi d'imputazione e report annuali delle intelligence svedese, polacca e tedesca sui reclutamenti via Telegram operati dal GRU per atti di sabotaggio e incendi dolosi.

 

13 ore fa, widemediaphotography ha scritto:

I "pipponi" sono il limite di chi non ha voglia di informarsi e preferisce semplificare con emerite inesattezze. Facile comprendere che di economia e di geopolitica poco ti intendi... Di che ti occupi nella vita?

ecco un altro che si intende di geopolitica senza avere mai un dubbio su quello che scrive. 

Ne conoscevo un altro come te che si intendeva di geopolitica da forum, l'ho smentito su quasi tutto.

E non sono un esperto di geopolitca , faccio solo confronti senza fissarmi su una posizione.

Anche tu comunque quanto  a connessioni logiche con i fatti sei un poco deboluccio.

Nella vita ho un azienda con 250 dipendenti , ho quindi parola in capitolo oppure

per sparare cazzate come le tue serve avere un tot di dipendenti più alto?😂

 

 

 

widemediaphotography
10 ore fa, criMan ha scritto:

ecco un altro che si intende di geopolitica senza avere mai un dubbio su quello che scrive. 

Ne conoscevo un altro come te che si intendeva di geopolitica da forum, l'ho smentito su quasi tutto.

E non sono un esperto di geopolitca , faccio solo confronti senza fissarmi su una posizione.

Anche tu comunque quanto  a connessioni logiche con i fatti sei un poco deboluccio.

Nella vita ho un azienda con 250 dipendenti , ho quindi parola in capitolo oppure

per sparare cazzate come le tue serve avere un tot di dipendenti più alto?😂

 

 

 

Impressionante...

Ma studia almeno qualcosa prima di "esibirti" sui social, dimostrando almeno di saper  cogliere le differenze tra costi diretti e indiretti e soprattutto il loro  impatto in una vita reale e non immaginaria come quella che lasci intendere...

Avere un'azienda con 250 dipendenti e professare le tue idee significa soffrire di una forma  irreversibile di Sindrome di Stoccolma!:classic_wink:

 

3 ore fa, widemediaphotography ha scritto:

Impressionante...

Ma studia almeno qualcosa prima di "esibirti" sui social, dimostrando almeno di saper  cogliere le differenze tra costi diretti e indiretti e soprattutto il loro  impatto in una vita reale e non immaginaria come quella che lasci intendere...

Avere un'azienda con 250 dipendenti e professare le tue idee significa soffrire di una forma  irreversibile di Sindrome di Stoccolma!:classic_wink:

 

E mi sa allora che di quello che ho scritto ci hai capito poco :classic_wink:

Mai detto che le scelte prese non avrebbero avuto un impatto indiretto di vario tipo.

Anzi ho scritto che in qualunque caso ,indipendentemente dalla scelta presa , avresti avuto comunque 

ripercussioni economiche.

Adesso torno a fustigare i miei 250 dipendenti!

 

 

 


 

Il 30/08/2026 at 11:36, Ivo Antonio ha scritto:

Una fa una base militare ai confini Ucraina - Russia e l'altra ai confini Messico - USA.

Non ho mai capito questa obiezione. Lasciamo perdere il Messico, ma succede che con un confine che divide Europa/NATO dalla Russia, la prima è una minaccia per la seconda e la seconda per la prima. Abbiamo Kaliningrad nel cuore dell'Europa a un ora da Berlino. Non si è mai posto il problema in questi termini.

 

Gaetanoalberto

@Ivo Antonio

 

Sì, esistono contatti ampiamente dimostrati tra le Brigate Rosse e i servizi segreti del Patto di Varsavia, in particolare con lo StB cecoslovacco. Tuttavia, le evidenze storiche indicano che il sequestro Moro fu ideato ed eseguito dalle BR in autonomia operativa, pur in un quadro geopolitico in cui sia Washington sia Mosca vedevano la politica di Aldo Moro con profonda diffidenza.

I legami documentati con il Blocco Sovietico Le prove di contatti e collaborazioni sono emerse dagli archivi dell'Est dopo il 1989 e dal dossier Mitrokhin:

La pista di Praga (StB): La Cecoslovacchia rappresentò la principale retrovia logistica. Militanti brigatisti e dell'estremismo di sinistra italiano trascorro periodi di latitanza a Praga, ricevendo protezione, documenti falsi e addestramento radiotelegrafico.

Fornitura di armi: Diversi armamenti in dotazione alle BR provenivano dal blocco orientale. La pistola mitragliatrice Skorpion utilizzata per l'esecuzione di Aldo Moro era di fabbricazione cecoslovacca, giunta in Italia prevalentemente tramite la mediazione di fazioni palestinesi (come il FPLP) legate a Mosca.

La strategia del KGB: L'URSS mantenne una distanza di sicurezza dai contatti diretti con le BR per evitare incidenti diplomatici e non danneggiare l'immagine del PCI. Mosca preferì far agire i servizi satelliti (StB e in parte la Stasi della Germania Est) con funzioni di monitoraggio e supporto logistico occasionale.

Il sequestro Moro e il quadro internazionale L'attenzione mediatica e complottistica si concentra spesso sulla CIA, ma storicamente sia il blocco occidentale sia quello orientale avevano motivi di forte ostilità verso l'operato politico di Moro:

Gli Stati Uniti temevano l'ingresso del PCI nell'area di governo di un Paese fondatore della NATO.

L'Unione Sovietica vedeva il "Compromesso Storico" e l'Eurocomunismo di Berlinguer come una minaccia all'ortodossia sovietica e al mantenimento degli equilibri di Yalta.

Mentre il supporto logistico dell'Est ai brigatisti è un fatto accertato, non è mai stata provata una regia diretta del sequestro Moro da parte dei servizi stranieri (né statunitensi né sovietici), i quali si limitarono a monitorare — ed eventualmente sfruttare a proprio favore — la destabilizzazione dell'Italia.

 

 

Ivo Antonio
38 minutes ago, wow said:

Abbiamo Kaliningrad nel cuore dell'Europa a un ora da Berlino.

Anche Rammstein non è molto lontana. Avrà una sua funzione. Non a caso qualcuna al telefono ha detto poco elegantemente "Fuck Europe".  Non penso sia il caso di fare una guerra per riconquistare Kaliningrad e neanche per disintegrare la Russia in 5 staterelli che ospitano basi Nato e forniscono materie prime a buon mercato anche perché, come dimostrato, sanno difendersi. Preferisco tifare il calcio che la guerra. 

Ivo Antonio
2 minutes ago, Gaetanoalberto said:

i quali si limitarono a monitorare  ed eventualmente sfruttare a proprio favore  la destabilizzazione dell'Italia.

Su questo siamo d'accordo. Divide et impera. Vecchio motto ancora attuale. Oppure come dice la saggezza popolare dei proverbi: fra i due litiganti il terzo gode. 

Ivo Antonio
1 minute ago, Gaetanoalberto said:

che è la Russia a fare la guerra.

Diciamo che non vogliono una Rammstein ai confini. E neanche una Sigonella o un Fort Darby. L'iran li ha avuti e i loro leader politici sono stati spazzati via senza preavviso.  Come società vivono ancora nel medioevo ma ciò non è un motivo per agire senza fare una dichiarazione di guerra e avvisare gli alleati. 

La Polonia si è resa conto che sarà la prossima vittima sacrificale e solo ora riscopre i crimini del nazista Stepan Bandera in patria ritirando le onorificenze date all`Ucraina. Come se Giorgia desse un'onorificenza alla Serbia, per poi ritirarla perché ha scoperto (ma và!) che ci sono state le foibe.

Possiamo tifare per la guerra, l'italia pagherà applaudendo, a subire la guerra sul proprio territorio saranno altri. Per questo la Polonia probabilmente mette i puntini sulle i. Scopre che c'erano i nazisti ucraini. Bandera fu nel lager di Sachsenhausen. Aveva lì una suite, sei servitori, il titolo di "prigioniero di onore", entrava ed usciva quando voleva ed andava alla centrale della Gestapo a Berlino. Nel 1944 fu lasciato libero. Mentra i reduci della divisione ucraina SS Galizia andarono dopo la guerra in USA (per ritornare dopo Maidan a ricevere la pensione di guerra con gli arretrati), lui restò a Monaco di Baviera (gli stranieri delle SS avevano di diritto il passaporto tedesco) dove fu eliminato dal KGB nel 1959. Nel 100. anniversario della nascita l'Ucraina gli ha dedicato un francobollo commemorativo. 




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